Palermo (Sicilia) 02 gennaio 2018

IL CASO MATTIOLO

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IL-CASO-MATTIOLO
Pubblicato il 27 dicembre 2017
Corruzione, Giustizia

27.12.2016
a-cura-di-F.-Gangemi

TRASCRIZIONI CON IL MIO EX LEGALE

CON “A” INDICO L’AVVOCATO – CON “M” INDICO IL SIGNOR MATTIOLO REGISTRAZIONI – 2016

A: COSA MI DEVI DARE?… M: LE NOTIFICHE, LE DENUNCE, E I GIORNALI CHE PARLANO DELLA MIA STORIA… A: MA NOI PER FARE SCOPPIARE UN CASINO ALLA PROCURA DI PALERMO COSA ABBIAMO? (FACENDO CAPIRE CHE LO COPRONO TUTTI A BASILE) LO VOI IL PRIMO, CHE PROVE ABBIAMO OLTRE PER FARE SCOPPIARE UN CASINO, OLTRE LE TUE DICHIARAZIONI?.. M: NOI POSSIAMO FARE SCOPPIARE UN CASINO, ECCO I GIORNALI CON TRASCRIZIONI… A: IO PER ORA STO FACENDO UN BORDELLO CONTRO LA MAGISTRATURA CHE E’ CORROTTA! VOLEVANO CHE ME NE ANDAVANO E ME NE SONO ANDATO SUBITO IN ASPETTATIVA SOLO ALCUNI MAGISTRATI MI VOGLIONO BENE; GLIELO DICO IO, AVETE FATTO SCHIFO CON ME E AVETE FATTO SCHIFO CON LA STORIA DI MATTIOLO, TU CON LA TUA STORIA MI HAI INVITATO A NOZZE, TU MI HAI INVITATO A NOZZE, IO TRAMITE TE DIRO’ PERCHE’ ME NE SONO ANDATO, CI SONO I PEZZI DI MERDA, FIRMA QUA LA MIA DELEGA E ANCHE QUEST’ALTRA MIO PARENTE. ( NDR DICO LA NOTIZIA IN PARTE PERCHE’ ORMAI SO CHE MI VOGLIONO FARE FUORI).
APPUNTAMENTO IN UNA VILLETTA PUBBLICA DI PALERMO

02/2016–A: CIAO… M: BEL VESPINO SPECIALE… A: NE HO DUE, SONO UN COLLEZIONISTA, INTANTO HO UNA BUONA NOTIZIA, LE BUONE NOTIZIE PER ME, SONO ANCHE PER TE, PERCHE’ SI VEDE CHE IO QUALCHE COSA CONTO E, GIUSTO?… M: CERTO!… A: TE LO RICORDI CHE AVEVO SCRITTO AL CSM AL CAPO DELLO STATO, ALLA PROCURA, LA PROCURA MI HA MANDATO A FARE IN CULO E L’UNICO CHE MI HA RISPOSTO CON IL BIGLIETTO A CASA, E NON PER POSTA CERTIFICATA COME GLI HO SCRITTO IO, E’ SERGIO MATTARELLA, LEGGI COSA MI HA SCRITTO, C’E’ UNA RACCOMANDATA, E’ ATTO DI DELICATEZZA, LEGGI….(NDR E LEGGO QUANTO GLI HANNO SCRITTO)… M: QUINDI ASPETTI RISPOSTA DA PARTE LORO ORA?… A: NO, CHIAMERANNO PALERMO PER SAPERE PERCHE’ MI HANNO MESSO DA PARTE, CHE COSA GLI HO, COSA GLI HO FATTO… M: PERCHE’ QUAL’E’ IL PROBLEMA?… A: PERCHE’ DICE, C’E’ IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, CHE NON APPENA ARRIVO’ QUESTA COSA QUA, DI QUESTO, E COSI’ VEDIAMO LORO CHE DICONO, PERCHE’ SCARSO NON PUO’ ESSERE, PERCHE’ CI SONO LE RELAZIONI BUONE E VEDIAMO COSA DICONO, PERCHE’ NON MI VOGLIONO PERCHE’ SONO PERICOLOSO? VUOL DIRE PER LA COSA TUA DEVO, DIRGLI AL DOTT. NINO DI MATTEO DAVANTI A TE, CHE SI DEVE ALZARE LO VOI (PROCURATORE CAPO DELLA PROCURA ndr) E DARMI IL SUO POSTO… M: QUANDO PENSI DI FARLO QUESTO INCONTRO? (NDR CON IL DR.DI MATTEO)… AVV: ASPETTA, ASPETTA, COME VEDI IO, SI DOVREBBERO ALZARE LO VOI E AGUECI (NDR PROCURATORE AGGIUNTO PRESSO PROCURA PALERMO),TUTTI E DUE, CHE SONO DUE PEZZI DI MERDA, E FARE SEDERE DI MATTEO COME PROCURATORE DELLA REPUBBLICA, E IO AGGIUNTO, PERCHE’ SE IO CON TE, RIESCO A PORTARE A TERMINE QUEL DISCORSO GROSSO LA, PERCHE’ IN FONDO I BASILE CHE COSA E’? UNA SCIOCCHEZZA? RISPETTO A QUELLA COSA LI….M: INSOMMA… A: RISPETTO A QUELLA COSA LI’… M: RISPETTO A QUELLA COSA CI ENTRANO SEMPRE I BASILE… A: SI’, MA RISPETTO A QUELLA COSA LI’, QUELLI SONO UN FILO DI PAGLIA… M: UN EH, UN FILO DI PAGLIA, DICIAMO SONO FILI DI PAGLIA… A: SI PIGHIANO E SI PORTANO ANCHE LORO… M: E TUTTA UNA CONCUSSIONE… A: MA TU DOVE SEI ANDATO? NON MANDARMI MESSAGGI PER FAVORE, E’ MEGLIO CHE MI PARLI PER TELEFONO… M: PERCHE’ E’ GIUSTO CHE UN MESSAGGIO DEVO MANDARTELO, FUNZIONA COSI’… A: PERCHE’ E COSI’? NO SPIEGAMELO, NON MI PUOI TELEFONARE? PERCHE’ SAI, I TELEFONI SONO TUTTI (NDR SOTTO CONTROLLO DA CHI NON SI SA)… M: PER QUESTO TI HO MANDATO IL MESSAGGIO, COSI’ E’ STATO MOLTO CHIARO IL MESSAGGIO E LINEARE, INFATTI TI HO DATO ANCHE DEL LEI, SE TU HAI NOTATO NEL MESSAGGIO… A: SI L’HO CAPITO, MA CHE BISOGNO C’ERA SCUSA, MA NON E’ LOGICO UN DISCORSO DI QUESTO GENERE CHE BISOGNO C’ERA?