Torino (Piemonte) 29 agosto 2016

Marocchino arrestato per atti persecutori

Marocchino arrestato per atti persecutori

I carabinieri della stazione di Pont Canavese, il 28 agosto 2016, alle ore 21.30 circa, hanno tratto in arresto HARRANY Radouane, nato in Marocco 31 marzo del 1973, domiciliato a Pont Canavese, per atti persecutori.

I militari hanno accertato che il soggetto da circa una settimana, attraverso continue richieste di rapporti sessuali, minacciava e molestava una connazionale. La vittima, D.L. di 34 anni, madre di 4 figli, dopo aver subito l’interruzione della corrente elettrica, la tentata intrusione in casa attraverso lo scavalcamento del balcone e la rottura della tapparella della camera da letto, ha chiamato in soccorso il cognato ed il nipote, domiciliati a Cuorgnè. Dopo essere stata raggiunta dai parenti, nasceva una accesa colluttazione col HARRARY, il quale feriva col collo di una bottiglia E.S.E., procurandogli una ferita lacero contusa al gomito sinistro. Mentre i militari intervenivano sul posto, HARRANY, in evidente stato di alterazione alcolica, si procurava diversi tagli al torace e al braccio sinistro. Immobilizzato prontamente, veniva trasportato presso l’ospedale di Ivrea, dove è stato giudicato guaribile in 20 giorni di prognosi, e successivamente accompagnato presso la casa circondariale di Ivrea a disposizione dell’A.G.. Alle ore 12.45 odierne, i militari della stazione di Pont Canavese, unitamente a personale del Nucleo Investigativo del provinciale di Biella, hanno dato esecuzione all’ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Biella, dovendo lo stesso espiare 4 mesi di reclusione per falsa attestazione a pubblico ufficiale e violazione sulle disposizioni che disciplinano gli stranieri, fatti commessi in Masserano e Cosato nel 2006.