Napoli (Campania) 03 maggio 2014

Casavatore

Casavatore – Controlli del territorio mirati alla tutela ambientale, sequestrata carrozzeria. Un operazione condotta in tempi da record e mirata alla lotta contro l’inquinamento ambientale, è stata condotta dalla Polizia locale diretta dal comandante, il colonnello Antonio Piricelli. Blitz che ha portato al sequestro di un’intera attività di carrozzeria e meccanica con annesso capannone di circa 100mq. Il tutto, per la mancanza obbligatoria dei requisiti sanitari ed in particolar modo del rispetto delle normative ambientali.
Dopo le ultime brillanti operazioni in materia di terra dei fuochi poste in essere dalla polizia locale del comune di Casavatore, nella mattinata di sabato è stata portata a compimento l’ennesima operazione legata questa volta alle attività di officine meccaniche e carrozzeria che operano sul territorio, in alcuni casi in dispregio alle benché minime norme in materia ambientale.
La polizia locale agli ordini del comandante Piricelli, dopo una serie di accurate investigazioni e accertamenti per debellare uno dei fenomeni più in voga fra queste tipo di attività, ha fatto “visita” ad un’esercente che, in maniera non conforme alle normative vigenti in materia, esercitava la propria attività. Il tutto in una zona del tutto fuori dalla portata di eventuali controlli, nel bel mezzo di un palazzo ubicato quasi al confine con la circonvallazione esterna. Ma tutto ciò non è sfuggito agli uomini della polizia locale che hanno scoperto un locale di circa cento metri quadri all’interno del quale vi erano tutte le attrezzature per officina meccanica e per lavorazione di carrozzeria senza però le vasche di recupero di oli e liquidi e le cappe aspiranti per le verniciature e i residui tossici di pitturazioni.
Immediatamente i locali sono stati posti sotto sequestro di polizia giudiziaria, poiché da verifiche effettuate, l’attività era posta in essere ed esercitata senza le dovute autorizzazioni sanitarie, ma soprattutto ambientali e per le emissioni in atmosfera. Ma a preoccupare non poco gli inquirenti anche gli eventuali residui liquidi che devono essere raccolti in un’apposita vasca, e per la quale non è stato trovato alcun contenitore che li contenesse. Dopo gli accertamenti di rito, sono stati apposti i sigilli ed il proprietario è stato denunciato all’autorità giudiziaria. Intanto, ore contate dopo la denuncia contro ignoti e gli accertamenti per l’identificazione del piromane che ha dato fuoco ai rifiuti a ridosso dello stadio comunale, sempre nella giornata di ieri, nella stessa zona del campo sportivo, la Polizia locale ha sorpreso a sversare rifiuti un venditore ambulante. Identificato, e dopo le formalità di rito è stato sanzionato. Insomma, continua in modo costante e concreto il controllo per la tutela dell’ambiente ed in materia di terra dei fuochi, da parte del settore Ambiente e Polizia locale.