Roma (Lazio) 08 giugno 2015

LUTTAZI, SOGNA IL FESTIVAL DELLE CERASE DEL NORD-EST

Monterotondo, 7 giu. 2015 – Ancora emozionato dopo trent’anni. Silvio Luttazi, il patron del Festival delle Cerase, che dal 1985 ospita attori e registi del cinema italiano, non nasconde la sua emozione al termine della serata di premiazione. Nel cortile di Palazzo Orsini di Monterotondo per festeggiare i trent’anni del più piccolo festival dedicato al cinema italiano c’erano Alessandro Gassman, Margherita Buy, Marco Giallini, Paola Cortellesi, Edoardo Leo, Marco Bonini, Massimo Wertmüller, Fabrizio Ferracane, Marco Leonardi, Edoardo Falcone, Riccardo Milani, Fernando Muraca, Alessandro Sperduti, Daniela Marra, Angelo Barbagallo e Anna Ferruzzo. Una notte di stelle per il comune eretino, che per il terzo anno consecutivo si trasforma nel paese del cinema e ospita la storica manifestazione della provincia romana. Ma Silvio Luttazi, un ex gestore di una sala cinematografica, ha ancora un sogno nel cassetto. Lo affida ai microfoni di Radio Città Futura. «Sogno di poter portare il festival in altre città della provincia. Sarebbe bello – confida Luttazi – poter interessare tre teatri storici del territorio: il Teatro Ramarini di Monterotondo, il Teatro Imperiale di Guidonia e il Cinema Teatro di Palombara». Un sogno ambizioso il suo. Ma del resto anche trent’anni fa poteva sembrare solo un’utopia riuscire a portare in provincia i maestri del cinema italiano. Eppure lui c’è riuscito. Invece, di godersi la serata pensa già a domani e lancia un appello agli amministratori di Monterotondo e Guidonia affinché il suo sogno diventi realtà. Un festival itinerante, con incontri e proiezioni in tre grandi città a nord-est della Capitale, per riuscire a far vedere i film italiani a più gente possibile.