Borgo Vercelli (Piemonte) 16 giugno 2017

La nuova avventura della Pro Vercelli riparte da Grassadonia

Con Moreno Longo che si è accasato al Frosinone il Patron Massimo Secondo ha scelto il nuovo tecnico che guiderà la sua Pro Vercelli il prossimo anno calcistico 2017/2018. Infatti, poco fa, c’è stata la presentazione ufficiale di mister Gianluca Grassadonia presso Meeting Art di Vercelli.

La presentazione del presidente Massimo Secondo:
“Il nuovo tecnico rientra nei piani che si siamo dati, combattivo, uno degli allenatori che piace a me, ci siamo confrontati con il Direttore Varini anche se la rosa dei candidati era ampia, ci siamo intesi fin da subito, il mister ci ha atteso in tutto e per tutto e dunque ecco oggi la sua presentazione. La linea della società rimane sempre quella di lanciare giovani emergenti e poi mandarli per grandi piazze, stessa cosa dicasi per giocatori e l’unica strada percorribile con questa presidenza con i giocatori esperti che facciano da guida”

Ecco un resoconto del nuovo tecnico Grassedonia:

“Il Modulo e la tattica:
Ringrazio prima di tutto il direttore Varini, il presidente Massimo Secondo per avermi dato questa possibilità. Il mio credo è semplice: grande appartenenza e grande disponibilità dei giocatori, chi determina il modulo sono i giocatori, c’è un’ottima base da cui partire visto la seconda parte della stagione. Per quanto riguarda la mia squadra sarà sempre propositiva e aggressiva, cercando di fare nostra la partita, se poi gli altri saranno più bravi gli stringeremo la mano”

Il progetto Pro Vercelli:
“Parto da un punto fondamentale: dico sempre quello che penso, cosi ci conosciamo bene sarò sempre con voi della stampa leale e sincero per conoscerci meglio. Non mi piace nascondermi dietro l’abito, non conoscevo il direttore se non di fama, poi ci siamo incontrati 10 giorni e tra milioni di allenatori a disposizione la scelta è caduta su di me anche non conoscendomi, questo è un punto di partenza fondamentale, questo è il punto principale per ti ti da fiducia e si gioca tutto come me. Prima di me c’è stato un collega che stimo tantissimo e per questo ho scelto la Pro”

Il Campionato ed il mercato:
” La serie B l’ho seguita poco o niente, ero troppo impegnato a seguire il mio campionato di Lega Pro, ora mi butterò fin da subito per capire il discorso cambio. Per quanto riguarda il mercato io dovrò cercare di allenare i giocatori che ci sono perche è quello che mi piace fare di più, la categoria non la conosco tanto, mi affido a quello che mi sarà messo a disposizione” – MERCATO – “Non mi piace far nomi, anche se di giocatori ne conosco pochi, magari in lega pro di più ma io penso solo ad allenare”

La rosa tra conferme come Vives e nuovi arrivi:
“Penso che sia importante partire per il ritiro con la squadra fatta all’80%, perchè è li che cercheremo di costruire la squadra ed il nostro cammino. Vives avrò il piacere di conoscerlo più avanti non mi piace parlare per telefono, mi piace vederci negli occhi, ma ci sarà tempo di farlo. C’è un’ottima base per partire, mi piace lavorare molto con i giovani perchè ti danno la possibilità di plasmarli e poi ti danno massimo disponibilità. Sugli anziani che ci sono penso che ci sia poco da dire, per la grande professionalità e personalità che hanno tirato fuori sopratutto nella seconda parte di stagione. Poi, ricordo cosa diceva sempre un mio maestro e grande allenatore Carletto Mazzone, che sul campo di calcio c’è scritto tutto basta saperlo leggere, ed è il concetto che mi sono portato sempre dietro da quando ho iniziato questa mia seconda vita calcistica”

La presentazione si chiede con la conferma della città che ospiterà il ritiro della preparazione che sarà ancora Cantalupa che ha ricevuto il 6 novembre 2013 a Bruxelles, il riconoscimento di Comune Europeo dello Sport 2014, concesso da ACES Europe (Associazione delle Capitali Europee dello Sport). Cantalupa è un comune italiano di 2.000 abitanti della città metropolitana di Torino, si trova nella valle del torrente Noce, nella fascia pedemontana non lontano da Pinerolo, ai piedi del monte Freidour e del massiccio dei Tre Denti. Geograficamente fa parte della Val Noce – A giorni sarà stilato il programma del ritiro.

Foto conferenza stampa di Ilario Scuteri