Orta Di Atella (Campania) 26 maggio 2015

Orta di Atella

Orta di Atella – Caccia alle infiltrazioni mafiose, trema il palazzo. Elezioni comunali con l’incubo scioglimento. Gli 007 dell’Antimafia, coordinati dal vice prefetto Antonio Contarino (che ha già decretato a seguito di accertamenti lo scioglimento del Comune di Arzano per camorra), stanno setacciando palmo a palmo tutte le stanze municipali. Un lavoro complesso anche alla luce delle recenti inchieste giudiziarie a carico dell’ex sindaco Francesco Brancaccio che starebbe facendo emergere uno spaccato inquietante. Collegamenti insospettabili e violazione sistematica delle leggi e delle norme. Ad essere pesantemente compromesso, starebbe risultando anche l’ apparto burocratico che in certi aspetti al vaglio della commissione d’Accesso, avrebbe in maniere univoca, “appoggiato” e approvato atti di dubbia legittimità se non addirittura di rilevanza penale. Ovviamente sono tutti aspetti che la commissione sta vagliando. E c’è chi giura che gli scandali potrebbero allargarsi a macchia d’olio ove mai qualcuno volesse collaborare per far risalire la china e ripristinare le regole democratiche nel Comune di Orta. Le visite di carabinieri, polizia e finanza si stanno susseguendo ad un ritmo incessante, segno evidente che starebbero emergendo ulteriori aspetti degni anche di attenzione investigativa. Si andrebbe dall’edilizia, vero vulnus della macchina comunale e non solo. Nomine dirigenziali, rapporti tra clan e politici e strani connubi che porterebbero addirittura a comuni di altre province. Insomma, un puzzle che gli inquirenti avrebbero già messo tassello dopo tassello, al proprio posto. E a sentir l’umore dei politici e di qualche burocrate, non si escluderebbero ulteriori ed eclatanti sviluppi.