Mareno Di Piave (Veneto) 24 settembre 2015

100%animalisti – blitz vs i cacciatori di Mareno di Piave

Comunicato di Centopercentoanimalisti.

Che razza di individui siano i cacciatori, lo sanno tutti; e i fatti lo confermano. Come quello accaduto a Mareno di Piave (Treviso): un gruppo di ragazzi Down è in gita, con gli educatori e alcuni volontari, che intendono condurli a fare piccoli giri sui loro quad. Si trovano su un terreno privato, Villa Paoletti, con il consenso dei proprietari.

Ma lì è presente, senza nessun permesso, anche una banda di cacciatori, intenti ad assassinare Lepri e Fagiani. Naturalmente i ragazzi disturbano il “divertimento” dei cacciatori: che prima intimano di andarsene, poi passano alle offese, infine minacciano di sparar loro addosso! Il tutto mentre brandiscono fucili carichi. I ragazzi sono terrorizzati, e un educatore chiama i Carabinieri. Quando questi arrivano, i cacciatori, da quei vigliacchi che sono, sono scappati per non farsi identificare.

L’episodio è grave ed odioso, ma non è l’unico: in questo periodo dell’anno i cacciatori sparano vicino alle case, alle strade, nei campi, nei boschi. E’ possibile che un’esigua minoranza di fanatici tenga in ostaggio tutta la popolazione? Nessuno può tranquillamente passeggiare, andare a funghi, lavorare nel proprio orto. Sì, è possibile perché godono della protezione di politicanti che difendono i loro privilegi in cambio di voti.

Ancora una volta, i cacciatori a Mareno di Piave mostrano di essere violenti, pericolosi, privi di rispetto e vili. D’altra parte, cosa ci si può aspettare da chi ha come passatempo l’uccidere poveri Animali indifesi? E ancora una volta affermiamo che la caccia, ogni tipo di caccia, deve essere abolita. E’ una scelta di civiltà.

Nella notte tra il 23 e 24 settembre, militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI hanno affisso nei pressi di Villa Paoletti a Mareno di Piave, manifesti ironici contro la caccia e uno striscione di sfida diretto ai cacciatori, inoltre sono stati “abbelliti” alcuni cartelli della zona. Domenica prossima infatti, non sono escluse ronde dei nostri militanti nella zona, con la speranza di incontrare i cacciatori vigliacchi che hanno puntato contro i loro fucili e minacciato i ragazzi down.