Cerveteri (Lazio) 19 ottobre 2015

Cerveteri in libertà l’uomo che ha investito Daniele Bruni

C’è rabbia tra i cittadini per la libertà concessa all’uomo che, sotto l’effetto dell’alcool, ha investito davanti allo stadio ‘‘Galli’’ di Cerveteri lo scorso 5 ottobre Daniele Bruni, il ragazzo di Ladispoli, portiere del Cerveteri Calcio.

Daniele stava infatti scendendo dall’auto parcheggiata davanti allo stadio per andare agli allenamenti quando un furgone bianco, che secondo i testimoni stava procedendo a zig zag, ha colpito in pieno il ragazzo.
Il giovane, nonostante l’intervento dell’eliambulanza che lo ha trasportato all’ospedale Gemelli di Roma ed un intervento alla testa, non ce l’ha fatta

L’uomo 55enne, di nazionalità straniera era stato fermato subito dopo l’incidente, ed era stato sottoposto all’alcool test al quale era risultato positivo ma per ora l’uomo risulta ancora essere a piede libero.

Al momento per lui è stato disposto il ritiro della patente ed il sequestro del furgone.
Ma la cittadinanza di Ladispoli e Cerveteri non ci sta. Ancora in questi giorni, dopo il funerale del ragazzo, gli amici continuano a scrivere sui gruppi Facebook e sulla bacheca del giovane chiedendo giustizia per la morte di Daniele.

«Ma quale giustizia il giorno stesso sapevano che era in stato di ebbrezza alcolica 8 volte superiore al consentito e lo hanno rilasciato a piede libero in Italia ormai per questi crimini esiste una sola giustizia quella privata Daniele sempre con noi” scrive un amico di Daniele».
«Dove sta la giustizia? Aspettiamo altre vittime sulle strade per fermare chi uccide?» scrive un’altra donna in un gruppo cittadino.
Un appello corale dalla società civile affinchè si ottenga un inasprimento delle pene per chi sotto effetti di alcool e sostanze stupefacenti semina vittime sulle strade. ©webtvstudios