{"id":72104,"date":"2016-07-11T11:40:47","date_gmt":"2016-07-11T11:40:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_good_morning_from_dawn_ionian_and_sunset_morano_castle_cs\/"},"modified":"2016-07-11T11:40:47","modified_gmt":"2016-07-11T11:40:47","slug":"video_good_morning_from_dawn_ionian_and_sunset_morano_castle_cs","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_good_morning_from_dawn_ionian_and_sunset_morano_castle_cs\/","title":{"rendered":"Good morning from dawn Ionian and Sunset Morano castle Cs"},"content":{"rendered":"<p>We dawn on the Ionian Sea Southern Zone Monasterace Rc Italy and we have a sunset in Morano Calabro province of Cosenza &#8230; good vision Lexapache photographer and videoreporter<\/p>\n<p>Il Castello Normanno-Svevo<\/p>\n<p>Appare in ruderi sulla sommit\u00e0 dell&#8217;abitato in posizione strategica da dominare tutta la valle dell&#8217;antico Sybaris. Le sue origini risalgono all&#8217;epoca romana quando vi fu eretto un fortilizio, o probabilmente un torrione di avvistamento, il cui basamento in opus incertum fece da fondamento per i rimaneggiamenti d&#8217;epoca normanno-sveva e successivi.<br \/>\nIn epoca medievale, la sua posizione dominante attir\u00f2 l&#8217;attenzione della milizia sveva; fu quindi sede feudale a cominciare da Apollonio Morano, primo feudatario di cui si abbia notizia. Teatro di numerosi episodi d&#8217;arme, fra i tanti si ricorda, durante la fase della Guerra del Vespro, l&#8217;incursione dei mercenari Almogavari che, assoldati dagli Aragonesi, conquistarono Morano difensivamente impreparata e ne espugnarono il castello facendo prigioniera Benvenuta, detta la Signora di Morano, moglie del feudatario Tancredi Fasanella. Questa, nel seguente anno 1286, essendo Morano con Castrovillari e Taranto passata alla fedelt\u00e0 di Carlo d&#8217;Angi\u00f2, da prigioniera divenne carceriera di Manfredi di Chiaromonte, suo conguinto di parte aragonese. Intorno a questo periodo \u00e8 probabile che il castello, dalle sue forme pi\u00f9 rudimentali venne elevato ed ampliato.<br \/>\nAssai significativo per\u00f2 \u00e8 il rifacimento dell&#8217;edificio nel primo quarantennio del Cinquecento (fra il 1514 e il 1545) per volere del feudatario Pietrantonio Sanseverino che, nel compiere i lavori volle ispirarsi al modello del Maschio Angioino di Napoli, richiamando per questa fabbrica le pi\u00f9 abili maestranze. Il Castello fu dunque la residenza del feudatario a Morano in maniera pi\u00f9 o meno continua fino ai princ\u00ecpi del &#8216;700 insieme al Palazzo dei Pr\u00ecncipi che sorge all&#8217;ingresso del borgo accanto alla porta sita sull&#8217;accesso dell&#8217;antica via delle Calabrie.<br \/>\nNel 1733 la struttura venne gravemente compromessa per ragioni non del tutto chiare, quindi il maniero fu bombardato dall&#8217;esercito francese durante il periodo napoleonico nel 1806; la sua sorte fu segnata inoltre da sequenziali spoliazioni, che durante il feudo della famiglia Spinelli di Scalea (seconda met\u00e0 del XV sec. &#8211; XIX sec.) permisero l&#8217;asportazione di elementi murari e materiali lignei della struttura, condannando l&#8217;edificio alla sua progressiva decadenza fino alle recenti ristrutturazioni degli anni 2000 che hanno permesso il recupero di alcuni locali, dei torrioni frontali, delle dirute mura perimetrali e della spianata retrostante.<br \/>\nLe sue forme attuali suggeriscono ancora la conformazione che aveva nel primo decennio del XVIII sec.: in pianta quadrata, contornato da sei torrioni cilindrici (di cui sopravvivono integralmente solo quello centrale e quello sinistro del fronte), era inoltre circondato da rivellini e fossato, aveva baluardi trimura saettine e ponte levatoio; si elevava per tre piani d&#8217;altezza ed era composto da ampie stanze divise in pi\u00f9 appartamenti e, nel complesso, si stima avesse la capacit\u00e0 di una guarnigione di mille uomini<\/p>\n","protected":false},"author":5313,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[8282],"tags":[],"geo":[44,586,669],"class_list":{"0":"post-72104","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-arte-e-cultura","6":"geo-calabria","7":"geo-cosenza","8":"geo-morano-calabro"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/72104"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/5313"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=72104"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/72104\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=72104"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=72104"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=72104"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=72104"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}