… M: E APPUNTO, E’ STATO PER PUNTUALIZZARE L’INCONTRO, IN MODO CHE COSI’ QUANDO SI LEGGONO IL MESSAGGIO SANNO CHE TI STO PUNTUALIZZANDO UN INCONTRO, IN QUESTO SENSO (NDR DA ANNI DICO CHE LA MIA LINEA TELEFONICA E’ SOTTO CONTROLLO)… A: INVECE TU NON NE DEVI MANDARE, COSI’ BUTTI TUTTA A MARE… M: NO, NON C’E’ NIENTE DA BUTTARE A MARE… A: TU INVECE DEVI CERCARE DI NON MANDARMENE, MENO COSE MI MANDI, SE TU MI DICI PER TELEFONO: AVVOCATO QUEL DISCORSO CHIARAMENTE INTERNOSS NO? E IO TI DICO CERTO INTERNOSS, IO NON TE L’HO DETTO PER TELEFONO… M: SI’, SI’, A ME PIACE LASCIARE LA TRACCIA, COSI’ LORO COMINCIANO AH… A: NO, COSI’ CI METTIAMO A RISCHIO DI MORIRE INUTILMENTE… M: A RISCHIO DI MORIRE NIENTE, NEL MOMENTO IN CUI ESCE LA NOTIZIA E SE DI MATTEO… A: LA NOTIZIA NON ESCE DALLA STANZA DI LA’, LA NOTIZIA ESCE CON L’ARRESTO… M: SI’, MA SE LA NOTIZIA DICO VIENE DETTA A DI MATTEO PER COME HAI DETTO, E VIENE DETTA A DI MATTEO, DI MATTEO AVRA’ DEI COLLABORATORI GIUSTO?… A: DI MATTEO QUESTA COSA LA DICE SOLTANTO A QUELLI CHE DEVONO ANDARE AD OPERARE STA COSA… M: SI’, MA QUESTO GLI SI DEVE DIRE, PERCHE’ NEL MOMENTO IN CUI QUESTA NOTIZIA, IO SO PURE CHE C’E’ GENTE PRONTA CHE LA FARA’ USCIRE… A: DALLA PROCURA, E’ OVVIO… M: SE IO PARLO PERCHE’ SO SEMPRE QUALCOSA IN PIU’… A: MA NON C’E’ BISOGNO CHE TU GLI DICI STA COSA A LUI, LO INSULTI, E’ OVVIO SE SENTE QUEL COSO… M: INSULTARLO NO, PERO’ NEL MOMENTO IN CUI LUI SA LA NOTIZIA E’ PURE GIUSTO CHE LUI DEVE PRENDERE DELLE PRECAUZIONI… A: PERCHE’ E’SCEMO? E’ NATO IERI?..M:LE PRECAUZIONI LI DEVE PRENDERE,SICURAMENTE NON E’ NATO IERI? PERO’E’ GIUSTO CHE UNO LE COSE GLIELE SPECIFICA… A: UNO CHE HA RISCHIATO CON IL TRITOLO, L’HANNO COMPRATO PER FARLO AMMAZZARE SECONDO TE, SA UN DISCORSO DI QUESTO GENERE, TI DICE SIG. MATTIOLO CI PARI CA SUGNU SCIMUNITO?… M: NO, GLI DICO: LEI NON E’ SCEMO, PERO’ E’ GIUSTO CHE IO GLIELO DICO, NEANCHE IO SONO SCEMO, COSI’ SIAMO DUE… A: DICE CHE TI DEVONO INTERVISTARE?… M: SI’, MI DEVONO INTERVISTARE, ASPETTO LA TELEFONATA, GIA’ CI SIAMO SENTITI…. A: MA CON CHI?… M: CON LA RAI… A: MINCHIAAA!…. M: SICCOME PRESA DIRETTA HA GIA’ FATTO UN SERVIZIO SULLE GUARDIE GIURATE, GIORNO 24 GENNAIO (2016), E C’ERAVAMO SENTITI GIA’ A NOVEMBRE, VOGLIONO FARE UNA PUNTATA DEDICATA ALLA MIA STORIA E A TUTTO QUELLO CHE STA SUCCEDENDO, QUINDI FARANNO LA PUNTATA… A: TU DEVI DIRE IL MIO NOME COSI’, CHE HAI DUE AVVOCATI, UNO CHE E’ FIGLIO D’ARTE, UN MIO CARISSIMO AMICO… M: NO, INFATTI NON LO FAREI USCIRE IL TUO NOME… A: CHE TI RISERVI DI FARLO USCIRE NELLE SEDI OPPORTUNE, NO! LO DEVI DIRE, SONO MADRE E FIGLIO… M: MA NON DICO NE’ IL NOME NE’ IL COGNOME, PERCHE’ E’ GIUSTO CHE SIA COSI’, ANCHE SE QUALCUNO POTREBBE TRA TELEFONATE E ALTRO SAPERLO… A: TU DEVI DIRE E ‘ FIGLIO D’ARTE… M: QUANDO PENSI DI PARLARE TU CON LUI (DOTT.DI MATTEO ndr) DICIAMO CHE IL TEMPO VA A SCADERE ORA… A: SI’, LO SO, VA A SCADERE PER TE E PER ME, PER TUTTI E DUE… M: SE LA NOTIZIA LORO, CI STANNO LAVORANDO GIUSTO? PERO’ NON SANNO I PUNTI PRECISI, SOLO IO LI SO, NEL MOMENTO IN CUI NOI AFFRONTIAMO L’INCONTRO E’ MEGLIO PER TUTTI E DUE… A: IO SAI COSA STO ASPETTANDO, SICCOME IO SO CHE SARANNO CHIAMATI AGUECI E LO VOI DAL CSM PER LA COSA MIA, IO PENSO CHE MI METTERANNO IN SERVIZIO, SERVIZIO GIUSTO, VERSO IL 20 FEBBRAIO, PERO’ PRIMA DEL 20 FEBBRAIO IO VOGLIO ANDARE DA NINO DI MATTEO… M: SICURAMENTE, LO DOBBIAMO FARE!… A: IO VOGLIO ANDARE DA NINO DI MATTEO CHE TU TI METTI FUORI, E IO GLI DICO, LO VEDE DOTTOR DI MATTEO, QUELLA PERSONA DI LA’, SA DOV’E’?