Roma (Lazio) 16 luglio 2017

Alessio Ventura-Meno male che adesso non c’è Nerone

Non è una cover di Edoardo Bennato, ma la assurda situazione in cui si sono trovati tutti i lavoratori dello spettacolo “Divo Nerone”,
dalle maestranze agli attori, che avrebbero dovuto portare le repliche del faticoso ma audace spettacolo allestito davanti alla Domus Aurea fino alla fine di agosto. Rimane un enorme palco vuoto, tutti a casa. E guai a parlarne… come si è permesso di fare Alessio Ventura, cantante leader dei Dhamm, che nel musical ricopriva il ruolo di Otone, immediatamente bannato dall’account facebook del suo datore di lavoro.
Ecco la sua lettera aperta:
“Sono stato bannato dalla produzione del Musical per il quale , in teoria, ancora lavorerei.Questo perchè assieme ai miei compagni di sventura stiamo cecando di difenderci.Allora approfitto del mio spazio per rispondere al post che allego in foto.Evviva!!

Caro Divo Nerone, è uno di quelli che ha lavorato per te che ti scrive.
Ti ho voluto bene fin dall’inizio, mettendo tutto me stesso nella realizzazione del tuo progetto e condividendo con te la visione di un futuro radioso.Ci ho creduto così tanto che ho mollato completamente la vita che ,dopo l’ennesima delusione ( ma noi , lo sai, ci siamo abituati ), avevo lentamente ricostruito.Ho lasciato l’insegnamento,diversi progetti personali, ho rimandato la costruzione di una scuola di musica a Cagliari e ho trascinato la mia compagna in quest’avventura perché valeva la pena viverla assieme.Lei si è dimostrata preziosissima per la realizzazione del tuo progetto che poi era diventato il nostro e per onorare l’impegno preso si è ritrovata, inconsapevole,a sacrificare gli ultimi giorni del suo tempo accanto al padre. Tempo che nessuno potrà mai restituirle.
Più di una volta hai chiesto a tutti noi di avere fiducia e di pazientare perché al momento non eri in grado di darci da mangiare…si, perché alla fine, andando all’osso, di questo si tratta.Noi te l’abbiamo accordata questa fiducia e siamo andati avanti convinti di essere la forza trainante di questo benedetto progetto.Già, il progetto….Ma la verità è che tu ci hai affamato! Non siamo stati una priorità per te ma l’ultima ruota del tuo splendente carro e hai fatto pagare a NOI il prezzo dei tuoi errori!
Ieri ero a fare panini al concerto degli U2…per carità, niente di sconvolgente per me; ho fatto tante di quelle cose per salvaguardare la mia passione che neanche me le ricordo più.Il punto è che su quel camion di panini mi ci hai mandato TU! Non ho avuto scelta ! Attraverso un contratto mi hai garantito lavoro fino a settembre ma mi ritrovo disoccupato a giugno e senza stipendio da Maggio!Ora ti chiedo: qual’è il modo più concreto per dimostrarmi che vuoi salvarmi da una situazione in cui TU mi hai costretto??Dandomi quel benedetto pane che se non trovo da te io sono costretto a cercarmi altrove!!!Pensavo fosse semplice da capire ma evidentemente, per te che non hai certe necessità non lo è affatto.Ti prego, prima di scrivere altro, rifletti.Non ci diverte questo gioco ma la tua assoluta incapacità di assumerti la responsabilità delle tue azioni è una continua mancanza di rispetto per noi tutti e per tutto quello che ti abbiamo dato.