Monastier Di Treviso (Veneto) 12 settembre 2015

Cieco offeso e aggredito la colpa un pass non valido

«Siamo stan­chi delle per­so­ne han­di­cap­pa­te». In­sul­ti e of­fe­se pesanti al pre­si­den­te del­l’U­nio­ne Ita­lia­na Cie­chi Tre­vi­so, Mas­si­mo Vet­to­ret­ti, noto già alle cronache per battaglie avvenute in tutta la regione. Un au­to­mo­bi­li­sta si sa­reb­be scagliato con­tro di lui per una se­gna­la­zio­ne fatta sa­ba­to ai vi­gi­li dallo stes­so presidente causa di un per­mes­so, pro­ba­bil­men­te non in re­go­la, per il par­cheg­gio degli in­va­li­di. Dagli in­sul­ti ri­ce­vu­ti, però, il pre­si­den­te di Uic è pron­to a pas­sa­re alla que­re­la, infatti Vettoretti si sarebbe già rivolto all’avvocato di fiducia, nei prossimi giorni sarà formalizzata la querela. Ar­ri­va­ti al­l’al­tez­za del­l’au­to­vet­tu­ra in que­stio­ne, è stata la mamma di Vet­to­ret­ti a se­gna­la­re quel­la che po­treb­be es­se­re una ir­re­go­la­ri­tà, ov­ve­ro un per­mes­so falso. «Ab­bia­mo chia­ma­to i vi­gi­li», spie­ga il pre­si­den­te, «in quel mo­men­to è ar­ri­va­to il pro­prie­ta­rio del­l’au­to che era in com­pa­gnia di un altro uomo». Al­l’ar­ri­vo dei vi­gi­li i due si sono sca­te­na­ti con una serie di in­sul­ti, pe­san­tis­si­mi, con­tro Vet­to­ret­ti. «Mi hanno detto che sono in­ca­pa­ce di in­ten­de­re e di vo­le­re», rac­con­ta, «poi che sono un han­di­cap­pa­to ed oltre al mio pro­ble­ma do­vu­to alla ce­ci­tà avrei pure “seri pro­ble­mi di testa” e che sono “stan­chi di su­bi­re que­ste cose dalla per­so­ne han­di­cap­pa­te”». Of­fe­so da­van­ti ai vi­gi­li, che hanno as­si­sti­to alla scena e che più volte hanno in­vi­ta­to i due au­to­mo­bi­li­sti a mo­de­ra­re i ter­mi­ni, il 35en­ne ha pre­fe­ri­to non ri­spon­de­re alle pro­vo­ca­zio­ni , restando allibito. La fac­cen­da per i due, piz­zi­ca­ti a uti­liz­za­re un ta­glian­do per di­ver­sa­men­te abili senza la le­git­ti­ma pro­prie­ta­ria, si è però com­pli­ca­ta con una multa. «Quel­lo che è suc­ces­so è brut­to dav­ve­ro», sot­to­li­nea Vet­to­ret­ti, che nei pros­si­mi gior­ni pre­sen­te­rà una que­re­la, < voglio ringraziare gli agenti della polizia locale intervenuti sul posto> per l’episodio non si placca la rabbia nei social che si sono messi subito in difesa di Vettoretti, segni di solidarietà arrivano anche da Simona Zanella Si ex presidente del UICI per la Regione Veneto ed attuale referente Aila per Belluno e treviso. Aila= Associazione italiana lotta agli abusi fondata da Ada Orsatti, < non riesco a capire come episodi simili possono ancora accadere - commenta la Zannella - esprimo la mia vicinanza a Vettoretti anche lui vittima di un aggressione totalmente gratuita, solo per aver difeso un suo diritto, con l'associazione che faccio parte sto raccogliendo testimonianze di disabili che subiscono vessazioni> per chi conosce la Zanella sicuramente l’episodio non entrerà nel dimenticatoio.
Fonte la Tribuna di Treviso testo tratto parzialmente da Vera Manolli