13 luglio 2014

I FIGLI CI SONO SEMPRE

L’assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.-

L’assegno è anticipato sulla busta paga dal datore di lavoro ai lavoratori dipendenti privati ed è pagato direttamente dall’INPS,nonché nel caso dei titolari di prestazioni previdenziali e dei pensionati da lavoro dipendente.
In alcune condizioni l’assegno può essere pagato al coniuge del lavoratore, pensionato o titolare di prestazioni previdenziali da lavoro dipendente.
L’assegno viene erogato direttamente dall’INPS, per tramite del datore di lavoro, è chiaro quindi, che se un cittadino si trova in una condizione di disoccupazione involontaria, privo di forme di sussidi di integrazione salariale, continua a fare sopravvivere una famiglia composta da più figli, senza quegli assegni che per legge spettano ai minori. Questa situazione succede solo in Italia . È un assurdità unica nel suo genere, se lavori ti danno gli assegni familiari, se non lavori e non hai sussidi, i tuoi figli possono pure morire di fame.
Da molti anni l’Europa chiede all’Italia di istituire per i cittadini italiani, come in tutti gli altri stati Europei il reddito di minimo garantito, “che solo la Grecia e l’Italia non hanno” non solo, l’Europa non è per niente informata che lo stato Italiano nega il diritto alla sopravvivenza anche ai minori, considerandoli percettori attivi, solo se il genitore lavora o percepisce una forma di reddito.
Cambiamo questo ordinamento, SUBITO.