… M: ECCO BRAVO… A: SA DOV’E’, E’ UNO DI QUELLI CHE NON E’ STATO CREDUTO, E’ MATTIOLO, ERA IMPIEGATO ALLA KSM, DOVE CERANO GLI INCONTRI, QUINDI GLI DICO NINO, DIMMI, DIMMI QUANDO LO POSSIAMO SENTIRE IO, TU, E LUI… M: IO SONO QUA, SE LUI MI VUOLE SENTIRE SUBITO E’ UN BENE PER TUTTI, QUINDI PRIMA ESCE ( NDR LA NOTIZIA) MEGLIO E’… A: POI ME LA FAI SENTIRE PRIMA DI ANDARE DA LUI QUELLA COSA…M: SENTIRE DIVENTA UN PROBLEMA… A: PERCHE’?… M: PERCHE’ TI METTO A RISCHIO… A: PERCHE’? TANTO NON LA DEVO SENTIRE LO STESSO?… M: SI, MA IO TI ESPONGO SUBITO, TI BRUCIO SUBITO… A: FAMMELA SENTIRE A CASA MIA… M: SI’, MA SE IO TE LA FACCIO SENTIRE, TI BRUCIO, NON VOGLIO ESPORTI, SOLO NELL’ATTIMO IN CUI SIAMO DENTRO QUELLA STANZA E C’E’ LUI (NDR IL DR DI MATTEO) TANTO QUELLO CHE SENTIRAI RESTERAI A BOCCA APERTA… A: SI’, COSI’ DICO, IO NINO (NDR RIFERENDOSI AL DR. NINO DI MATTEO) CHE HO SENTITO QUELLO CHE TI DEVE DIRE, CIOE’ HAI CAPITO, IO NON LO SO… M: GLI DICI CHE TI PARLO DI UN NUMERO… A: IO QUESTO AMICO, GLI DICO HO QUESTO AMICO CLIENTE (NDR RIBATTE CHE SONO AMICO SUO, MA NON SIAMO AMICI E CI CONOSCIAMO DA 15 GIORNI, CERCA SOLO DI PLAGIARMI) CHE MI HA RACCONTATO TUTTA UNA SERIE DI STORIE… M: SICURAMENTE NON FARAI UNA BRUTTA FIGURA, ANZI FARAI UNA BELLA FIGURA, GLI DICI CHE PARLO DI UN NUMERO UNO E LUI CAPISCE TUTTO… A: COME DELL’UNO?… M: TI DIRA’ DI CHE COSA SI DEVE PARLARE? DEL NUMERO UNO (NDR SI PARLA DEL SUPER LATITANTE DENARO, TRSCRIZIONE DI UNA CONVERSAZIONE CON UNA GUARDIA GIURATA DELLA KSM CHE MI HA TIRATO IN BALLO NEI SUOI DISCORSI, NOTIZIA TRA L’ALTRO FATTO USCIRE DAL GIORNALE “ IL DIBATTITO NEWS” DOPO AVER TOLTO E AVER CAPITO IL GIOCO DI QUESTO AVVOCATO)… A: E OVVIO, VA BEH, IO DOMANI MATTINA CI AVVICINO E GLI FACCIO LEGGERE COSA MI HANNO SCRITTO… M: IO QUANDO MI MUOVO, MI MUOVO NEL VERSO GIUSTO… A: HAI SENTITO COSA HANNO DETTO AL MINISTERO… M: QUALE MINISTERO?… A: HANNO INTERPELLATO I SEVIZI SEGRETI (NDR MI PARLA DI CASI DI ATTUALITA’ DEI GIORNO NOSTRI)… M: TU PENSI CHE DAL TRIBUNALE NON SONO PARTITE TELEFONATE A ROMA PER SAPERE CHI E’ GIOACCHINO MATTIOLO? CHI E’? CHI NON E’?… A: E L’HANNO NEGATO… M: NESSUNO CONFERMA, NON CI SARA’ MAI NESSUNO… AVV: CONFERMANO SOLO QUANDO VANNO A PRENDERE A QUELLO?… M: MA NEANCHE, NEL MOMENTO IN CUI QUANDO IL MAGISTATO MI HA CHIESTO, E MI DICE: LEI LO DEVE DIRE, IO NON GLI CONFERMO NIENTE PERCHE’ NON SONO NESSUNO, SICCOME IL LORO PROBLEMA QUAL’E? CHE LORO PENSANO CHE IO GLI ABBIA FREGATO LE INDAGINI PRIMA DEL DOVUTO… A: MA A CHI?… M: A LORO, LORO PENSANO, E’ UN PROBLEMA LORO… A: E CON QUALE AUTORITA’? CON QUALE DIRITTI?… M: QUESTO E’ IL PROBLEMA, HANNO QUESTA CONVINZIONE… A: PERCHE’ TU CHI SEI PER FARE QUESTE INDAGINI?… M: IO? NESSUNO!… A: IO POSSO FARLO COME VICE PROCURATORE E MAGISTRATO ONORARIO, IO POPTREI PURE FARLI PER I FATTI MIEI… M: INFATTI, IO NON SONO NESSUNO, LHO SEMPRE DETTO CHE NON SONO NESSUNO… A: TU SE NON NEGASSERO NIENTE DA ROMA, E ALLORA SARESTI QUALCUNO, PERCHE’ PRIMA AI MIEI TEMPI NON SI NEGAVA, AI MIEI TEMPI MI RICORDO MI DIEDERO UN NUMERO DI TELEFONO, DI CELLULARE CHE ERA IL 333 CIOE’ IO TI PARLO NEL 1980, IL 333 CHE LINEA E’? ANTICA… M: VECCHIA LINEA TIM.. .A: E MI DISSERO,SE TI FERMA LA POLIZIA PARLA CON UN FUNZIONARIO E FAI CHIAMARE QUESTO NUMERO… M: I TEMPI SONO CAMBIATI… A: PRIMA NON LO NEGAVANO, DICEVANO LASCIATELO STARE A QUELLO, QUELLO LAVORA PER LO STATO, ORA PERCHE’ LO NEGANO SCUSA? CHE MOTIVI HANNO PER NEGARLO?… M: BOH, QUESTO NON LO SO, E FRANCAMENTE NON LO SO… AVV: NO,TU CHE NE SAI PIU’ DI ME, CHE MOTIVI HANNO PER NEGARLO, CIOE’ QUAL’E’ IL MOTIVO PER CUI SI DEBBA NEGARE CHE UNO STAVA FACENDO UNA COSA, CIOE’, UNO CHE FA PARTE DEGLI APPARATI DELLO STATO, SERVIZIO DELLO STATO, CIOE’ PERCHE’ LO NEGANO AGLI ALTRI APPARATI DELLO STATO, CIOE’ QUAL E’ IL MOTIVO?