Roma (Lazio) 21 settembre 2015

Ferrovia Roma nord, corse soppresse: pendolari sui binari

Ennesima giornata di disagi sulla ferrovia Roma-nord che collega la capitale a Viterbo e la Tuscia. Corse soppresse e pendolari sui binari questa mattina alla stazione Flaminio. A segnalarlo il Comitato pendolari Roma Nord che su Twitter posta la foto di viaggiatori scesi sui binari. Altri passeggeri postano su Twitter anche le foto dei treni in viaggio stracolmi. Le banchine del capolinea della tratta non riescono a contenere l’ondata di viaggiatori, spiegano i pendolari, per la continua soppressione delle corse. La colpa, ribadiscono gli utenti dai social, è del nuovo orario invernale che ha cancellato alcune cose urbane tra Roma e Civitacastellana. «Ogni giorno saltano decine di corse urbane – denuncia il Comitato roma nord – alcune annunciate sul sito altre mascherate da soppressioni». «Le foto che alcuni hanno rilanciato sui social network, raffiguranti passeggeri sui binari della stazione Flaminio, si riferiscono a comportamenti individuali e sanzionabili di passeggeri che, incuranti delle regole di sicurezza – ha risposto Atac in una nota – non utilizzano le banchine per il regolare deflusso dai treni: questi comportamenti mettono a rischio la sicurezza non solo delle persone, ma anche dell’esercizio e non dipendono in alcun modo dalle condizioni generali del servizio». La municipalizzata dei trasporti sottolinea, inoltre, che «le dieci corse previste nel tratto extraurbano fino alle ore 9, sono state tutte regolarmente effettuate». «Il servizio – continua Atac – è stato peraltro sostanzialmente regolare anche sulla tratta urbana con 40 corse effettuate sulle 46 previste». «Atac – conclude il comunicato – ricorda che proprio per migliorare la fruibilità della linea ferroviaria si sta lavorando a un progetto per la stazione Flaminio che renderà più agevole la salita e la discesa dai treni. Nel frattempo l’azienda invita i passeggeri ad attenersi a quanto prescritto dai regolamenti onde garantire la regolarità del servizio, la sicurezza e anche per evitare sanzioni».