Francia, Paese estero 03 luglio 2016

EURO 2016 L’Italia torna a casa tra gli applausi di tutti.

Gli Azzurri vengono eliminati dopo la lotteria dei rigori incredibile: decide il penalty di Hector per il 7-6 (1-1 d.t.s.) finale che regala ai tedeschi il primo successo ai danni dell’ITALIA in partite ufficiali.

Sono i calci di rigore a “costringere” l’Italia, che esce ai quarti dell’Europeo dopo una partita tutta cuore e carattere, giocata alla pari contro i campioni del mondo in carica della Germania.
Finisce così, tra la disperazione di Gigi Buffon in lacrime, autore di una partita straordinaria come tutti i suoi compagni.
I tedeschi smentiscono il tabù azzurro e volano in semifinale, l’Italia torna a casa tra mille rimpianti, ma con la consapevolezza di aver fatto innamorare un Paese intero riavvolgendo il nastro di Italia-Germania e si capisce come questa grande classica del calcio mondiale sarebbe potuta finire in maniera diversa.

Alcune considerazioni in pochi minuti:

Adesso i 57 milioni di CT sparsi per lo stivale che da ieri sera hanno iniziato a dire ognuno la sua, all’Italia del Commissario Tecnico Conte, non si può che dire che bravi.
Rimane comunque la presunzione di Zaza e Pellè superficiali e presuntuosi e quanto importante è stato Antonio Conte per questa squadra “Europea”.
L’Italia che, dalla figuraccia iniziale che tutti avrebbero voluto, è passata ad essere la più forte, la più bella, la più apprezzata del torneo.
I rigori purtroppo non sono per tutti e si è visto chiaramente nella presunzione dello Juventino Zaza e dello “straniero” Pellè prendendosi gioco di tutti per poi finire nel ridicolo sbagliando entrambi da pivelli (crescita zero).
Zaza e Pellè a mio parere sono stati la vera delusione di questo gruppo; sono stati “muti” perché sapevano di essere soli contro tutti, ogni giorno cresceva l’apprezzamento a favore di Conte e meno nei confronti dei giocatori.
Bonucci ha fatto un super Europeo dimostrando il suo valore tecnico che va al di là delle antipatie bianco-nere. Il secondo rigore sbagliato ci sta è successo anche ai più grandi e senza compilare la lista.
Spiace per Darmian che se pur restando sempre con i piedi per terra con grande umiltà ha fatto enormi passi avanti dimostrando di essere un buon giocatore sopra la media, ma ha sbagliato la sua prima uscita contro il Belgio ed ha continuato in questo trend, oltre a non aver mai azzeccato un cross degno di tale nome sbagliando il rigore decisivo, tant’è che Conte ha preferito sempre De Sciglio che si è dimostrato un grandissimo giocatore con tantissime potenzialità segnando anche dagli undici metri.
Unico “rimprovero” che si può fare al C.T., l’entrata di Zaza, forse sarebbe stato meglio far giocare De Rossi a metà servizio in funzione poi dei calci di rigore. Ma questo dirlo ora è facile…
Comunque GRANDE ITALIA che ha ritrovato lo spirito Nazionale di un PAESE INTERO