Milano (Lombardia) 21 agosto 2016

Milan Torino: 3 a 2. Fa tutto il Toro con errori su errori

MILAN – TORINO: 3 a 2 le reti di: 38’ Bacca, 48’ Belotti, 50’ Bacca 62’ Bacca rigore, 45’ Baselli.

SOSTUTUZIONI: 28’ esce Ljajic entra Boyè, 58’ esce Vives entra Lopez, 69’ esce Obi entra Baselli, 73’ esce Bonaventura per Bertolacci, esce per infortunio Bertolacci entra Poli, 86’ esce Bacca entra Luis Adriano.

AMMONIZIONI: 34’ Martinez, Rossettini, Paletta, Obi

PRESENTAZIONE:
Non è mai facile giocare contro il Milan almeno così si diceva una volta, oggi i rossoneri non sono più la squadra di una volta e allora della compagine più forte del mondo si passa ad essere una squadra “normale” con problemi di “cassa”, giocatori che arrivano, ma che alla fine risultano non essere il TOP del calcio e dunque MILAN – TORINO non solo sarà una partita dove ad essere in vantaggio saranno i rossoneri, ma peserà più di qualunque statistica la voglia di vincere, la fame di calcio, il risultato che si specchierà nel comportamento degli allenatori attuali.

IL PENSIERO DI VINCENZO MONTELLA
Da una parte come ha dichiarato MONTELLA ci sarà il “temperamento” di MIHAJLOVIC dall’altra la “qualità” dei rossoneri. Il nuovo tecnico sarà obbligato a vincere per una miriade di ragioni: è la prima in casa e dovrà dimostrare che il buon pre-campionato non era solo fumo negli occhi, con un MILAN aggressivo tra i reparti con accortezza e senza distrazioni per portare avanti quello che fino a ieri è stato fatto in allenamento e cioè il buon gioco. “Riavvicinare il pubblico” attraverso le prestazioni è l’obbiettivo di VINCENZO MONTELLA oltre all’Europa che è “la casa del MILAN”.

IL PENSIERO DI SINISA MIHAJLOVIC
Per l’ex tecnico rossonero che non va a caccia di “rivincita, c’è solo la voglia di iniziare bene. Giocare a San Siro contro il Milan è sempre complicato ma noi andremo là per fare la partita, non possiamo assicurare il risultato, ma garantiamo il massimo impegno.” Così parlava ieri SINISA presentando la gara. Oggi i granata sono diventati in meno di una settimana di calciomercato una squadra molto quadrata a mio parere e strutturalmente forte molto forte, lo stesso tecnico Serbo lo ha ribadito. Sono arrivati giocatori con la giusta determinazione e voglia di mettersi in gioco, al contrario di quelli arrivati al Milan che sono un ripiego per la società e nulla o quasi nulla per il gioco che vuole mettere in pratica MONTELLA, tant’è che in campo c’è quasi tutto il MILAN dell’anno scorso.

PROBLEMI DI FORMAZIONI PER ENTRAMBI:
MILAN – Bacca si ripiglia l’attacco del Milan, dopo che sulla carta ha girato mezza EUROPA ma nessuno si è strappato i capelli per averlo sarà supportato dall’ex estromesso Suso che ora sembra il Messi della situazione, unica nota lieta è il ritrovato Niang, pienamente recuperato. In difesa Gustavo Gomez sarà preferito già a Paletta è deve rimandare il suo esordio troppo forte l’attacco del Torino per schierarlo sin da subito MONTELLA ha detto ieri presentando la partita che aveva chiesto INISESTA… per dire!!!
Chi mancherà: INDISPONIBILE – Zapata, SQUALIFICATO – Lapadula

TORINO – Con l’addio di Peres arrivato alla ROMA con l’ottimo esordio di ieri sera contro L’UDINESE e con Zappacosta ancora non al top, sulle fasce troverà spazio il neoacquisto De Silvestri “Lollo” come lo ha chiamato SINISA, dall’altra parte ci sarà l’eterno Molinaro completeranno il muro granata Moretti al centro Rossettini.
Chi mancherà: INDISPONIBILI – Benassi, Maksimovic, Avelar, Iago Falque, mentre non ci sarà nessun SQUALIFICATO

ALCUNE CURIOSITA’ SULL’INCONTRO:
Per il Milan un solo successo al debutto negli ultimi cinque campionati di Serie A; per i rossoneri in particolare tre sconfitte nelle ultime quattro stagioni. Il Torino è invece imbattuto nelle ultime sette partite di esordio in Serie A, grazie a tre vittorie e quattro pareggi; un solo gol subito nelle ultime cinque partite di esordio in Serie A. Milan imbattuto contro il Torino in Serie A dal 2001: nelle 17 sfide disputate in campionato da allora, 10 vittorie rossonere e sette pareggi. A San Siro i granata non vincono con il Milan addirittura dal 24 marzo 1985 in Serie A (1-0); da allora, 14 successi dei padroni di casa e sei sfide terminate in parità.