… M: BOH, NON LO SO, NON LO SO, CI SONO COSE CHE NON SI CAPISCONO E NON SI CAPIRANNO MAI, QUESTO E’ QUANTO… A: E ALLORA, PUTA CASO CHE TU SEI UNO CHE LAVORA PER LO STATO, CHE MOTIVO C’E’ DI NEGARLO AH, AH,TIPO CHIAMA NINO DI MATTEO IN PERSONA AL CAPO DEI SERVIZI E DICE CHI E’ MATTIOLO? CE NON POSSONO DIRE PER NOI NON E’ NIENTE NON E’ NESSUNO, PERCHE’ QUELLO DICE: SIGNORI MIEI MI PIGLIATE PER IL CULO? CIOE’ QUELLO MI HA FATTO SENTIRE COSE CHE C’E’ DA’ (NDR E’ PALESE CHE E’ STATO COMANDATO A SAPERE CHI SONO) M: ALLA FINE, A ME QUELLO CHE INTERESSA E’ SOLTANO UNA COSA CHE CI SIA… A: A TE INTERESSA A TE DOVREBBE INTERESSARE, SECONDO ME, UNA COSA, QUELLA DELLA TUA ONORABILITA’ E DELLA TUA ATTEN…, QUESTO TI DOVREBBE INTERESSARE… M: ATTENDO, IL LAVORO…A: IL LAVORO, MA AL DI LA DI QUESTO, IO TI CONSIGLIO, NEL MOMENTO IN CUI STA PER SCATTARE CON IL NUMERO UNO IL BRACCIALETTO, SE TU FAI PARTE DEL SISTEMA, TU VAI A ROMA E GLI DICI “SIGNORI L’OPERAZIONE E’ STATA FATTA IN QUESTO FRANGENTE, VOI NON DOVETE PIU’ NEGARE LA MIA IDENTITA’, PERCHE’ ALTRIMENTI FACCIAMO TUTTI LA FIGURA DI MERDA TUTTI QUANTO, CAZZO SIAMO, HAI CAPITO?… M: IO QUELLO CHE VOGLIO E’ LAVORARE, IO DEVO LAVORARE… A: MA QUESTO, E’ UN ALTRO PAIO DI MANICHE, LASCIA PERDERE, IO TI STO PARLANDO DI ONORABILITA’, DI CREDIBILITA’, PERCHE’ NEL MOMENTO IN CUI LORO A TE TI BRUCIANO, IN TANTO LORO NON TI POSSONO PIU’ UTILIZZARE PER ALTRE COSE, PERCHE’ UNA VOLTA CHE PARTE UN DISCORSO DEL GENERE, LORO ANZI DEVONO DIRE “MINCHIA QUESTO LAVORAVA PER NOI ALTRI, PERCHE’ TU NON SEI PIU’ UTILIZZABILE”, INSOMMA, A MIEI TEMPI UNO VENIVA UTILIZZATO PER CERCARE LE CELLULE ISLAMICHE, MA UNA VOLTA CHE LI TROVAVA E NE TROVAVA UNO, DUE, NON POTEVA PIU’ ESSERE UTILIZZATO PER ALTRE COSE, QUINDI IL DISCORSO ERA CHIUSO LI’, CON TE IL DISCORSO SI CHIUDE LI’, E NON VEDO IL MOTIVO PERCHE’ NON LO DEVONO DIRE… M: MA IO NON SO… A: SPECIALMENTE SE LE COSE VANNO BENE, CIOE’ MI SONO SPIEGATO IN QUELLO CHE IO DICO? O NO?… M: NON SAPREI RISPONDERTI, NON SO RISPONDERTI, MATERIALMENTE NON SO, IL MIO INTERESSE, QUELLO CHE MI INTERESSA ARRIVARE AL MIO OBBIETTIVO, TU HAI CAPITO QUAL’E IL MIO OBBIETTIVO?… A: SI’!… M: IO DEVO RIAVERE LA MIA DIGNITA’ CHE HANNO CERCATO DI RUBARMI, MA NON ME LA RUBANO, IO DEVO LAVORARE, E NATURALMENTE VOGLIO PROTEZIONE PER LA MIA FAMIGLIA, IO NON POSSO SDOPPIARMI PER PROTEGGERE LA MIA FAMIGLIA CONTINUAMENTE, QUESTO NON LO POSSO FARE… A: IO IN TUTTO CIO’ CHE COSA DOVREI AVERE? IL POSTO DI MAGISTRATO A VITA E POI?.. M: A ME SONO ARRIVATE TANTE LETTERE DI MINACCE, IERI E’ USCITO UN ALTRO ARTICOLO. OGGI E’ USCITO UN ALTRO ARTICOLO, INFATTI QUI CI SONO LE COPIE DEL GIORNALE E LE LETTERE… A: LE LETTERE… M: QUESTE SONO LE LETTERE CHE MI SONO ARRIVATE NEL CORSO DEGLI ANNI, QUA C’E’ MESSO CHE FACCIO PARTE DEI SERVIZI SEGRETI E SONO UNA MERDA, LI’, COME AVRAI LETTO, NON POSSO ANDARE IN UN OSPEDALE PERCHE’ SONO PRONTI A INIETTARMI QUALSIASI COSA, SE CERCANO DI RINCHIUDERMI, MI VOGLIONO RINCHIUDERE PER AMMAZZARMI IN CARCERE, QUINDI C’E’ TUTTA UNA, E POI CE’ UNA DI QUELLE CHE DICE CHE FARO’ LA FINE DI TUTTI GLI INFILTRATI DEGLI ANNI 90, ANNI 90 SIAMO SUL CASO DI… A: MINCHIA! GLI ANNI MIEI, QUA DICE CHE NON FARAI IN TEMPO A COMPLETARE LE INDAGINI CHE FARAI LA FINE CHE HANNO FATTO TUTTI GLI ALTRI, MINCHIA! CI SONO NEL MEZZO PURE IO… M: PER QUESTO TI DICO, PRIMA PARLI CON LUI E’ MEGLIO (RIFERITO AL DOTT. DI MATTEO NDR) E’, LA PATATA E’ BOLLENTE… A: QUANDO SONO ARRIVATE STE COSE?