{"id":62048,"date":"2015-05-17T13:53:54","date_gmt":"2015-05-17T13:53:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_all_interno_di_una_delle_grotte_vaporose_di_san_calogero\/"},"modified":"2015-05-17T13:53:54","modified_gmt":"2015-05-17T13:53:54","slug":"video_all_interno_di_una_delle_grotte_vaporose_di_san_calogero","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_all_interno_di_una_delle_grotte_vaporose_di_san_calogero\/","title":{"rendered":"All&#8217;interno di una delle grotte vaporose di San Calogero"},"content":{"rendered":"<p>Il termine Calogero, di origine greca, significa \u201cbel vecchio\u201d; nell\u2019ideale greco della bellezza, ci\u00f2 che \u00e8 bello, \u00e8 anche giusto e buono, basti pensare che nel Vangelo di Giovanni, l\u2019originale greco definisce Ges\u00f9 il \u201cbel pastore\u201d, che poi \u00e8 stato tradotto in il \u201cbuon Pastore\u201d.<br \/>\nL\u2019uso di questo termine venne applicato in Oriente e nel Sud Italia ai monaci eremiti, che vennero chiamati cos\u00ec \u2018calogeri\u2019, pertanto alcuni studiosi pensano che il nome del santo eremita Calogero non fosse questo, ma bens\u00ec l\u2019appellativo con cui veniva riconosciuto; altri studiosi comunque sono convinti che fosse proprio il suo nome.<br \/>\nSecondo la tradizione, giacch\u00e9 mancano documentazioni certe, Calogero nacque verso il 466 a Calcedonia sul Bosforo, una cittadina dell\u2019antica Tracia, che nel 46 d.C. divenne provincia romana e che poi segu\u00ec le sorti dell\u2019impero bizantino; fin da bambino digiunava, pregava e studiava la Sacra Scrittura e secondo gli \u2018Atti\u2019 presi dall\u2019antico Breviario siculo-gallicano, in uso in Sicilia dal IX secolo fino al XVI, egli giunse a Roma in pellegrinaggio, ricevendo dal papa Felice III (483-492), il permesso di vivere in solitudine in un luogo imprecisato.<br \/>\nQui egli ebbe una visione angelica o un\u2019ispirazione celeste, che gli indicava di evangelizzare la Sicilia; tornato dal papa ottenne l\u2019autorizzazione di recarsi nell\u2019isola, con i compagni Filippo, Onofrio e Archileone, per liberare quel popolo dai demoni e dall\u2019adorazione degli dei pagani.<br \/>\nMentre Filippo si rec\u00f2 ad Agira e Onofrio e Archileone si diressero a Patern\u00f2, Calogero si ferm\u00f2 durante il viaggio a Lipari, nelle Isole Eolie, dove su invito degli abitanti si trattenne per qualche anno, predicando il Vangelo ed insegnando loro come ricevere i benefici per i loro malanni, utilizzando le acque termali e stufe vaporose; ancora oggi un\u2019importante sorgente termale porta il suo nome, come pure le grotte dai vapori benefici.<br \/>\nDurante la sua permanenza nell\u2019isola di Lipari, ebbe anche la visione della morte del re Teodorico (\u2020 526) che negli ultimi anni aveva preso a perseguitare quei latini che riteneva un pericolo per il suo regno, fra i quali furono vittime il filosofo Boezio (480-524) suo consigliere, il patrizio romano capo del Senato, Simmaco (\u2020 524) e il papa Giovanni I (\u2020 526).<br \/>\nCi\u00f2 \u00e8 riportato nei \u2018Dialoghi\u2019 del papa s. Gregorio I Magno, la visione si era avverata nell\u2019esatto giorno ed ora della morte del re, e Calogero vide la sua anima scaraventata nel cratere del vicino Vulcano.<br \/>\nIn seguito ad altra visione, Calogero lasci\u00f2 Lipari per sbarcare in Sicilia a Syac (Sciacca), chiamata dai romani \u2018Thermae\u2019 per i bagni termali, presso i quali sorgeva; convert\u00ec gli abitanti e poi decise di cacciare per sempre \u201cle potenze infernali\u201d che regnavano sul vicino monte Kronios, consacrato al dio greco Kronos, che per i romani era il dio Saturno.<br \/>\nSul monte Giummariaro, altro nome derivante dagli arabi che lo chiamarono monte \u201cdelle Giummare\u201d, dalle palme nane che crescevano sui suoi fianchi e che poi prese il nome di Monte San Calogero, come oggi \u00e8 conosciuto insieme al nome Cronio, il santo eremita prese ad abitare in grotte e spelonche e intim\u00f2 ai demoni di lasciare quei luoghi.<br \/>\nGli \u2018Atti\u2019 dicono che il monte sussult\u00f2 fra il fragore di urla e poi tutto si quiet\u00f2 in una pace di paradiso; Calogero si sistem\u00f2 in una grotta adiacente a quelle vaporose, che come a Lipari, anche qui esistono abbondanti.