Belluno (Veneto) 09 maggio 2015

“Noi ciechi non possiamo salire nelle scale mobili”. Scatta la protesta. Intervengono le forze dell’ordine

La lunga scala mobile che collega , nella parte inferiore di Belluno, al centro è stata bloccata per oltre un’ora stamane, su decisione dei gestori della struttura, per impedire che un gruppo di non vedenti la utilizzasse, essendo la scala vietata ai cani per ciechi.Il gruppo di non vedenti si era presentato proprio per dar vita ad una piccolo si in sul problema del divieto dell’uso dei loro animali accompagnatori sulla struttura. Al sit-in infatti hanno aderito una ventina di persone con i rispettivi animali. Questo ha provocato l’interruzione del funzionamento della scala mobile, creando non pochi disagi anche all’utenza. Presente anche il vicepresidente regionale della UICI Simona Zanella ed il presidente Per la provincia di Treviso Massimo Vettoretti. Nella tarda mattinata infatti sono dovute intervenire anche le forze dell’ordine per placare gli animi caldi ed accesi dei non vedenti, perché non viene rispettata la legge per i loro diritti. Sembra che questa manifestazione avvenuta questa mattina sia una prima protesta di una lunga serie conoscendo il carattere di Simona Zanella accompagnata con il marito Massimiliano Bellini che da diversi anni cercano di contrastare qualsiasi forma di discriminazione che avvengono nei confronti delle persone non vedenti.