Brembio (Lombardia) 01 settembre 2015

Limitazioni nell’uso dello scuolabus per uscite didattiche

È stata pubblicata all’albo pretorio la delibera di giunta n. 59 del 30 luglio 2015 che stabilisce con nuove determinazioni, proposte dall’ufficio tecnico, l’utilizzo dello scuolabus per le uscite didattiche. La delibera è stata presa per ridurre la spesa comunale per l’utilizzo dello scuolabus comunale per le uscite didattiche delle classi della scuola primaria (elementari) e della scuola secondaria (media) di Brembio.
Da un’analisi dei costi relativi all’utilizzo dello scuolabus per le uscite didattiche è risultato che la spesa maggiore sostenuta dal comune è attribuibile al personale comunale impegnato nella guida dell’automezzo; questo perché, come spiega la delibera, spesso il suo impegno è esteso a tutta la mattinata o al primo pomeriggio riconoscendo così l’effettuazione di lavoro straordinario. Da qui la decisione della giunta comunale di modificare la disponibilità dello scuolabus comunale per le uscite didattiche delle scuole, inserendo anche la richiesta di un eventuale contributo alla scuola e limitando la strada percorribile in 25 km.
Pertanto il dispositivo della delibera prevede per la scuola primaria l’autorizzazione all’uso dello scuolabus per due uscite didattiche per ognuna delle sei classi per un massimo annuo di dodici, nel senso che qualora il numero delle classi dovesse variare verrà modificato in proporzione il numero massimo annuo. Per la scuola secondaria di primo grado 1 servizio di trasporto per ognuna delle 6 classi, per un massimo annuo di 6; il trasporto alla piscina di Casalpusterlengo da condividere con il comune di Secugnago; il trasporto di alunni particolari ai vari istituti superiori lodigiani per i loro “open day”. La delibera inoltre autorizza ulteriori richieste di utilizzo dello scuolabus comunale che superino il numero massimo previsto a fronte della corresponsione da parte della scuola di un contributo economico pari a 2 euro ad alunno. Autorizza inoltre l’uso dello scuolabus per località situate a distanze superiori a 25 km a fronte di una corresponsione da parte della scuola di un contributo economico di 50 centesimo di euro ad alunno.