… M: NEL CORSO DEGLI ANNI, NEL CORSO DEGLI ANNI, IO SONO TORNATO A PALERMO DUE ANNI FA, QUANDO MI SONO LASCIATO CON LA MIA EX, DA PREMETTERE CHE GIA’ DA PRIMA MI ARRIVAVANO QUESTE COSE, LETTERE, FOTOGRAFIE CERCHIATE DI ROSSO, LA MIA EX, I BIMBI, E ALL’EPOCA LA SQUADRA MOBILE NON LI HA VOLUTI PRENDERE, DAL 2014 FINO A MESI ADDIETRO SONO ARRIVATE, IO L’HO DICHIARATO AL MAGISTRATO TARTAGLIA, DOVE GLI DICO CHE MI ERANO ARRIVATE LETTERE ANONIME CHE DICONO CHE FACCIO PARTE ECC., ECC, E, MI RISPONDE CHE PER SAPERE QUESTO LEI FA PARTE DEI SERVIZI, IO RISPONDO CHE NON FACCIO PARTE DI NIENTE E NON SO CHI HA MESO QUESTO IN GIRO, LO VEDA LEI GLI DICO, E LUI NOI NON POSSIAMO VEDERLO, LEI DEVE DIRMELO MIO RIBATTE LUI IO? RISPONDO, IO NON HO NULLA DA DIRE NON SONO NESSUNO… AVV: TU GLI DOVEVI DIRE, CHE SE DICEVI QUESTA, DALL’ALTO POI SMENTISCONO, TU QUESTO GLI DEVI DIRE… M: MA SOLO UN PAZZO POTREBBE DIRE UNA COSA DEL GENERE… A: TU GLI DOVEVI DIRE “EMANUELE PIAZZA COME E’ MORTO?” (NDR EMANUELE PIAZZA AGENTE DELLA POLIZIA DI STATO PASSATO AI SERVIZI, QUINDI SOTTO COPERTURA, MORTO PERCHE’ SCOPERTO DA ALCUNE FAMIGLIE MAFIOSE)… M: ABBIAMO A CHE FARE CON UN SISTEMA CORROTTO E COLLUSO… A: APPUNTO, HAI VISTO CHE A ME HA RISPOSTO MATTARELLA, VEDI CHE A ME MATTARELLA MI HA RISPOSTO PER L’AMICIZIA CHE C’E’ CON ME E LA MIA FAMIGLIA, CON MIO PADRE, MIO PADRE PER SERGIO MATTARELLA, MIO PADRE ANDO’ DA UN MAFIOSO E GLI DISSE CHE NON AVREBBERO DOVUTO AMMAZZARE IL FRATELLO PIERSANTI MATTARELLA, E’ SUCCESSO IL BORDELLO … M: COMUNQUE L’UNICO MAGISTRATO COME HAI DETTO TU, DICO IO, E CHE HO FATTO METTERE SEMPRE SUL GIORNALE, E’ DI MATTEO, ED E’ L’UNICO VERAMENTE INGAMBA E CHE CERCANO DI FOTTERE, PERCHE’ NATURALMENTE E’ UNO CHE CI DA’ SOTTO… A: PERCHE’ A ME CHE MI STANNO FACENDO? CERCA DI CAUTELARE ME, NON FARE IL MIO NOME, PERCHE’ SIAMO TUTTI FOTTUTI CAPITO… M: MI HAI PRESO PER UN CRETINO?… A: NO, PERCHE’ NEL MOMENTO IN CUI PRENDO IL POSTO EFFETTIVO NELLA ZONA DOVE DICO IO, IO A TE TI SENTO IO, TU SAI SCRIVERE AL COMPUTER?… M: CERTO!… A: PERFETTO, IO TI SENTO CON DI MATTEO, TU SCRIVI TUTTE LE DICHIARAZIONI, E NOI TI FACCIAMO ADR, A DOMANDA RISPONDE, TA, TA, TA, COM’E’ CHE SAI QUESTE COSE? E TU DEVI DIRE: LO SO PERCHE’ ECC., ECC, TU SCRIVI, DOPO CHE NE FAI TRE QUATTRO COPIE DI LETTERE, QUANTE NE VUOLE, LUI METTI LA FIRMA, E ANDIAMO SENZA DIRE NIENTE, IN INCOGNITA, LA COSA DEVE ESSERE FATTA IN QUESTO FATT… M: INFATTI, PER QUESTO TI DICO TI METTEREI TROPPO A RISCHIO, CALCOLA LA QUALSIASI COSA, IO HO TUTTO IL MONDO CHE SEGUE LA MIA STORIA, NO A CHIACCHRE MA A FATTI, IL GIORNALISTA HA STAMPATO LA PAGINA DEL SITO MIO DI CHI SEGUE LA MIA STORIA, AMERICA, BRASILE, RUSSIA TUTTO E DI PIU’, TU SAI (OMISSIS)… A: NON E’ CHE DEVI FARMI COMINCIARE A CAMMINARE CON LA COSA ADDOSSO CHE IO DETESTO CAMMINARE CON LA COSA ADDOSSO… M: PERCHE’ TI DICO, PRIMA TU CI PARLI E MEGLIO E’, NOI DOBBIAMO DARE QUESTA NOTIZIA SUBITO… A: SI’, MA IO DEVO ASPETTARE UN ATTIMO, IO HO PORTATO QUESTO (NDR RIFERENDOSI ALLA LETTERA MANDATA A ROMA) IO DEVO ASPETTARE UN ATTIMINO, PERCHE’ LUI MI HA DETTO, FAI QUELLO CHE TI DICO IO, SCRIVI AL CAPO DELLO STATO VISTO CHE NE E’ AMICO DI TUO PADRE, ANZI, HO PENSATO CHE NELL’OCCASIONE GLI PARLAVO DI UNA COSA MIA, NON CAPIVO SE LUI SCHERZAVA O DICEVA VERO… M: TU CI STAI BENE CON LUI?… A: SI! (FARFUGLIA ALTRE FRASI, DEL TIPO DDA , DE LUCIA HANNO TOLTO IL POSTO A ME E CONTINUA A FARFUGLIARE ndr)… M: PER QUESTO SI DEVE DARE QUESTA NOTIZIA GROSSA … A: E LUI (RIFERITO SEMPRE A DI MATTEO NDR) A CHI LA DEVE DARE? NO, IL PROBLEMA E’ LUI A CHI LA DEVE GIRARE, MINCHIA A QUALCUNO CHE NON LO TRADISCE E MAGARI GLI DICE CHE SONO TUTTE MINCHIATE… M: NON SONO TUTTE MINCHIATE, CI SONO DEI RISCONTRI, MINCHIATE NON POSSONO ESSERE.. (NDR PRIMA VUOLE DARGLI LA NOTIZIA, POI SI TIRA INDIETRO)… A: TU LO CAPISCI CHE SIGNIFICA?