Palermo (Sicilia) 10 ottobre 2015

Ance Sicilia ,Messina (Ugl): “Comprendiamo ma non troppo”

“Comprendiamo le ragioni dell’Ance e delle imprese di costruzione che soffrono una crisi senza precedenti che ha causato la chiusura di tante imprese edili e la perdita di migliaia di posti di lavoro. Pur tuttavia non è scagliandosi con i lavoratori dipendenti della Regione siciliana, o peggio ancora su precari e forestali che si potrà invertire la rotta”.
A dichiararlo è il Segretario Responsabile dell’Ugl in Sicilia, Giuseppe Messina, a proposito della decisione del Comitato di presidenza dell’Ance Sicilia, il quale ha deliberato di dare mandato ad un legale perché verifichi la possibilità di presentare alla Procura della Corte dei conti una denuncia nei confronti del governo regionale per distorto utilizzo di fondi pubblici; inoltre, una denuncia alla Corte di giustizia europea contro lo stesso governo per discriminazione delle imprese siciliane e per violazione delle norme sulla concorrenza; nonché una class action per il risarcimento dei danni subiti.
“La responsabilità è senza dubbio della classe politica e dell’esecutivo regionale – conclude Messina – che non ha saputo creare le condizioni per il rilancio del comparto edile nell’Isola”.