Regno Unito, Paese estero 07 marzo 2016

Ecco perché gli aerei hanno il posacenere a bordo anche se è vietato fumare

Vi siete mai chiesti perché sugli aerei, in particolar modo nelle toilette, continuino ad esserci i posacenere nonostante il divieto di fumo? Forse no, ma nel caso vi fosse mai balenata in testa la domanda, a sciogliere ogni dubbio su questa trascurabile questione è una volta per tutte il britannico The Sun.

Ebbene, il motivo è semplice e sembra sia dettato principalmente dall’inciviltà dei passeggeri. Potrebbe infatti capitare che un indisciplinato viaggiatore decida in barba alla legge di nascondersi in bagno per fumare una sigaretta e, nella fretta di tornare al suo posto, buttare il mozzicone ancora fumante nel contenitore dove abitualmente si gettano le salviette di carta. Inutile dire che il rischio di incendio a bordo sarebbe altissimo e che la svista di un maleducato potrebbe costare anche molto cara. Il tutto nonostante i sensori antincendio e gli estintori automatici comunemente a bordo. Un posacenere quindi – spiega un portavoce della British Airways – “è un requisito richiesto per legge perché, mentre non è consentito fumare sui voli, se qualcuno dovesse comunque accendersi una sigaretta a bordo dovrà esserci anche un posto per spegnerla in sicurezza”.

E a chi potrebbe obiettare che si tratta di un’ipotesi remota e forse un po’ esagerata, The Sun risponde con un esempio: nel 1973 un aereo in volo da Rio De Janeiro verso Parigi è stato costretto a compiere un atterraggio d’emergenza per la presenza di fumo in cabina. Il risultato? 123 morti e solo 11 sopravvissuti. Nel 2009, inoltre, un Boeing 747 è stato costretto a ritardare il decollo quando si è scoperto che non c’era alcun posacenere a bordo.

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