la villa della Punta

Sull’Insula Clara più orientale, quella della ‘Punta’, fu indagata negli anni settanta l’omonima villa risalente all’età tardorepubblicana.
Sul cortile centrale della villa si affacciavano circa una trentina di vani di diversa destinazione d’uso.
Alla parte residenziale era difatti affiancata quella rustica, in cui -come farebbero supporre il ritrovamento di una macina in pietra calcarea e dei montanti di un torchio- si lavorava l’olio.
E probabilmente anche il vino.
Tra il Villaggio del Pescatore e Duino era difatti coltivato il Pucinum, particolarmente apprezzato anche da Livia, moglie dell’imperatore romano Augusto, già frequentatrice delle antiche terme, site sull’Insula Clara di Sant’Antonio.
Altri vani fanno supporre che vi si lavorasse il pesce.
Da questa villa proviene il famoso mosaico dei due delfini affrontati a un tridente che ora è conservato presso il Museo Archeologico Nazionale di #aquileia.
In questa foto inedita, concessa gentilmente alla nostra associazione dall’archivio Bernardis, si può notare il pavimento di un vano della villa, ricoperto da un velo d’acqua, nei giorni dell’indagine.