<br \/>\nIn detta grotta vi \u00e8 murata sulla roccia, l\u2019immagine in maiolica di s. Calogero, posta sopra un rustico altare, che si dice costruito da lui stesso; l\u2019immagine \u00e8 del 1545 e rappresenta l\u2019eremita con la barba che tiene nella mano destra un libro e un ramo-bastone, ai suoi piedi vi \u00e8 un fedele inginocchiato e una cerbiatta accasciata e ferita da una freccia.<br \/>\nL\u2019immagine si rif\u00e0 ad un episodio degli ultimi suoi giorni, essendo ormai ultranovantenne, egli non riusciva pi\u00f9 a cibarsi, per cui Dio gli mand\u00f2 una cerva, che con il suo delicato latte lo alimentava; un giorno un cacciatore di nome Siero, scorgendo l\u2019animale, prese l\u2019arco e trafisse con una freccia la cerva, la quale riusc\u00ec a trascinarsi all\u2019interno della grotta di Calogero, morendo fra le sue braccia.<br \/>\nIl cacciatore pentito e piangente, riconobbe nel vegliardo colui che l\u2019aveva battezzato anni prima, chiese perdono e Calogero lo port\u00f2 nella vicina grotta vaporosa, dandogli istruzioni per le propriet\u00e0 curative di quel vapore e delle acque che sgorgavano da quel monte. Il cacciatore Siero, divenuto suo discepolo, sal\u00ec spesso sul monte a visitarlo, ma 40 giorni dopo l\u2019uccisione della cerva, trov\u00f2 il vecchio eremita morto, ancora in ginocchio davanti all\u2019altare; secondo la tradizione era morto nella grotta fra il 17 e il 18 giugno 561 ed era vissuto in quel luogo per 35 anni.<br \/>\nDiffusasi la notizia accorsero gli abitanti delle cittadine vicine, che lo seppellirono nella grotta stessa, poi trasferito in altra caverna di cui si \u00e8 persa la memoria lungo i secoli.<br \/>\nNel IX secolo un monaco che si firmava Sergio Cronista, cio\u00e8 abitante del monte Cronios o Kronios, compose in lingua greca alcuni inni in suo onore, in cui veniva citato che s. Calogero non era approdato a Sciacca come si riteneva, ma a Lilybeo, l\u2019odierna Marsala, senza indicare dove fosse morto, ma sollecitando a visitare e onorare la grotta in cui il santo era vissuto, scacciando i demoni e operando tante guarigioni di ammalati.<br \/>\nUno studioso contemporaneo Francesco Terrizzi, sostiene che s. Calogero, perduti i compagni martirizzati dai Vandali, si rec\u00f2 dapprima a Palermo passando poi per Salemi, Termini Imerese, Fragal\u00e0, Lipari, Lentini, Agrigento, Naro e infine Sciacca; si spiegherebbe cos\u00ec le tante tradizioni e le diverse grotte abitate e attribuite ad un unico e medesimo santo.<br \/>\nC\u2019\u00e8 da aggiungere che le reliquie del santo, secondo un\u2019altra tradizione, erano state successivamente trasferite in un monastero a tre km dalla grotta, nel 1490 furono traslate a Fragal\u00e0 (Messina) dal monaco basiliano Urbano da Naso e poi nell\u2019800 a Frazzan\u00f2 (Messina), nella chiesa parrocchiale; qualche sua reliquia \u00e8 custodita anche nel santuario di San Calogero, sorto vicino alla sua grotta sull\u2019omonimo monte di Sciacca nel XVII secolo e che \u00e8 meta di pellegrinaggi.<br \/>\nAd ogni modo s. Calogero \u00e8 veneratissimo in tutta la Sicilia e in tutte le citt\u00e0 sopra citate \u00e8 onorato con suggestive processioni e celebrazioni, tipiche della religiosit\u00e0 intensa dei siciliani, quasi tutte si svolgono nel giorno della sua festa il 18 giugno.<\/p>\n<p>Autore: Antonio Borrelli<\/p>\n","protected":false},"author":5284,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[6477,6518,57],"class_list":{"0":"post-62048","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-agrigento","7":"geo-sciacca","8":"geo-sicilia"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/62048"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/5284"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=62048"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/62048\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=62048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=62048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=62048"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=62048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}