{"id":74442,"date":"2016-02-18T21:18:50","date_gmt":"2016-02-18T21:18:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_napoli_cerimoniale_del_viceregno_spagnolo_1503-1622\/"},"modified":"2016-02-18T21:18:50","modified_gmt":"2016-02-18T21:18:50","slug":"video_napoli_cerimoniale_del_viceregno_spagnolo_1503-1622","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_napoli_cerimoniale_del_viceregno_spagnolo_1503-1622\/","title":{"rendered":"Napoli cerimoniale del viceregno spagnolo 1503-1622"},"content":{"rendered":"<p>IL  CERIMONIALE DELLA CORTE SPAGNOLA DI NAPOLI<br \/>\nTerzo volume della collana \u201cI cerimoniali della corte di Napoli\u201d promossa dalla Soprintendenza Belle Arti di Napoli e provincia, esemplare per rigore filologico e ricchezza degli apparati iconografici, il Cerimoniale del viceregno spagnolo di Napoli 1503-1622 aggiunge un tassello cruciale per la storiografia napoletana.<br \/>\nSulla scia della ricerca in atto da alcuni anni sulle corti vicereali e i vicer\u00e9 in Europa e nel Nuovo mondo e facendo seguito alla recente pubblicazione di Cerimoniale del viceregno spagnolo e austriaco di Napoli, 1650-1707 (edito nel 2012 da Rubbettino) e Cerimoniale del viceregno austriaco di Napoli, 1707-1734 (edito nel 2014 da Artem), arriva in libreria il volume che pubblica il manoscritto integrale del maestro di cerimonie Miguel D\u00edez de Aux, conservato a Siviglia.<br \/>\nDal I duca di Alcal\u00e0 (1559-1571) fino all&#8217;arrivo (1622) del V duca d&#8217;Alba, Antonio \u00c1lvarez de Toledo, D\u00edez de Aux \u00e8 accanto a tutti i vicer\u00e9 spagnoli dell&#8217;epoca, prima come segretario poi come usciere maggiore e maestro di cerimonie, assistendoli prima nel Palazzo vicereale vecchio, innalzato da Pedro de Toledo e demolito a met\u00e0 Ottocento, poi in quello nuovo dell&#8217;epoca di Filippo III, l&#8217;attuale Palazzo reale iniziato da Domenico Fontana nel 1600. D\u00edez de Aux esce di scena bruscamente all&#8217;apparire del V duca d&#8217;Alba, suo desiderato ma mancato mecenate, a cui aveva dedicato il suo scritto nella speranza di vederlo stampato.<br \/>\nIl manoscritto &#8211; procedendo con un disordine caratteristico di tali libri di cerimonie &#8211; si apre con le glorie della casa di Toledo con gli Asburgo, tratta di alcune delle cerimonie principali (arrivo a Napoli, presa di possesso, ordine delle udienze, cerimonie nella Cappella reale, trattamento dei Grandi di Spagna e dei Sette Uffici, cerimonie per la famiglia reale), elenca poi \u201cactos notables, edificios y memorias\u201d dei vicer\u00e9 dal Gran Capitan in avanti. \u00c8 particolarmente attento alle biografie dei conti di Lemos (Fernando e i figli Francisco e Pedro) e del conte di Benavente (1603-1610). Quest&#8217;ultimo occupa quasi la met\u00e0 del testo: \u00e8 forse la maggiore biografia scritta da un contemporaneo. In coda, il D\u00edez tratta dei viaggi in luoghi vicini (Amalfi, Sorrento) e meno (Loreto) per concludersi con una sequenza di funerali reali tra cui quello di Carlo V a Bruxelles, la cui descrizione \u00e8 tratta da libri a stampa dell&#8217;epoca.<br \/>\nIl modo in cui le grandi famiglie aristocratiche spagnole concorrevano per ricoprire l\u2019ambita carica di vicer\u00e9 di Napoli, il fitto scambio di corrispondenze con le altre corti europee, le visite ufficiali di alti dignitari e la presenza in citt\u00e0 di ambasciatori e artisti stranieri ribadiscono la centralit\u00e0 della corte di Napoli all\u2019interno dello scacchiere europeo.<br \/>\nIl volume presentato a Palazzo Zevallos, \u00e8 il frutto maturo di una lunga e fruttuosa ricerca iniziata nel 2010. Com\u2019\u00e8 caratteristica della collana, il manoscritto \u2013 in lingua spagnola \u2013 viene pubblicato integralmente, corredato di traduzione italiana, in un\u2019edizione annotata, generosa di indici e di apparati, splendidamente illustrata con immagini talora inedite, prediligendo il grande formato soprattutto per le vedute. Anche questo volume come quelli che lo hanno preceduto vuol essere un omaggio ideale alla citt\u00e0 di Napoli, alle sue memorie, ai suoi governanti, ai suoi monumenti, alle sue vicende che la rendono tutt\u2019ora grande e unica.<br \/>\nvideo copyright Enzo Barbieri <\/p>\n","protected":false},"author":5330,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[8282],"tags":[],"geo":[45,1240,1223],"class_list":{"0":"post-74442","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-arte-e-cultura","6":"geo-campania","7":"geo-casalnuovo-di-napoli","8":"geo-napoli"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/74442"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/5330"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=74442"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/74442\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=74442"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=74442"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=74442"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=74442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}