Palermo (Sicilia) 02 novembre 2016

Gioacchino Mattiolo-lettera al Questore di Palermo

Ill.mo Sig.

Sig.Questore di Palermo
DR. Guido Longo
Al Dirigente dell’Amministrativa Questura
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Io sottoscritto Mattiolo Gioacchino, nato a Palermo in data —– e ivi residente in Via——,per le opportune valutazioni di competenza

ESPONE

La metto a conoscenza e La prego d’intervenire D’AUTORITA’. PREMETTO CHE RISPETTO LA POLIZIA DI STATO e chi fa il proprio lavoro onestamente garantendo la sicurezza di noi cittadini attraverso un lavoro onesto quanto pericoloso. Non è la prima volta che Le scrivo o cerco di avere un contato con Lei, dottore, adesso è arrivato il momento di soffermarsi, e La prego di non considerarmi, come già ha fatto qualche commissario o suo sottoposto, un rompicapo. Non é corretto che qualche dipendente per antipatia o altro, abbia, non una sola volta, abusato della sua qualifica per screditarmi. Non sono nuovo a questi spregevoli comportamenti che hanno il solo scopo d’ostacolare la mia pratica di rilascio dei titoli di polizia per l’assunzione a guardia particolare giurata. Le faccio, altresì, presente che lo scrivente nell’adempimento del proprio servizio quando era in forza presso un istituto di vigilanza, dove per quasi vent’anni ho svolto con onore e con responsabilità le incombenze a me affidate, ho ricevuto dalle Forze dell’Ordine e altri qualificati organismi dello Stato, cinquantaquattro encomi ed elogi per il mio comportamento e collaborazione con gli stessi, senza mai aver recato danni a chicchessia. Ho compiuto il lavoro assegnatomi sempre con professionalità. Evidenzio, perché è di notevole importanza, che sono gli stessi erogatori di stima che ora mi stanno creando problemi per la mia assunzione in altro istituto di vigilanza. E’ sconcertante sapere, mi permetta d’usare tal espressione, che dopo essermi informato sul ritardo della mia pratica presso gli uffici competenti, qualcuno abbia o stia manipolando per l’ennesima volta o, addirittura, esponendo qualcosa d’inverosimile, da fare apparire ancora una volta, la mia persona quale soggetto sofferente da paranoia. Così m’è stato riferito, nonostante sia stato sottoposto a visita. Deludente sarebbe per me sapere se qualche addetto si voglia sostituire ai medici inficiando la certificazione sanitaria. In tal caso si violerebbero gli artt. 3 e 28 della legge approvata nell’aprile 1998. Sono stato sottoposto a visita medica psicofisica e psichiatrica, correlate da 500 test presso la struttura ASP, con esito positivo: PERSONA SANA DI MENTE. TALE GIUDIZIO SMENTIREBBE LE INDEGNE MANOVRE DI QUALCUNO E, MI CONSENTA, SE FOSSE COSI’, LEI STESSO SONO SICURO, SI ADOPEREREBBE A SOTTOPORRE QUESTI CIALTRONI A VISITA MEDICA PRESSO LE VOSTRE STRUTTURE. NON S’E’ MAI VISTO CHE UN POLIZIOTTO POSSA ESSERE NELLE CONDIZIONI D’IMPROVVISARSI SAPIENTONE DELLA MEDICINA, PER ARRECARMI UN DANNO NON INDIFFERENTE SENZA ALCUNA CERTIFICAZIONE SU CUI BASARSI, SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER IL SEMPLICE GUSTO A FARMI DEL MALE. LE STESSE VISITE DA ANNI LE HO PASSATE IN ALTRE STRUTTURE SANITARIE DEL NOSTRO BELPAESE PER UN’EVENTALE ASSUNZIONE, SICCHE’ IL CERTIFICATO D’IDONIETA’ HA UNA VALENZA SEMESTRALE E ALLA SCADENZA VA NUOVAMENTE RINNOVATO. INOLTRE, AGGIUNGO CHE DA ANNI POSSEGGO IL PORTO D’ARMI, PERTANTO, E PRATICO ANCHE IL TIRO SPORTIVO. NON ESISTINO A MIO CARICO SEGNALAZIONI NEGATIVE DA PARTE DELLE FORZE DELL’ORDINE, ALTRIMENTI MI SAREBBE STATO RITIRATO ALL’ISTANTE. QUINDI, NON MAI ARRECATO PROBLEMI ALLA COMUNITA’. DA CIO’ SI EVINCE IL MANCATO RISPETTO PER UNA PERSONA PULITA E ONESTA CHE STA CERTCANDO DI LAVORARE PER POTER CAMPARE.
LA PREGO GENTILMENTE A VISIONARE LA MIA PRTICA, IN MODO CHE IO POSSA LAVORARE PER POTER MANTENERE LA MIA FAMIGLIA E I MIEI FIGLI, SENZA PIU’ CREARMI PROBLEMI INESTITENTI CHE POTREBBERO COMPLICARE IN MANIERA NOTEVOLE IL TUTTO FACENDO ANCORA UNA VOLTA SGUAZZARE I MEDIA IN UN CONTESTO DEL TUTTO COMICO E FANTASIOSO. AGGIUNGO COME LEI SAPRA’, CHE I TEMPI TECNICI PER IL RILASCIO DECRETO NOMINA NON SUPERANO I DUE MESI. SIAMO GIA’ TRE MESI.
FIDUCIOSO NEL SUO OPERATO E IN QUELLO DELLA POLIZIA DI STATO DI CUI NE VADO FIERO E ORGOGLIOSO. LE PORGO I MIEI DISTINTI SALUTI.
DATA CON OSSERVANZA

13/10/2016 Gioacchino Mattiolo