Cuggiono (Lombardia) 15 settembre 2015

Lo stereoscopio in trincea – di Danilo Calcaterra

Nella splendida cornice delle sale di Villa Annoni a Cuggiono, con vista sul rinomato parco neoclassico, si può visitare una particolare mostra di fotografia steroscopica, “Lo stereoscopio in trincea – immagini dal fronte della Grande Guerra in tre dimensioni”, un progetto che rientra nel Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della prima Guerra mondiale, a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri e che ha ottenuto il patrocinio del Corpo Regionale e Provinciale dei Bersaglieri.
La mostra curata e voluta da Danilo Calcaterra e organizzata dal Museo Storico Civico Cuggionese, è stata inaugurata il 5 settembre in occasione della “32° Sagra del Baragioeu” ed ha accolto più di 500 visitatori nell’arco di una giornata e mezza.
L’esposizione conta circa 30 foto, scattate originariamente con la tecnica della stereoscopia, che dopo essere state acquisite ad altissima definizione sono state stampate a coppie su singoli supporti. Con l’utilizzo di verde e rosso speciali, è stato ottenuto un risultato perfettamente osservabile mediante occhialini rosso-verdi. Queste immagini sono state selezionate dalla collezione di circa 3000 coppie di foto di Franco Gengotti, esperto di visione stereoscopica che si sta adoperando per salvaguardare questo patrimonio.
È una esposizione che sorprende i visitatori, prima di tutto perchè difficilmente si immagina che già nel periodo in questione esistesse la tecnica del tridimensionale, ma soprattutto perchè permette di immedesimarsi nelle situazioni vissute al fronte dai soldati dell’epoca.
L’ambientazione della mostra completa il quadro, con sacchi di sabbia a ricordare le trincee e alcuni oggetti dell’epoca di proprietà del Museo Storico Civico, come la bicicletta dei bersaglieri, la barella per i feriti, la coppia di sci degli alpini. Il tutto accompagnato dal sottofondo musicale prodotto da un grammofono del 1914.
Sarà possibile visitare la mostra ancora per il prossimo fine settimana nelle giornate di venerdì, sabato e domenica durante la manifestazione “Balla coi Luppoli”, grazie anche ai ragazzi di Officina Giovani.