Regno Unito, Paese estero 04 settembre 2017

Dark Byron – Miu Jacqueline

Sii la mia droga condanna, uccidimi il cuore.
Posso lottare col silenzio stando in piedi ubriaco –
sempre cercando il contagio del bello di un’idea.
Soffro le tempeste più di un passero
ma ho bisogno dei fulmini,
del cielo nero e dei temporali
per sentirmi un uomo.
Sono espatriato dal buono per una chimera.
Ho la forza della magia non comune ai mortali
e posso infettarti il cuore con uno sguardo
entrarti con la bocca del bacio nella carne.
Sono insensibile alla morte.
Godo di ogni cosa mi faccia male
e mi consumo candela di cera nera nel fuoco dei sogni,
cercando quel piacere per il rogo nel petto.

Sono solo stregato da te,
Non ho sete, sonno, fame.
Voglio la febbre o il delirio in mancanza dammi il tremito
che mi spacchi le ossa, mi spezzi la schiena e decapiti il fiato.
Drogami la saliva col tuo dolce e avvelenami gli occhi,
rendimi schiavo dell’invisibile fino all’alba
e lasciami alle catene dei tuoi seni,
del tuo nudo pudore
delle grida
finché sarò sazio.
Si può essere sazi dell’amore?
Si può essere sazi delle stelle? del mare? d’una bocca implorante baci?
In questo governo dell’Ade in cui combatto mortale,
voglio ammalarmi di te sincero di fiamma
Gorgone mi morde da dentro l’io visionario
e tu solo tu potermi salvare dai mostri,
le stelle abbracciano il buio da sempre
tremendo il bruto senza la maschera,
ma
se m’ami _ io accetterò il tuo bacio.

Da “La rosa dalla schiena nera”