{"id":59270,"date":"2015-07-13T19:48:53","date_gmt":"2015-07-13T19:48:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_390_anni_fa_live_aid_13_luglio_1985\/"},"modified":"2015-07-13T19:48:53","modified_gmt":"2015-07-13T19:48:53","slug":"video_390_anni_fa_live_aid_13_luglio_1985","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_390_anni_fa_live_aid_13_luglio_1985\/","title":{"rendered":"30 anni fa LIVE AID 13 luglio 1985"},"content":{"rendered":"<p>incredibile come passa il tempo, io a Live Aid c&#8217;ero, ancora amareggiato dal mio forzato ritorno dal mio amato Sud Africa passai un pop di mesi a Londra e non potei di certo mancare, ho scelto Heroes di David Nowie perch\u00e9 quel magico giorno diventammo veri EROI, spettatori e cantanti uniti per una ottima causa causa<\/p>\n<p>courtesy ONDTAGE onlne rby Alvise Losi <\/p>\n<p>Il\u00a013 luglio del 1985\u00a0andava in scena uno degli eventi musicali mediaticamente pi\u00f9 rilevanti di quel decennio e, forse, di tutto il secolo scorso. Era un sabato, 30 anni fa, e al Wembley Stadium di Londra si teneva un concerto che per certi versi avrebbe segnato la storia della musica, il\u00a0Live Aid. L\u2019evento, a dire il vero, vedeva anche altri due concerti in contemporanea, uno a Philadelphia negli Stati Uniti e uno a Sidney in Australia, ma il main event era quello inglese, con tutti i pi\u00f9 grandi\u00a0artisti della scena britannica uniti grazie alla follia visionaria di\u00a0Bob Geldof.<br \/>\nIl frontman dei Boomtown Rats \u00e8 ancora oggi ricordato pi\u00f9 che per la sua carriera musicale proprio per le iniziative a scopi\u00a0umanitari\u00a0che seppe mettere in piedi. Solo un anno prima, nel 1984, la canzone\u00a0Do They Know It\u2019s Christmas?\u00a0del collettivo Band Aid, scritta dallo stesso Geldof insieme a\u00a0Midge Ure, aveva raccolto milioni di sterline per combattere la fame in Africa e aveva spinto Michael Jackson e Lionel Richie a fare lo stesso in USA con\u00a0We Are The World. Certo, c\u2019era una sorta di\u00a0autocompiaciuta presunzione\u00a0nell\u2019aiutare il buon selvaggio del continente nero (avete mai ragionato sul significato\u00a0implicito del titolo\u00a0Do They Know It\u2019s Christmas?, ossia \u201cSanno che \u00e8 Natale?\u201d, un gigantesco stereotipo sulla distanza dell\u2019Africa dal mondo occidentale:\u00a0non poco classista, per non dire razzista, se ci pensate), ma in fondo era a fin di bene.<br \/>\nDopo il successo del singolo, Geldof non si volle fermare e organizz\u00f2, sulle basi di\u00a0Band Aid\u00a0(il nome che si era dato il supergruppo di\u00a0Do They Know\u2026), ebbe luogo l\u2019evento degli eventi, cio\u00e8 Live Aid: una giornata di\u00a0esibizioni da parte dei pi\u00f9 importanti artisti al mondo in tre diverse localit\u00e0. Ancora oggi, nel mondo, quando si pensa alla necessit\u00e0 di raccogliere fondi per motivi caritatevoli, umanitari o di solidariet\u00e0, si ricorda quella\u00a0\u201cprima volta\u201d. E ancora oggi quell\u2019evento suscita un fascino\u00a0tale da non far ricordare\u00a0cosa accadde realmente quel giorno. Invece, oltre all\u2019importanza intrinseca dei concerti, accaddero dei fatti musicalmente molto rilevanti.\u00a0Abbiamo pescato i cinque pi\u00f9 importanti.<br \/>\nPaul McCartney torna a esibirsi\u2028Oggi forse non ci viene neppure in mente, ma quel 13 luglio 1985 segn\u00f2 il ritorno sulle scene dell\u2019ex Beatles, che non suonava dal vivo da parecchi anni. La sua emozione nel salire sul palco per chiudere il concerto con Let It Be (prima del gran finale di Band Aid) era tale che l\u2019artista non si accorse neppure che il suo microfono rimase spento per i primi due minuti di canzone. Era solo l\u2019ultimo dei tanti problemi tecnici che si susseguirono per tutto il pomeriggio di musica, ma in quel caso accadde qualcosa di straordinario che rese il problema un momento di grande intensit\u00e0. Tutto lo stadio cant\u00f2 in coro seguendo le note del piano e il risultato fu ancora pi\u00f9 emozionante per tutti i presenti.<\/p>\n<p>fabio fioroni la musica \u00e8 tutta buona ma talvola diventa eccezionale<\/p>\n","protected":false},"author":5277,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[],"class_list":{"0":"post-59270","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/59270"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/5277"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=59270"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/59270\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=59270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=59270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=59270"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=59270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}