Stilo (Calabria) 11 agosto 2015

Nella città di Campanella pronto il Caffè Filosofico Tema di quest’anno:”La Città Ideale- L’ordine della Bellezza”

STILO – Giovedì 13 agosto 2015, alle ore 21,00 nella Piazza San Francesco di Stilo (RC) si terrà l’atteso appuntamento della rassegna “Caffè Filosofico”, iniziativa organizzata da La Filodrammatica di Stilo con il patrocinio della locale Amministrazione Comunale e dedicata, nella sua città natale, già dall’anno scorso, al filosofo Tommaso Campanella. Il tema dell’incontro 2015 è “La città ideale – L’ordine della bellezza”. Intervengono l’assessore regionale calabrese alla scuola, lavoro, welfare e politiche giovanili, Federica Roccisano, Domenico Romeo, della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, l’antropologo Angelo Comito e il docente di filosofia Giorgio Pascolo. Introdurrà Anna Maria Fiorenza, presidente dell’associazione culturale La Filodrammatica di Stilo e il Sindaco di Stilo, Giancarlo Miriello porterà i saluti della Città del Sole.
Durante l’incontro il cantastorie Nino Racco “racconterà” Campanella e verranno messi in scena alcuni dialoghi sulla vita e le opere del filosofo calabrese. A margine dell’iniziativa, dall’Antica Libreria Duva di Stilo, verrà organizzata una mostra libraria riguardante gli scritti di e su Tommaso Campanella. In breve, e molto sinteticamente, i “Caffè Filosofici” di Stilo sono dialoghi per tutti su argomenti vari, questioni d’attualità, svolti in luoghi pubblici – in genere piazze – ed aperti alla partecipazione di chiunque sia interessato, senza alcuna limitazione di cultura, formazione, orientamenti personali. Il carattere “filosofico” di questi dibattiti viene loro conferito dagli spunti ripresi dalla vita e dalle opere del filosofo calabrese, facilitati dal moderatore dell’incontro, il giornalista Francesco Sorgiovanni, che ha il compito di far procedere la discussione nella direzione di un progressivo approfondimento, attraverso il confronto e la problematizzazione dei contributi di volta in volta avanzati dagli ospiti partecipanti. In questi dibattiti non “si parla” di filosofia, bensì “si fa” filosofia, mettendo in risalto l’aspetto dialogico, inteso come l’insieme del parlare e dell’ascoltare. Non una semplice discussione o confronto, ma una comunicazione che tende a problematizzare i tanti aspetti del vivere contemporaneo, con lo spirito-guida di Tommaso Campanella e la sua forte modernità.