… M: IO LO CAPISCO, TU LO CAPISCI CHE TU PRENDI UN BEL PUNTEGGIO E NATURALMENTE IO, IO DEVO LAVORARE, POSSO FARE ANCHE IL LAVORO PIU’ UMILE NON E’ UN PROBLEMA …. A: SONO DELLE TESTE DI CAZZO, IO QUANDO MI SONO SALVATO E NON HO FATTO LA FINE COME DICONO LORO DEGLI ALTRI, IO MI SONO SALVATO PERCHE’ GIA’ ERO AVVOCATO, CIOE’ NEL SENSO ERO STUDENTE UNIVERSITARIO GIA’ LA MIA TESTA FUNZIONAVA DA AVVOCATO HAI CAPITO PERCHE’, NEL MOMENTO IN CUI FAI DETERMINATE COSE, LO VEDI MIO COGNATO ANDO’ A FARE LE FOTO ALL’EX CAPO DELLA SQUADRA MOBILE CHE STAVA CON LA FIGLIA DI VERNENGO ( FAMIGLIA MAFIOSA NDR ), SI VEDEVANO ALL’HOTEL JOLLY E VOLEVA LE FOTO PER DARLE A… IO GLI HO DETTO MA SEI IMPAZZITO? IO HO FATTO UN FAVORE A LUI, A MANCINI LO LASCIAI SENZA FOTOGRAFIE, E MIO COGNATO CHE LE VOLANTI NON ERANO PIU’ IN VIA GIACOMO CUSMANO MA LA’ SOTTO, PERCHE’ ASPETTAVANO CHE USCIVA, QUELLO VOLEVA I NEGATIVI DEI RULLINI, IO MI SONO SALVATO PERCHE’ HO FATTO FUNZIONARE LA TESTA… M: MA UNO POTREBBE ANCHE NON SALVARSI… A: NO, SE FA FUNZIONARE LA TESTA TI SALVI, QUA LORO DICONO NELLE LETTERE CHE SEI UN.., COME TUTTI QUELLI CHE HANNO FATTO LA FINE, ALLORA IO SONO FUORI RAZZA, PERCHE’ IO SONO L’UNICO CHE SI E’ SALVATO… M: A SECONDO QUELLO CHE SCRIVE QUESTO TIZIO SIAMO TUTTI COGLIONI, PER ME LA MANO E’ SEMPRE LA STESSA, DA PREMETTERE CHE MI MINACCIA MA NELLO STESSO TEMPO E’ COME SE SI CONFONDESSE, PERCHE’ MI DICE DI NON ANDARE IN OSPEDALE PERCHE’ MI INNIETTANO UNA DOSE, IO HO AVUTO UN FATTO STRANO NEL 2011, ANDANDO IN OSPEDALE PERCHE’ MI ERO SENTITO MALE, L’INFERMIERE STAVA PER FARMI UNA PUNTURA D’INSULINA E IO GLI DISSI NON SONO DIABETICO, E QUESTO MI DISSE CHE DOVEVA FARLA PROPRIO A ME, IO GLI DISSI CHE SE SI FOSSE AVVICINATO GLIELA AVREI CONFICCATA SU PER IL SEDERE, INFATTI VENNE IL MEDICO E MI DISSE SICURAMENTE HA SBAGLIATO PAZIENTE, CERTO PUO’ DARSI, QUESTO COGLIONE CHE MI MANDA QUESTE LETTERE, MI MINACCIA MA NELLO STESSO TEMPO SI E’ FOTTUTO, IO INFATTI NON VADO PIU’ IN OSPEDALE (NDR- RACCONTO UN ALTRO EPISODIO)… A: AH, MA TU NON PUOI DIRLO QUESTO A DI MATTEO… M: IO NON DEVO DIRE NIENTE A NESSUNO E QUELLO CHE C’E’ SCRITTO LA’, QUESTO MONDO E’ MOLTO CONTORTO, NON E’ UN MONDO COSI’ FACILE, QUINDI A ME QUELLO CHE M’INTERESSA RIPETO, INTERESSA ANCHE A TE, CHE ESCA QUESTA NOTIZIA, E CHE LUI PERSONALMENTE SI INTERESSA COSI’ SI COMINCIA A SBROGLIARE UN POCHETTINO LA MATASSA… A: SOPRATTUTTO PER L’INCOLUMITA’ DI MIO FIGLIO UNA VOLTA CHE ESCE LA NOTIZIA, COADIUVATO L’OPERAZIONE DA UN NOTO PENALISTA SENZA FARE NOMI, CHE ORA HA LE FUNZIONI DI MAGISTRATO, SENZA METTERE IL NOME… M: QUELLO CHE SIA, QUELLO CHE SIA… A: POI TI DICO IO COSA DEVI SCRIVERE, PERCHE’ NINO DI MATTEO SI PRENDERA’ I MERITI DICENDO CHE L’HA FATTO LUI CON TE, CON TE, CON TE… M: MA A ME NON INTERESSA PUO’ ANCHE DIRE CHE L’HA FATTA LUI A ME NON INTERESSA, A ME INTERESSA LA MIA FAMIGLIA, COME C’E’ L’HAI TU… A: NO, LO DEVE FARE CON TE, PERCHE’ AVRAI POI IL PREMIO DELLO STATO, QUANTI ANNI HAI TU?… M: NE DEVO FARE 43… A: IL LAVORO SIGNIFICA ENTRARE NEI CARABINIERI, NELLA GUARDIA DI FINANZA, ENTRAREEEEE… M: MA POI IL BELLO E’, CHE AVANZI TU, E IO ME NE VADO DA PALERMO… A: NO, TU NON DEVI ANDARE VIA… M: NO, NO, MA IO NON VADO VIA PER SPARIRE, ME NE VADO PERCHE’ QUA NON VOGLIO STARCI MI MANCA LA MIA FAMIGLIA… (NDR- SI PARLA DI ALTRE COSE NON INENERENTI AI FATTI PER POI RIPRENDERE)… A: MA TU SEI LASCIATO VERO O PER FINTA?.. .M: PER VERO, LEI STA PER I FATTI SUOI… A: MA COME MAI?.. M: PER QUESTA SITUAZIONE CHE E’ PERICOLOSA, HA PAURA E’ NORMALE (NDR GLI SPIEGO CHE NONOSTANTE CIO’ PROTEGGO LA MIA FAMIGLIA) QUINDI COME RIMANIAMO? ASPETTO LA TUA TELEFONATA? OGGI NE ABBIAMO 10, ALTRI 10 GIORNI, GIORNO 20?