Mombello Di Torino (Piemonte) 01 dicembre 2017

In palestre sostanze dopanti e stupefacenti. 50 indagati

indagate 50 persone per vendita di sostanze dopanti e stupefacenti all’interno di palestre. Condotta illecita anche di autotrasportatori per furto di carburante in tutto il Nord Italia.

Nel corso della scorsa nottata, i Carabinieri del NAS di Torino, coadiuvati nella fase esecutiva da militari dei Comandi Provinciali e dei NAS territorialmente competenti di 11 province, hanno dato esecuzione alle ordinanze di applicazione di misure non detentive (obbligo di presentazione alla PG e obbligo di dimora) emesse dal GIP presso il Tribunale di Novara nei confronti di 50 indagati ritenuti, a vario titolo, responsabili dei reati di furto, ricettazione, commercio illecito di sostanze anabolizzanti e in parte stupefacenti e farmaci pericolosi per la salute pubblica. Sono state contestualmente eseguite perquisizioni locali e domiciliari nei confronti dei medesimi indagati.

I CONTROLLI dall’ ottobre 2016 su farmaci di produzione estera

Le indagini, avviate dal NAS di Torino nell’ottobre 2016 a seguito di controlli congiunti con l’Agenzia delle Dogane su plichi sospetti provenienti dall’estero e contenenti prodotti farmaceutici non tracciati, consentivano di individuare una rete di approvvigionamento e distribuzione al dettaglio di sostanze anabolizzanti e dopanti vietate, destinate a frequentatori di palestre e addetti alla sicurezza presso locali di divertimento. Tali sostanze e farmaci di produzione estera, in particolar modo di origine est-europea, venivano acquistate soprattutto in internet e raggiungevano i destinatari nascoste all’interno di spedizioni postali e di plichi veicolati da corrieri ufficiali.
Inoltre tali farmaci dopanti e similari, oltre ad essere utilizzate senza controllo medico, erano di provenienza sconosciuta e senza garanzie sul reale contenuto, costituendo grave pericolo per la salute degli assuntori.

LE PROVINCIE DOVE SONO STATE ESEGUITE LE PERQUISIZIONI –

In tale contesto operativo, coordinato dalla Procura della Repubblica di Novara, sono state eseguite 50 perquisizioni locali e domiciliari nelle province di Novara, Alessandria, Milano, Monza Brianza, Piacenza, Varese, Pavia, Lodi, Napoli e Salerno, nei confronti degli indagati di nazionalità italiana e anche est europea dediti alla commercializzazione di sostanze vietate nell’ambiente delle palestre.

INDAGATI AUTOTRASPORTATORI –

Nel corso dell’indagine è emerso inoltre un’ulteriore condotta illecita da parte di alcuni indagati (di professione autotrasportatori) riconducibile a numerosi episodi di furto di carburante in danno di distributori del Nord Italia e delle stesse aziende dalle quali dipendevano. Proprio una parte dei profitti ottenuta dalla rivendita del carburante veniva reimpiegata per l’acquisto degli anabolizzanti.

SEQUESTRATI FIALE E CONFEZIONI DI MEDICINALI –

Le odierne perquisizioni hanno consentito di raccogliere importante materiale di prova a supporto dell’ipotesi investigativa ed eseguire il sequestro di oltre 500 tra fiale e confezioni di medicinali anabolizzanti, 200 confezioni vuote, siringhe nonché varie taniche e attrezzature utilizzate per l’aspirazione del carburante, rinvenute in possesso degli indagati senza giustificato motivo.