{"id":89042,"date":"2015-08-27T01:27:29","date_gmt":"2015-08-27T01:27:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_viterbo_necropoli_etrusca_con_tombe_in_stato_di_abbandono\/"},"modified":"2015-08-27T01:27:29","modified_gmt":"2015-08-27T01:27:29","slug":"video_viterbo_necropoli_etrusca_con_tombe_in_stato_di_abbandono","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_viterbo_necropoli_etrusca_con_tombe_in_stato_di_abbandono\/","title":{"rendered":"Viterbo, necropoli etrusca con tombe in stato di abbandono"},"content":{"rendered":"<p>di Daniele Camilli<\/p>\n<p>Una necropoli etrusca del IV secolo a.C. in completo stato di abbandono.<br \/>\n\u00c8 Poggio Giudio, da far cadere le braccia per come \u00e8 ridotta.<br \/>\nUno sconcio a poche decine di metri da Porta Faul a Viterbo, lungo strada Bagni che conduce alle Terme e a Castel d\u2019Asso. Di fronte, i resti del fiume Urcionio, derubricato anch\u2019esso ad una specie di \u201cfogna\u201d a cielo aperto. L\u2019area \u2013 arrampicata su una collinetta, sottoposta a vincolo paesaggistico e di propriet\u00e0 della Provincia di Viterbo \u2013 sarebbe potuta e dovuta diventare un parco archeologico. Ma cos\u00ec non \u00e8 stato. Nessuna manutenzione, nessun tipo di fruizione, assenza di accessibilit\u00e0.<br \/>\nSembra di stare in mezzo alla savana. Gli ingressi delle tombe si percepiscono a mala pena, cos\u00ec come le staccionate e le sedute messe l\u00ec per accogliere turisti e cittadini. Una collinetta stupenda, una piccola testaccio viterbese coperta ora da rovi, piante ed erbacce di ogni tipo.<br \/>\nPiena di animali: dalle innocue tartarughe a ragni, pipistrelli e serpenti. Un tempo utilizzata come area di sepoltura dalla comunit\u00e0 ebraica locale. In cima, sempre nell\u2019area di propriet\u00e0 della Provincia, anche una casetta in lamiera con dentro scarponi da operaio. In questa zona giungevano, attraverso i cunicoli, gli attacchi dei Viterbesi assediati dalle truppe di Federico II di Svevia nel 1243, sfruttando tutti i passaggi sotterranei che dalla citt\u00e0 conducevano all\u2019esterno. In questo modo portarono scompiglio nelle retrovie dell\u2019esercito imperiale, costringendolo a togliere l\u2019assedio.<br \/>\nLe sepolture sono circa una dozzina. Una di loro \u00e8 completamente immersa nell\u2019acqua e il rischio di finirci dentro \u2013 e sprofondare per 5-6 metri \u2013 \u00e8 concreto. La scala di accesso alla necropoli, ormai fatiscente e pericolosa, \u00e8 stata smontata per ovvi motivi di sicurezza.<\/p>\n<p>Due le tombe monumentali cui \u00e8 possibile accedere: la tomba \u201cCrescini\u201d e quella \u201cdel Portale\u201d. La prima \u2013 spiega nel suo studio l\u2019archeologo Pasquale Marino \u2013 presenta \u201cuno spazio quadrangolare che riproduce una camera scavata a una profondit\u00e0 di oltre 11 metri. Al suo interno una copertura simile al tetto di un\u2019abitazione a testimonianza dell\u2019identificazione concettuale del luogo di sepoltura del defunto come \u2018dimora\u2019 del tutto simile a quella che aveva utilizzato in vita.<br \/>\nA circa tre quarti dall\u2019inizio del corridoio d\u2019ingresso si apre verso l\u2019alto un pozzo alto 11 metri che conduce perpendicolarmente alla cima della collina. Al suo interno si conservano una decina di sarcofagi\u201d. Tutti violati, tutti ancora con la copertura divelta.<br \/>\nLa tomba del Portale si caratterizza invece \u2013 prosegue Marino \u2013 \u201cper una porta quadrangolare decorata con elementi in rilievo riproducenti un \u2018sistema di sostegno trilitico\u2019.<br \/>\nNotevole il soffitto che raffigura un tetto ligneo a doppio spiovente con travatura centrale posta nel senso dell\u2019ingresso\u201d. Al loro interno, qualche traccia di pittura qua e l\u00e0. Un patrimonio pubblico che rischia di andare perduto per sempre oppure di finire nuovamente laddove \u00e8 stato per secoli: sottoterra!<\/p>\n<p>Fonte &#8211; Tuscia Web (http:\/\/www.tusciaweb.eu\/2015\/08\/poggio-giudio-in-completo-abbandono\/)<\/p>\n","protected":false},"author":4707,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[49,2376],"class_list":{"0":"post-89042","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-lazio","7":"geo-viterbo"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/89042"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/4707"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=89042"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/89042\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=89042"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=89042"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=89042"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=89042"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}