… A: MI DEVI DARE IL TEMPO, INTANTO DOMANI DEVO ANDARCI A PARLARE… M: TU CALCOLA PERO’ CHE IL TEMPO VA A STRINGERE DOBBIAMO DARLA QUESTA NOTIZIA… A: SI’, MA LORO PRIMA CHE LO TROVANO PASSANO, DEVONO AVERE LE AUTORIZZAZIONI, PASSANO VENTI ANNI, TU SAI COME FUNZIONA… M: SI’, MA NOI GLI DIAMO NOTIZIE DETTAGLIATE… A: SI, LORO, ASCOLTA A ME, CI SARANNO, ORDINI DA ROMA PER ORA DI NON PRENDERLO A QUESTO… M: SI’, MA LA PERSONA CHE L’HA DETTO GIA’ HA DIVULGATO QUESTA NOTIZIA, CHE IO NE SONO A CONOSCENZA, HAI CAPITO… A: SE L’AVESSE DIVULGATA AVRESTI TREMILA MAGISTRATI CHE TI… M: IL PROBLEMA QUESTO E’, CHE SONO TUTTI FRENATI, ALTRIMENTI NON C’E’ UNA SPIEGAZIONE LOGICA (NDR- ALTRE DISCORSI)… A: TU DEVI DIRE A PRESA DIRETTA UN AVVOCATO PENALISTA, FIGLIO D’ARTE… M: NEANCHE CON IL GIORNALISTA HO FATTO USCIRE NIENTE… A: TU A PRESA DIRETTA DEVI DIRE CHE SEI BEN SEGUITO DA UN AVVOCATO PENALISTA, FIGLIO D’ARTE, SENZA DIRE MADRE, PADRE, FIGLIO D’ARTE E SENZA DIRE NEANCHE IL MIO NOME… M: MA CI MANCHEREBBE… A: PENALISTA FIGLIO D’ARTE E POI DICI CHE CREDI CHE SONO ANCHE MAGISTRATO ONORARIO, COSI’ DEVI DIRE, CREDO CHE SIA PURE MAGISTRATO OMORARIO, COSI’ CREDO CHE!… M: DOBBIAMO FARLA VOLARE QUESTA NOTIZIA, E’ IMPORTANTE… A: SI MA, IO PRIMA VOGLIO LA LORO GARANZIA, TU STAI IN SILENZIO, PRIMA PARLO IO E POI PARLI TU… M: SI, TU SEI L’AVVOCATO, GARANZIE… A: GARANZIE SUBITO, SULLA FAMIGLIA, SU DI ME… M: IN PRIMIS… A: IO VOGLIO GRANZIE SU DI ME, SULLA MIA FAMIGLIA E SUL MIO POSTO DI LAVORO CHE DEVE ESSERE QUELLO.. ORA DICO IO, E’ UNA SITUAZIONE DI MERDA…. M: E’ UNA SITUAZIONE DI MERDA… A: POI APPENA FINISCE TUTTA QUESTA STORIA TU MI DICI A CHI CONOSCI A ROMA, CHE CI VADO IO E GLI DICO CHE MI HANNO ROTTO I COGLIONI… M: AH, AH, IL PAPA!… A: NO IO VADO LA’, AL MINISTERO DELL’INTERNO, (NDR FA ALTRI DISCORSI)… A: NON MI METTERE NELLE CONDIZIONI DI COMINCIARE A CAMMINARE CON LA PISTOLA, CHE E’ UNA COSA CHE IO ODIO…..M: CONDIZIONI DI CHE?… A: NEL MOMENTO IN CUI C’E’ LA TRATTATIVA TRA ME E IL DR. DI MATTEO… M: CERTO LA TRATTATIVA TU LA APRI, MICA IO… AVV: NO, NO, PERCHE’ QUA SIGNIFICA CHE MORIAMO TUTTI, UNA, DUE E TU MUORI DOPO MA MUORI LO STESSO, INUTILMENTE, NOI DOBBIAMO AVERE LE GARANZIE DI ROMA, CHE DANNO LE SCORTE AGLI IMPRENDITORI TAGLIEGGIATI, EH, A QUELLO GLI DOVETE DARE IL POSTO DI, NON LO SO DICO A DI MATTEO TE LO PRENDI TU AL NUCLEO SCORTE, TANTO TU E’ VERO CHE A ROMA HAI QUALCUNO, CHE QUALCUNO A ROMA SI NEGA PURE LUI … (NDR_FACCIO UNA BATTUTA, ORMAI E’ PALESE CHE ANCHE LUI VUOLE SOLO SAPERE CHI SONO IO)… A: CHE TI DEVO RACCONTARE COSA FACEVO IO NEGLI ANNI OTTANTA? O TI DEVO DIRE PERCHE’ E’ MORTO EMANUELE PIAZZA? PERCHE HA FATTO LE FOTO IN VIA BERNINI, E LE ANDO’ A METTERE SUL TAVOLO DI SCRIMA ED E’ MORTO?….(NDR SI PARLA CHE LUI CONOSCE I GENITORI)… AMICO MIO ERA, E MIO PADRE ME L’AVEVA DETTO E MI DICEVA GIUSEPPE: TE L’AVEVO DETTO IO, E MI DICEVA DI FARMI IL RAGAZZINO SISTEMATO (NDR-CONTINUANDO A PARLARE DEI CONSIGLI DEL PADRE)… GIOACCHINO SEI NELLE BUONE MANI, PERCHE’ IO SAI, SONO MOLTO CAUTO IN QUESTE COSE… M: E’ GIUSTO CHE SIA COSI’… A: SONO RIMASTO VIVO, E VUOI CHE IO MUOIA INSIEME A TE… M: NO… A: NOI DOBBIAMO MORIRE PERCHE’ DOBBIAMO MORIRE, MA NON COSI’, DOBBIAMO MORIRE COME TUTTI GLI UOMIONI MA NON NELLE MANI DI QUESTI… M: NO… A: CAUTELA, SOLO CAUTELA, QUANDO TI FAI INTERVISTARE NON TI FARE VEDERE IN FACCIA… M: ORMAI LA STORIA E’ PUBBLICA… A: NON TI FARE VEDERE IN FACCIA, SENTI A ME.. M: GIA’ ME L’HANNO FATTA UNA DOVE SI VEDE… A: NON TI FARE VEDERE IN FACCIA, PER DUE MOTIVI, UNO PERCHE’ PUOI ESSERE ANCHE UN ALTRO, IL COGNOME NON LO DIRE… M: A MO’ DI PRESA IN GIRO… .A: PERCHE’ POTREBBE ESSERE ANCHE UN ALTRO CHE SA QUESTE COSE, POI MI CHIEDE NUOVAMENTE DI AIUTARLO A RISOLVERGLI UN PROBLEMA CON UN TIZIO PARTICOLARE DI PALERMO PRESTANOME DI UNA DITTA APPARTENENTE ALLA MAFIA, LA NOTIZIA FU DATA UGUALMENTE TRAMITE DENUNCIA E TRASCRIZIONE NELLA QUALE SI FACEVA RIFERIMENTO AI FATTI SOPRA MENZIONATI, NULLA SI E’ MOSSO E CONTINUO A ESSERE FORTEMENTE IN PERICOLO DI MORTE.

