San Donà di Piave (Veneto) 20 agosto 2016

estorsione via web interviene l’avvocato Toffanin

‘. È accaduto in questi giorni in una cittadina del Veneto Orientale. Il video registrato è stato già caricato parzialmente nel circuito di Youtube, con la minaccia di diffondere anche le parti più scabrose se non fossero stati versati in un conto corrente prima 800 euro e poi altri 1800.

Il video è stato inviato dunque ai profili Facebook dei familiari più stretti del 30enne e poi agli altri amici. I familiari non ci hanno pensato due volte, conoscendo i problemi del 30enne, e si sono rivolti immediatamente a un legale, l’avvocato Daniele Toffanin (nella foto) del foro di Treviso, quindi all’investigatore privato Giulio Vasta per cercare di risalire a chi c’è dietro a questa organizzazione che sarà denunciata ora per estorsione o tentata estorsione. Informata anche la Polizia postale e le forze dell’ordine di quanto accaduto.

Sembra che l’uomo sia stato contattato attraverso i social in rete, che ancora una volta si rivelano pieni di insidie, sedotto e convinto dalle forme discinte di una ragazza attraverso una webcam a scambiarsi immagini pornografiche fino a consumare atti sessuali in modo virtuale.Siamo di fronte a un tentativo di estorsione purtroppo molto diffuso», spiega l’avvocato Toffanin, contattato dai familiari per una tutela legale e per denunciare i responsabili, «Dietro ci sono organizzazioni ben radicate che cercano di estorcere il denaro a chi si lascia convincere e poi viene accusato delle pratiche più abiette. In questo caso hanno trovato anche un uomo con problemi, seguito da un amministratore di sostegno. Li attirano con proposte pornografiche e poi denunciano il fatto che nel compiere questi atti sessuali virtuali fossero coinvolte delle minorenni, accusando quindi di pedofilia i malcapitati». Per ora l’avvocato Toffanin sta preparando tutti i documenti per difendere la famiglia da accuse infondate, ci si trova difronte a vere organizzazioni criminali, che colpiscono persona più deboli.