{"id":88397,"date":"2015-09-17T16:42:47","date_gmt":"2015-09-17T16:42:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_i_giganti_a_taurianova_invitano_alla_festa_patronale\/"},"modified":"2015-09-17T16:42:47","modified_gmt":"2015-09-17T16:42:47","slug":"video_i_giganti_a_taurianova_invitano_alla_festa_patronale","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_i_giganti_a_taurianova_invitano_alla_festa_patronale\/","title":{"rendered":"I &#8220;GIGANTI&#8221;  a TAURIANOVA INVITANO ALLA FESTA PATRONALE"},"content":{"rendered":"<p>FESTE&#038;TRADIZIONI POPOLARI: I FOLKLORISTICI GIGANTI  &#8220;INVITANO&#8221;  LA POPOLAZIONE A PARTECIPARE AL TRADIZIONALE  &#8216;FALO&#8217;   ALIAS U&#8217;MBITU,CHE DA IL VIA  ALLA FESTA PATRONALE DEDICATA A MARIA SS delle GRAZIE, MADONNA della MONTAGNA, PATRONA DI TAURIANOVA.<br \/>\n******************************************************************************************************************************************************<br \/>\nIn Calabria  da tempi memorabili, il 29 agosto di ogni anno,  in un paese  della  provincia di Reggio,  ovvero Taurianova , si svolge una \u201csagra\u201d o fiera\u201d popolare che da l\u2019avvio  ad un periodo di festa  intenso e coinvolgente  lungo dai 12 ai 13 giorni il quale culmina nella Devozione della Madonna della Montagna del 7-8 e 9 settembre. Quella del 29 agosto \u00e8 la festa di preparazione  che chiama i cittadini della comunit\u00e0 taurianovese  e dei paesi dei dintorni  davanti al rito del fal\u00f2, conosciuto meglio con il termine dialettale  di U\u2019MBITU (ovvero l\u2019invito). E\u2019 un appuntamento al quale l\u2019intera comunit\u00e0 non pu\u00f2 mancare ( o meglio non dovrebbe, potendo). Nella piazza antistante la chiesa di Santa Maria delle Grazie  detta anche Madonna della Montagna  viene  posta della sabbia e sopra essa vengono accatastati uno sopra l\u2019altro grandi quantit\u00e0 dei cos\u00ec detti  \u201cluppinazzi\u201d  secchi; la gente, specie i ragazzini cominciano fin dalle ore pomeridiane a popolare la piazza ed assistono a questi preparativi; l\u2019atmosfera cambia ed il paese si anima. La facciata della chiesa appositamente addobbata a festa   fa da sfondo a questo rito che mescola il sacro ed il profano (specialmente nei secoli passati), e la sua porta spalancata che lascia intravedere sullo sfondo la rassicurante immagine della Madonna sovrastata da un magnifico affresco con Ges\u00f9  sembra voler \u201cinvitare\u201d la comunit\u00e0  ad essere presente e partecipe, ma  pi\u00f9 di ogni altra cosa a vivere questo evento sotto una luce religiosa e di presenza divina.  Il momento catartico  era , ed \u00e8 ,  quello dell\u2019accensione del fuoco da parte del sindaco. Da alcuni anni anche il parroco presenzia all&#8217;evento. Quando scende la sera e tutto intorno comincia ad imbrunire  la gente  popola la piazza formando un grande cerchio intorno a quel che di l\u00ec a poco diviene  un vero e proprio crepitio di  lunghe fiamme che si stagliano verso l\u2019alto e con  forza  irrompono nel cielo  squarciando il buio  Un momento di vera e propria attrazione durante il quale si possono osservare centinaia di occhi rapiti da quell\u2019atmosfera,  volti verso il cielo,  spesso con espressione  estatica , quasi in preghiera. Dai racconti dei pi\u00f9 anziani  ho appreso che  questo rito fin dall\u2019antichit\u00e0 aveva lo scopo di segnare l\u2019inizio degli \u201caffari\u201d; ovvero era considerato il periodo propizio per intensificare le attivit\u00e0 agresti, il commercio, le compravendite, le inaugurazioni di nuovi edifici, l\u2019acquisto di nuovi ornamenti per la casa, ed addirittura anche quello per combinare  \u201caccasamenti\u201d (alias  futuri matrimoni ). Con  il trascorrere del tempo alcuni aspetti ed effetti sono andati via via scomparendo, lasciando il posto alla celebrazione come semplice momento di festa ed ottima occasione  di ritrovo fra  gli abitanti del luogo  ed i forestieri. La Danza dei &#8220;Giganti&#8221; \u00e8 il momento pi\u00f9 spettacolare soprattutto per i giovanissimi che si divertono ( quando non si spaventano) nel vedere ballare al ritmo dei tamburi queste enormi statue le quali simboleggiano il Re e la Regina con il loro seguito rappresentando un immaginario &#8220;incontro&#8221; fra il passato e il presente. *** Carmen Minutoli &#8211; Italian Journalist &#8211; Italy &#8211; Consentito utilizzo citando autore e fonte &#8211;<br \/>\n***<br \/>\nfotoservizio: c@rmenminutoli<\/p>\n","protected":false},"author":5470,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[44,770,864],"class_list":{"0":"post-88397","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-calabria","7":"geo-reggio-calabria","8":"geo-taurianova"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/88397"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/5470"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=88397"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/88397\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=88397"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=88397"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=88397"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=88397"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}