Musile Di Piave (Veneto) 08 gennaio 2015

Bulli Aggrediscono padre di famiglia. Il Sindaco porta la gente in piazza

Accoltellato durante una lite per difendere i figlio dal bullismo a scuola. Un episodio ancora oscuro sul quale indagano i carabinieri di San Donà. Sembrava una banale lite, una rissa, finita poi in un bagno di sangue, con un 31enne di Musile, (A.M.), in fin di vita, ricoverato all’ospedale di Mestre nel reparto di cardiochirurgia e in prognosi riservata. Teatro del tragico litigio, il centro del paese, a due passi dalla chiesa parrocchiale. Il 31enne ha avvicinato due ragazzi, entrambi adolescenti, per chiedere loro spiegazioni sul fatto che avessero maltrattato o aggredito suo figlio a scuola, ma anche in altri luoghi, in occasione di incontri e altri momenti legati allo sport e allo svago. Episodi riconducibili pertanto a forme di bullismo che avevano impressionato il ragazzo e scatenato la rabbia del padre, che appena riconosciuti i due pare abbia perso il controllo, l’uomo attualmente fuori pericolo, il14enne rimane ha casa con gli arresti domiciliari con l’accusa di tentato omicidio. Intanto sabato prossimo il primo cittadino di Musile di Piave ha organizzato per le ore 18 una fiaccolata nel centro del paese per dire no alla Violenza, lanciando un messaggio forte alle istituzioni, saranno presenti durante la fiaccolata anche Matteo Salvini segretario della Lega Nord, ed il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, oltre girar voce della probabile presenza di Alessandra Moretti.