{"id":58780,"date":"2016-03-18T19:14:46","date_gmt":"2016-03-18T19:14:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_la_settimana_santa_a_messina\/"},"modified":"2016-03-18T19:14:46","modified_gmt":"2016-03-18T19:14:46","slug":"video_la_settimana_santa_a_messina","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_la_settimana_santa_a_messina\/","title":{"rendered":"La Settimana Santa a Messina"},"content":{"rendered":"<p>Le origini della processione, si fanno risalire al XV secolo, periodo della presenza spagnola a Messina, e sin dalla sua prima apparizione fu considerata la pi\u00f9 importante manifestazione religiosa pasquale a Messina.<\/p>\n<p>Il termine Barette trova riferimento nelle origini del corteo religioso, poich\u00e9 erano portati a spalla un\u2019immagine dell\u2019Addolorata, un simulacro di bara con il Cristo morto, seguito da altre piccole bare. Fu nel 1610 che la Confraternita dei Bianchi deliber\u00f2 di promuovere una processione con statue rievocative la Passione di Cristo.<\/p>\n<p>Essa si svolgeva nella notte del Gioved\u00ec Santo, alle &#8220;due ore di notte&#8221;, le 21 attuali, e venivano portate in processione una statua dell&#8217;Addolorata, una grande croce seguita da cinque bare rappresentanti i misteri dolorosi, un feretro di cristallo con un Cristo morto e la bara della Santa Spina portata a spalla dai padri Domenicani.<\/p>\n<p>Il terribile terremoto del 1783 impose una sosta sino al 1793, quando venne ripresa con notevoli sacrifici. Nel 1801 la processione venne spostata al Venerd\u00ec Santo e negli anni successivi si arricch\u00ec di nuove Barette, come la Caduta e l&#8217;Ultima Cena.<\/p>\n<p>Le origini della processione, si fanno risalire al XV secolo, periodo della presenza spagnola a Messina, e sin dalla sua prima apparizione fu considerata la pi\u00f9 importante manifestazione religiosa pasquale a Messina.<\/p>\n<p>Il termine Barette trova riferimento nelle origini del corteo religioso, poich\u00e9 erano portati a spalla un\u2019immagine dell\u2019Addolorata, un simulacro di bara con il Cristo morto, seguito da altre piccole bare. Fu nel 1610 che la Confraternita dei Bianchi deliber\u00f2 di promuovere una processione con statue rievocative la Passione di Cristo.<\/p>\n<p>Essa si svolgeva nella notte del Gioved\u00ec Santo, alle &#8220;due ore di notte&#8221;, le 21 attuali, e venivano portate in processione una statua dell&#8217;Addolorata, una grande croce seguita da cinque bare rappresentanti i misteri dolorosi, un feretro di cristallo con un Cristo morto e la bara della Santa Spina portata a spalla dai padri Domenicani.<\/p>\n<p>Il terribile terremoto del 1783 impose una sosta sino al 1793, quando venne ripresa con notevoli sacrifici. Nel 1801 la processione venne spostata al Venerd\u00ec Santo e negli anni successivi si arricch\u00ec di nuove Barette, come la Caduta e l&#8217;Ultima Cena.<\/p>\n<p>Nuovamente un terremoto (nel 1908) interruppe la Processione per quattordici anni e ne distrusse alcuni gruppi statuari. Ripresa nel 1923, venne nuovamente interrotta nel 1940, a causa della guerra. I gruppi statuari ospitati nella chiesa del SS. Salvatore, vennero restaurati e la Pasqua del &#8217;45 sanc\u00ec la ripresa della processione con un percorso che toccava via Porta Imperiale e via N. Bixio.<\/p>\n<p>Nel 1950, dopo una permanenza biennale nella chiesa di S. Caterina Valverde, le Barette vennero sistemate nel Nuovo Oratorio della Pace, l&#8217;odierna sede, da dove ogni anno si avvia la processione. Frattanto con gli anni la Confraternita dei Bianchi, fusasi nel 1971 con quella di S. Basilio degli Azzurri, non pot\u00e9 pi\u00f9 far fronte all&#8217;organizzazione della Processione.<\/p>\n<p>A tale evenienza risposero prontamente i Battitori. Costoro, eredi degli antichi custodi, avevano il compito di reclutare i portatori e guidare i fercoli durante la Processione; fu costituito un Comitato che fece restaurare i gruppi danneggiati dall&#8217;incuria e anno dopo anno cerc\u00f2 di riportare la Processione agli antichi canoni. Dal 1994 al Comitato Battitori subentr\u00f2 nell&#8217;organizzazione della Processione la Confraternita SS. Crocifisso. <\/p>\n<p>Le \u201cBarette\u201d escono dalla chiesa del Nuovo Oratorio della Pace in via 24 Maggio (che conserva l\u2019originario portale in pietra calcarea con l\u2019iscrizione \u201cFirmiter Aedificata MDCVIII\u201d), e, nello stesso luogo, vengono custodite durante l\u2019anno. Si tratta di una manifestazione religiosa che risale al 1610, anno in cui l\u2019Arciconfraternita di Nostra Signora del SS. Rosario sotto il titolo della Pace e dei Bianchi, fusa con quella dei Santi Apostoli Simone e Giuda, deliberava di promuovere e realizzare una processione di statue rievocanti la Passione di Cristo e da effettuarsi nella notte del Gioved\u00ec Santo.<\/p>\n<p>Inizialmente con tre barette (questo particolare termine per designare i gruppi statuari messinesi nasce dal fatto che si trattava, originariamente, di \u201cmacchine d\u2019argento e di finissimi cristalli\u201d dette \u201cbare\u201d: un simulacro di bara con il Cristo morto, cio\u00e8, portato a spalla e seguito da altre bare), lentamente si arricch\u00ec con altre donate da artigiani, associazioni e fedeli per ex voto. I gruppi statuari, realizzati in varie epoche, sono in cartapesta, gesso e legno. <\/p>\n<p>Pipo Lombardo <\/p>\n","protected":false},"author":5276,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[6624,57],"class_list":{"0":"post-58780","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-messina","7":"geo-sicilia"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/58780"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/5276"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=58780"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/58780\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=58780"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=58780"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=58780"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=58780"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}