San Donà di Piave (Veneto) 02 gennaio 2016

Dottor Madeyski nello staff medico della Juventus calcio

Il chirurgo Paolo Madeyski è entrato a far parte dello staff medico della Juventus, che curerà non solo i giocatori bianconeri, ma anche altri atleti e soggetti con lesioni alle ginocchia e alle gambe.È stato per il medico un anno di successi, visto che è appena stato anche a Roma per presentare la ossigenoterapia normobarica per le lesioni degli arti inferiori, e per le complicanze del piede diabetico. Nel 2003 Madeyski aveva presentato il primo dispositivo per la terapia e successivamente anche a domicilio con risparmio per la sanità pubblica e vantaggi ai numerosi pazienti con tali patologie. Attualmente è al quarto dispositivo brevettato e certificato dal ministero della Salute per uso ospedaliero e domiciliare. Ma, nessuno è profeta in patria, le soddisfazioni vengono da altre Asl, altre regioni o dall’estero. In novembre il medico della casa di cura Rizzola è stato invitato al secondo congresso nazionale di Chirurgia Rigenerativa a Roma per esporre la terapia e i protocolli. Non solo la terapia con l’ossigeno, ma anche con l’ozono e il lipofilling rigenerativo che applica assieme al chirurgo plastico. «Ho portato la mia casistica di questi anni alla casa di cura Rizzola», spiega, «e sono stato accolto. Emozionante quando sono venuti a congratularsi alcuni chirurghi italiani o stranieri».A fine mese il professor Di Donna, noto chirurgo vascolare, verrà a San Donà per collaborare con il suo reparto di Chirurgia in casa di cura. A fine Dicembre il professor Di Donna, noto chirurgo vascolare, è giunto a San Donà per collaborare con il suo reparto di Chirurgia in casa di cura quale è primario. Il medico è noto per i suo progetti tra i quali ; il ponte onlus, rete più sicura, le campagne di prevenzione per il melanoma e il tumore al seno, battaglia contro il fumo passivo e attivo, oltre al molto volontariato e beneficenza che tutti i giorni fa per il prossimo assieme alla moglie Maria Visentin. Il suo motto per tenersi in forma “sorridere tutti i giorni”.