LE FORMAZIONI:
Milan (4-3-3): Donnarumma, Abate, Paletta, Romagnoli, Antonelli, Kucka, Montolivo, Bonaventura; Niang, Bacca, Suso. A disposizione: Gabriel, Lopez, Ely, Gomez, Calabria, Vangioni, De Sciglio, Bertolacci, Locatelli, Honda, Poli, Adriano. Allenatore: V. Montella.

Torino (4-3-3): Padelli, De Silvestri, Rossettini, Moretti, Molinaro, Acquah, Vives, Obi; Martinez, Belotti, Ljajic. A disposizione: Gomis, Ichazo, Zappacosta, Barreca, Castan, Bovo, Aramu, Baselli, Benassi, Tachtsidis, Maxi Lopez, Boyè. Allenatore: S. Mihajlovic.

ARBITRO:
Antonio Damato della sezione AIA di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Passeri e Raghetti, dal quarto uomo Preti e dagli addizionali di porta Celi e Calvarese.

IL RACCONTO DELLA PARTITA:
Primi 14 minuti senza emozioni da entrambe le parti poi al 15’ prima azione da rete a tinte rossonere. Bacca si libera dalla marcatura di Rossettini e da dentro l’area serve Niang di corsa che al volo di piatto destro tira verso la porta di Padelli ma è fuori di un soffio. Risponde Ljajic che si beve mezza difesa rossonera tira verso la porta Donnarumma con la sfera che lambisce il palo destro. E dopo 20 minuti la partita sembra entrare nel vivo con le azioni che si fanno più intense e veloci. Al 25’ altra bella azione dei rossoneri. Bonaventura sfugge alla difesa del toro, dal limite si prepara al tiro a giro con De Silvestri che intercetta la sfera indirizzato verso Padelli. Al 28’ Mihajlovic è costretto al primo cambio per infortunio di Ljajic dopo lo scontro con Romagnoli che lascia il terreno di gioco per l’Argentino Boyè. Al 38’ arriva la rete del Milan con il giocatore più tecnico dei rossoneri Bacca con un colpo di testa da centro area con assist di Ignazio Abate da oltre 40 metri lontano dalla porta. Bacca ha segnato in tutte le ultime quattro partite di campionato giocate, il colombiano in gol con il suo primo tiro nello specchio della partita con il secondo gol di testa in Serie A. Finisce con questa azione il primo tempo. Tanto equilibrio in campo fino al gol con il Torino che ha controllato e giocato bene. I ragazzi di Mihajlovic pagano gli unici due errori difensivi uno dei quali pagato con il gol meritato dei rossoneri.
LA RIPRESA
Palla al centro ed il Torino pareggia. Solito cross di Molinaro e solita rete di Belotti che di testa insacca. Purtroppo il pari dei granata è durato solo 2 minuti a causa del terzo errore della difesa del Torino e questa volta è Moretti che non riesce ad intervenire e Bacca punisce di nuovo con il gol. Toro in bambola con i troppi errori in difesa che si ripete ancora al 18’ quando Obi atterra Bonaventura per un rigore netto. Sulla sfera si fionda come un condor di nuovo Bacca e trafigge Padelli per la tripletta personale. Partita virtualmente chiusa con il Milan leggermente stanco con il Torino che cerca in tutti i modi di riaprire la partita anche con l’entrata di Maxi Lopez che pur battendosi trova il muro difensivo rossonero sempre pronto a mandare lontano la sfera dalla parta di Donnarumma. Allo scadere l’euro gol di Baselli al 45’ potrebbe riaprire la partita quando al 48’ Damato assegna un rigore su Baselli anche questo netto, sul dischetto si presenta Belotti che viene ipnotizzato da Donnarumma che con la sua manona destra ferma il pari del Torino.
E dunque il Milan ritrova i tifosi come voleva Montella con una buona prestazione contro il Torino che ha fatto tutto da solo avendo consentito ai rossoneri di andare prima in vantaggio poi essere riacciuffati e poi ancora con altrettanti errori difensivi consegnare i tre punti a Montella. Per la squadra di Mihajlovic non resta che aspettare il test casalingo contro il Bologna con la difesa rimandata a tra sette giorni sperando che l’infortunio di Ljajic non sia cosa molto seria.