San Donà di Piave (Veneto) 23 agosto 2016

Avv. Toffanin questa sera rete veneta ,”l`estorsione in web

L’approccio sui social, poi l’invito ad effettuare una videochiamata ed il gioco è fatto: così è finito nella trappola un 30enne residente nel Veneto Orientale, che nei giorni scorsi non ha resistito alla tentazione di fare sesso virtuale via webcam. Solo che le persone al di là della telecamera, in realtà, avevano le peggiori intenzioni, e il poveretto alla fine della performance si è ritrovato ad essere bersaglio di una serie di richieste di denaro: in caso contrario, lo avvertivano i messaggi, sarebbero state diffuse sul web le immagini a contenuto pornografico del giovane, catturate nel corso della videochiamata.
Così il 30enne, che è affetto da problemi di disagio mentale, è stato incastrato, oltretutto con un’accusa infamante a carico: gli estorsori lo hanno avvertito che la ragazza in chat ha 12 anni, minacciando quindi di denunciarlo per pedofilia. Di più: alcuni frammenti del video sarebbero già stati diffusi tramite Youtube, mentre nelle ore successive gli stessi oscuri personaggi si sono messi in contatto anche con i familiari della vittima, ripetendo le stesse richieste. Segno che, forse, si erano già informati su alcuni aspetti della vita privata del ragazzo, probabilmente via Facebook. Inizialmente gli hanno chiesto di depositare in un conto corrente 800 euro, poi è giunto un messaggio anche al fratello con la cifra aumentata a 1.800, creando non pochi problemi alla famiglia.
Il caso è stato affidato dalla famiglia all’avvocato Daniele Toffanin Legale di fiducia della famiglia, che spiega: “Stiamo cercando di chiarire tutti i contorni di questa vicenda. Del fatto è avvisata la polizia postale, mentre nei prossimi giorni depositeremo una denuncia in Procura. Quello che sembra configurarsi è il reato di estorsione, o tentata estorsione. I casi come questo sono molto diffusi, in questa circostanza oltretutto è stato coinvolto un giovane affetto da disagi mentali e seguito da un amministratore di sostegno, episodi simili sono sempre più frequenti“. Spesso ci si imbatte a vere e proprie bande criminali, con lo scopo di estorcere soldi hai malcapitati. Il caso in poche ore ha fatto il giro della nazione, infatti oltre che all’avvocato Toffanin la famiglia si è affidata anche all’investigatore Giulio Vasta ex maresciallo dell’arma dei Carabinieri. Questa sera (Martedi 23 Agosto) sarà ospite L’avvocato Toffanin negli studi televisivi di rete veneta, nel programma Focus condotto dal Direttore Luigi Baccialli, che discuterà del mondo virtuale assieme all’avvocato Toffanin Daniele.