ALTRA REGISTRAZIONE DOPO QUALCHE SETTIMANA – 02/2016
LO CHIAMO IN QUANTO MI ERA ARRIVATA UN NOTIFICA DA FARGLI LEGGERE
A: MI FAI VEDERE COSA TI E’ ARRIVATO?… .M: TIENI… A: EH, LASCIA STARE COSI’, LASCIA STARE IL MONDO COME STA….(NDR-GLI SPIEGO COSA HO ALLEGATO ALLA PRESENTE, NEL FRATTEMPO CAMBIA DISCORSO, MI PARLA DI PROBLEMI PERSONALI, MI PROPONE UN ALTRA PORCATA A CUI IO NON ACCONSENTO, MI RIFIUTO, MI DISSOCIO DAI SUOI DISCORSI, IN QUANTO E’ UN ATTO DA CRIMINALI)… M: AL DR. DI MATTEO L’HAI VISTO?… AVV: L’HO INCONTRATO, SOLO CHE ERAVAMO NEL CORRIDOIO, E GLI DISSI: IO CIO’ UNA COSA GROSSA, (FARFUGLIA QUALCOSA NDR) E’ UNA COSA CHE RIGUARDA IL NUMERO DELLA MAFIA! LUI E’ RIMASTO… M: E CHE TI HA DETTO LUI… A: VENITEMI A TROVARE… M: E QUANDO?… A: LUI HA AVUTO FINO A IERI L’UDIENZA (COMINCIA A RACCONTARE FROTTOLE, E RIPRENDE SVIANDO IL DISCORSO CON I SUOI PROBLEMI PERSONALI.NDR)… M: CON IL DR DI MATTEO SI DEVE PARLARE, PERCHE’ IL TEMPO E’ TIRANNO… A: IO VOGLIO, ASPETTO,EH, L’INTERVISTA…. M: CON L’INTERVISTA PERDIAMO TEMPO NOI, L’INTERVISTA VIENE FATTA IN DUE TRANCE, ASPETTARE L’INTERVISTA SIGNIFICA PERDERE TEMPO… AVV: CHE SIGNIFICA IN DUE TRANCE GIOACCHINO?… M: CHE UNA VIENE FATTA UNA PRIMA VOLTA, VISTO CHE LA STORIA E’ TROPPO LUNGA, E UNA SECONDA VOLTA, MI VEDRO’ CON LORO A DISTANZA DI UNA SETTIMANA CIRCA, (OMISSIS)… A: E’ MEGLIO ASPETTARE… M: NON E’ MEGLIO, PERCHE’ LA NOTIZIA COME TI DISSI LA VOLTA SCORSA CHI ME L’HA DATA, GIA’ L’HA FATTA USCIRE FUORI, QUINDI ANCORA DI PIU’ SIAMO IN UNA SITUAZIONE DI PERICOLO… A: MA L’HA FATTA USCIRE LUI… M: SI, MA L’HA FATTA USCIRE LUI, MA HA DETTO CHE LA NOTIZIA LA SO IO, HAI CAPITO QUAL’E’ IL DISCORSO… A: MA TU QUESTA COSA DA CHI L’HAI AVUTA?… M: DA UN PERSONAGGIO, CHE GIA’ L’HA FATTA USCIRE, L’HA FATTA USCIRE E HA DETTO CHE LA NOTIZIA LA SAPEVO IO E NON LUI….(NDR-L’AVOCATO MI GIRA ATTORNO IL DISCORSO)… A: VEDIAMO SE TU SAI UNA DELLE COSE CHE IO SO, PERCHE’ IO SO, CHI E’ IL “NOTAIO SUO?” TU LO SAI? (NDR RIFERENDOSI AL NUMERO UNO DELLA MAFIA)…. M: NO, NO, IO NON SO CHI E’ IL NOTAIO SUO, QUANTE CASE HA O ALTRO, A ME NON MI INT… A: CHI E’ CHE FA GLI ATTI PER I PRESTANOME?…. M: NON LO SO CHI E’… A: ALLORA NON SAI LE COSE PIU’ IMPORTANTI… M: MA IO, HO UN ALTRA NOTIZIA, A ME NON INTERESSA SAPERE CHI E’ IL NOTAIO O IO HO UN ALTRA NOTIZIA… A: IL NOTAIO E’ (NDR-NON MENZIONO IL NOME RIFERITOMI DA LUI, IL LUOGO DOVE ESPLETA LA PROFESSIONE)… M: IO HO UN ALTRA NOTIZIA… A: QUESTA NOTIZIA CHE HAI TU VA BENE, MA SAPERE DOVE GRAVITA LUI (RIFERENDOSI SEMPRE AL NUMERO UNO DELLA MAFIA)… M: LA NOTIZIA E’ QUESTA, SE IL DR. DI MATTEO LA VUOLE BENE, ALTRIMENTI LA FACCIO USCIRE SUL GIORNALE, E SCRIVERO’ CHE LA MAGISTRATURA ITALIANA CONTINUA IMPERTERRITA’ A NON ASCOLTARE UN LIBERO CITTADINO, COSI’ FACCIAMO SUCCEDERE UNO SCANDALO, LA LETTERA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA L’HO MANDATA, E’ STATA RICEVUTA, PUBBLICATA SUL GIORNALE… A: CHE DICEVA.. .M: CHE IO SONO STATO TRATTATO MALE AL COMMISSARIATO DA PARTE DI UN ISPETTORE DI POLIZIA, CHE NON MI HA MOSTRATO NESSUNA LETTERA DEL VIMINALE, INERENTE ALLA LORO CONVOCAZIONE, GIA’ LA LETTERA E’ USCITA SUL GIORNALE… A: QUALE GIORNALE E’?… M: “IL DIBATTITO NEWS”, QUELLI CHE TI HO PORTATO IO, IO HO SCRITTO AL MINISTRO DELL’INTERNO (L’AVVOCATO MI DICE CHE AVREBBE PARLATO CON IL DR DI MATTEO, INVECE A MIO DIRE NON HA MAI PARLATO CON NESSUNO DELLA MAGISTRATURA, ANZI HA SOLO CERCATO DI SAPERE CHI SONO IO E SE APPARTENGO ALLO STATO, MANOVRATO DA CHI? SUBITO. NON HO MAI ACCONSENTITO ALLE SUE RICHIESTE E SUBITO DOPO HO TOLTO IL MANDATO ndr).
FINE PER GRAZIE DI DIO
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“Est modus in rebus sunt certi denique fines Quos ultra citraque nequit consistere rectum”. Ammonisce Orazio, c’è una misura nelle cose, in realtà esistono limiti precisi al di qua e al di là dei quali non ci può essere nulla di buono. Ha capito! Signore avvocato? Lei, avvocato, ha superato ogni limite e, pertanto, non è assolutamente comprensibile cosa dovesse tirare fuori dalla testa del signor MATTIOLO. Che le assicuro, avvocato, che è notevolmente molto più intelligente di lei. Le sue, avvocato, elubrazioni chiude finanche la possibilità di puntare per il giro della roulette, poiché la pallina è già in movimento. Il mio auspicio è che il dr DI MATTEO abbia la possilità di leggere le sue, avvocato, stranezze di modo ché possa querelarlo come faranno gli altri ai quali ha addossato delle responsabilità paurose. Vi sono attitudini come le sue, avvocato, comportamenti che una volta assunti è molto difficile perdere, nel bene e nel male. Mi chiedo, avvocato, quale strano gioco avrebbe voluto portare a termine con il signor MATTIOLO e chi le avrebbe dato un tale miserabile incarico non sapendo che il signor GIOACCHINO di persone senza testa come lei, avvocato, ne vuole a quintali per buttarle nella spazzatura. Credo che anche il latitenate più ricercato s’incazzerà leggendo le sue, avvocato, minchiate. Lei, avvocato, sparla del Capo dello Stato e del dr Di Matteo come fossero i suoi protetti. Perché? Lei, avvocato, è la controfigura di Don Abbondio, in altre parole un povero diavolo che avrebbe necessità assoluta di presentarsi spontaneamente

in un centro qualsiasi di salute mentale. La lascio al suo destino, avvocato, giacché personalmente non ho altro da dirle, con l’augurio che quanti siano stati tirati brutalmente in ballo da lei, la possano fare accompagnare detro le sbarre.
Francesco Gangemi