San Gimignano (Toscana) 27 novembre 2015

Colpa del vento o dell’uomo?

Il diritto-dovere dell’informazione pone anche la necessità di porsi e porre domande. Sul fatto della caduta dei secolari cipressi all’interno delle mura di San Gimignano, che potrebbe prendere anche una “brutta piega”, politica o di altra natura, sorgono legittimi quesiti come è stata veramente colpa del vento o dell’essere umano? Un vento come questo, non si era mai registrato fino ad oggi e nei secoli precedenti, oppure…?
Per dovere di cronaca, ricordiamo il nostro articolo, del 30 ottobre 2015, che si può leggere su internet “Cosa è rimasto dell’esperienza sensoriale? www.youreporter.it/foto_Cosa_e_rimasto_dell_esperienza_sensoriale
“Diversi cittadini si sono rivolti a SangiPRESS/Ex-Libris per chiedere cosa stesse avvenendo nel giardino della Galleria d’arte moderna e contemporanea, nonché Spezieria di Santa Fina, in considerazione che alcuni mesi fa, esattamente a maggio, proprio il nostro periodico si era occupato dell’inaugurazione ufficiale della nuova sistemazione dell’ Orto di Santa Fina con l’allestimento (fioriere, sedie, tavole e panche) dell’architetto Gianni Cinali di Opera Laboratori Fiorentini, per esperienze anche sensoriali. (Nella foto come era l’Orto il giorno dell’inaugurazione, successivamente, come è oggi, ndr). L’unica risposta ricevuta, per avere informazioni in merito, era stata, allora, chiarissima e laconica: “Il Comune non c’entra niente!”.

Il gruppo consiliare San Gimignano 5 Stelle si rivolse a noi, inviando un lunghissimo documento, dove sembrava che tutto non fosse così facilissimo da capire. Lo pubblicammo integralmente, non entrando nella forte polemica fra maggioranza e opposizione, perché i cittadini, che contano sempre meno e che sono stanchi di essere “cercati” solo in campagna elettorale, potessero farsi delle idee personali.
Ora, la storia continua…
giorgio mancini
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