Arcinazzo Romano (Lazio) 09 aprile 2018

ARCINAZZO: Discarica a cielo aperto. Denunce alla PROCURA.

ARCINAZZO Romano: L ‘opposizione denuncia alla Procura della Repubblica il Comune di Arcinazzo, per la mancata bonifica della discarica abusiva del Fosso della Piava.

La salvaguardia dell’ ambiente e del territorio è un tema la cui attenzione è oggetto di verifica e studio da parte degli Organismi di Ricerca, del Comando della Unità della tutela forestale e dell’ Arma dei Carabinieri, che ultimamente ha assorbito nel proprio organico il personale della Forestale.
Questi organismi nella seconda decina di gennaio hanno adottato un protocollo di collaborazione tecnico-scientifico per bonificare le discariche presenti nel territorio nazionale.
Lo scopo dell’accordo è stato quello di creare un’azione incisiva e continuativa di collaborazione per la salvaguardia dell’ambiente e del territorio. L’intento della promozione consiste nel dare sostegno all’attività di bonifica delle discariche abusive e il miglioramento delle pratiche di risanamento dell’ ambiente, in particolare verificando i protocolli di analisi da seguire e da utilizzare in modo uniforme su tutto il territorio nazionale.

In questo senso risulterà preziosa la collaborazione dell’ Irsa (Istituto di Ricerca sulle Acque) ed il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) per conoscere la situazione ambientale dei siti oggetto di indagine, per fare in modo che sia effettuata in senso compiuto la progettualità di risanamento di questi territori.

Presumibilmente con questi ed altri intenti è stato compiuto da due dei tre Consiglieri di opposizione della lista SIAmoArcinazzo, Luca Marocchi e Antonio De Santis, un esposto al Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri alla ASL Roma G, competente per quel territorio e alla Procura della Repubblica di Tivoli.

L’aspetto grave della vicenda è che il Comune di Arcinazzo sollecitato tempo fa, non ha fatto nulla per adoperarsi a bonificare la discarica a cielo aperto.

Non solo, nella seduta del Consiglio Comunale del 31 luglio 2017 risultava – secondo i Consiglieri di Opposizione – che l’ Amministrazione sosteneva che la bonifica fu effettuata circa 10-15 anni fa. Le affermazioni fornite dalla Maggioranza del Consiglio Comunale, sono state smentite tramite l’accesso agli atti di un cittadino di Arcinazzo, al quale veniva data risposta che “AGLI ATTI DEL COMUNE NON RISULTA ALCUNA ATTIVITA’ DI BONIFICA RECENTE PERTANTO NON E’ PRESENTE ALCUNA DOCUMENTAZIONE IN MERITO”, insomma non c’era stata bonifica.

Nelle preoccupazioni dei Consiglieri Marocchi e De Santis è emersa un’ apprensione allarmante che riguarderebbe la: “presenza di rifiuti con molta probabilità tossici e nocivi, i quali potrebbero nuocere gravemente alla salute pubblica”. Gli stessi consiglieri invitano quindi l’Amministrazione ad attivarsi immediatamente per bonificare l’area del Fosso della Piava, per fare in modo che sia tutelata e garantita la salvaguardia dell’ambiente e della salute pubblica.

Non solo, nell’ esposto vengono indicate evidenti negligenze e responsabilità, in riferimento alle normative ambientali in questione.
Invece in questi anni il Comune, ha preferito sperperare soldi pubblici, costruendo opere inutili come l’ecomostro adiacente la scuola Elementare S.Giovanni Bosco, dissipando importanti risorse economiche per la costruzione di un centro anziani – mai frequentato dagli stessi – e mille altri sprechi.

Inoltre per “salvaguardare l’ambiente” ha tagliato alberi in pieno centro del Paese e molto altro ancora. Invece di promuovere analisi geofisiche, chimiche e verificare la contaminazione del terreno per rimuoverne la pericolosità. La linea di condotta della Maggioranza che ha gestito in questi anni il Comune è stata evidentemente distruttiva dell’ambiente e non della sua tutela.
Si è preferito riempire di cemento inutile il piccolo paese dell’ Alta Valle dell’ Aniene, sperperando – secondo molti cittadini – circa 8 milioni di euro, anziché porre attenzione alla tutela dell’ambiente e alla garanzia della salute dei cittadini stessi.

Precedenti.

In diversi articoli Youreporter segnalò più volte la criticità ambientale di Arcinazzo, riproponiamo uno articolo con video, inclusivo di foto che alcuni cittadini inviarono, che descriveva lo scempio del Fosso della Piava.

In questo link la riproposizione.
https://www.youreporter.it/video_ARCINAZZO_Inquinamento_continua_Frutto_amaro_per_l_Ambiente_2

L’ attenzione per l’ambiente dovrebbe riguardare tutti i cittadini non solo alcuni consiglieri (due su tre) dell’opposizione, ma gli altri consiglieri della maggioranza non hanno nulla da dire? Un atteggiamento molto singolare.

G. De Santis

http://siamoarcinazzo.altervista.org/fosso-della-piava-esposto/