Taranto (Puglia) 19 maggio 2014

ISPETTORATO DEL LAVORO. TROVATI IN NERO 1 LAVORATORE SU 2

Non si ferma nemmeno di domenica l’attività di accertamento e controllo degli ispettori della Direzione Territoriale del Lavoro di Taranto, che nella giornata di ieri hanno concentrato la propria azione sugli agriturismi e sui bed & breakfast di due comuni della provincia.

Diverse le irregolarità riscontrate, alcune delle quali attestanti gravi situazioni di lavoro sommerso e illegale.
Divisi in due squadre e coordinati dal Direttore della DTL, dott. Giocondo Lippolis, gli ispettori del lavoro hanno fatto visita a cinque attività ricettive, con il supporto dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro.

Particolarmente pesante la situazione riscontrata in una delle strutture controllate, dove sono state trovate a lavorare in nero ben 11 unità (6 uomini e 5 donne), su un personale composto in totale da 21 lavoratori.
La presenza di un tasso di occupati totalmente irregolari pari al 52% dell’intero ha fatto scattare il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs n. 81/2008. Lo stesso potrà essere revocato solo dopo l’assunzione dei lavoratori in questione e il pagamento della somma di 1.950 euro.
Al trasgressore, inoltre, sono state comminate sanzioni amministrative per 49.115 euro, a cui si dovrà aggiungersi il versamento dei contributi INPS e INAIL dovuti.

Restano, invece, ancora da verificare le posizioni delle altre aziende oggetto dell’attività ispettiva.

IL DIRETTORE

(dr. Giocondo LIPPOLIS)