{"id":58778,"date":"2016-06-01T08:39:52","date_gmt":"2016-06-01T08:39:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_la_nave_scuola_amerigo_vespucci_a_messina\/"},"modified":"2016-06-01T08:39:52","modified_gmt":"2016-06-01T08:39:52","slug":"video_la_nave_scuola_amerigo_vespucci_a_messina","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_la_nave_scuola_amerigo_vespucci_a_messina\/","title":{"rendered":"La nave scuola Amerigo Vespucci a Messina"},"content":{"rendered":"<p>La decisione di costruire l&#8217;Amerigo Vespucci venne assunta nel 1925, per sostituire l&#8217;omonima nave scuola della classe Flavio Gioia, un incrociatore a motore e a vela, ormai prossimo alla radiazione, che fu posto in disarmo nel 1928 e ormeggiato nel porto di Venezia per essere adibito ad asilo infantile, riservato agli orfani dei marinai.<\/p>\n<p>La Vespucci fu progettata insieme alla gemella Cristoforo Colombo nel 1930 dall&#8217;ingegnere Francesco Rotundi, tenente colonnello del Genio Navale e direttore dei cantieri navali di Castellammare di Stabia (Napoli), riprendendo i progetti del veliero Monarca, l&#8217;ammiraglia della Real Marina del Regno delle Due Sicilie, poi ribattezzato Re Galantuomo quando fu requisito dalla Marina piemontese dopo l&#8217;invasione delle Due Sicilie. I progetti ricopiati erano dell&#8217;ingegnere navale napoletano Sabatelli ed erano custoditi a Castellammare di Stabia insieme alle tecnologie necessarie alla costruzione di questa tipologia di imbarcazione.<\/p>\n<p>La nave-scuola fu varata il 22 febbraio 1931 a Castellammare di Stabia. Part\u00ec completamente allestita il 2 luglio alla volta di Genova dove, il 15 ottobre 1931, ricevette la bandiera di combattimento nelle mani del suo primo comandante, Augusto Radicati di Marmorito. Il suo compito fu quello di affiancare il Cristoforo Colombo nell&#8217;attivit\u00e0 di addestramento, e venne inquadrata nella Divisione Navi Scuola insieme alla Colombo e ad un&#8217;altra nave minore, facendo varie crociere addestrative nel Mediterraneo e nell&#8217;Atlantico; al termine della seconda guerra mondiale, per l&#8217;effetto degli accordi internazionali, la Cristoforo Colombo dovette essere ceduta insieme ad altre unit\u00e0 all&#8217;URSS, quale risarcimento dei danni di guerra.<\/p>\n<p>Dal 1946 al 1952 \u00e8 stata l&#8217;unica nave scuola a vela della marina militare italiana fino all&#8217;entrata in servizio dell&#8217;Ebe, un brigantino goletta costruito nel 1921 ed acquistato dalla Marina Militare nel 1952. A partire dal 1955 \u00e8 stata affiancata da un altro veliero acquistato dalla Francia e ribattezzato Palinuro. Attualmente l&#8217;Amerigo Vespucci \u00e8 la pi\u00f9 anziana nave della Marina Militare ancora in servizio.<\/p>\n<p>Il motto della nave, ufficializzato nel 1978, \u00e8 \u00abNon chi comincia ma quel che persevera\u00bb ed esprime la sua vocazione alla formazione ed addestramento dei futuri ufficiali della Marina Militare. I precedenti motti sono stati: \u00abPer la Patria e per il Re\u00bb; sostituito nel 1946 con \u00abSaldi nella furia dei venti e degli eventi\u00bb.<\/p>\n<p>L&#8217;addestramento si svolge attraverso le campagne addestrative. Queste crociere d&#8217;istruzione, effettuate gi\u00e0 71 volte, avvengono con itinerari diversi; in particolare questa nave scuola si \u00e8 recata in Nord Europa 37 volte, 20 in Mediterraneo, 4 in Atlantico Orientale, 7 in Nord America, 1 in Sud America e 1 circumnavigando il Globo.<\/p>\n<p>Oltre all&#8217;addestramento in particolare nell&#8217;ultimo decennio, ha spesso avuto il compito di ambasciatore sul mare dell&#8217;arte, della cultura e dell&#8217;ingegneria italiana, presentandosi in molti dei pi\u00f9 importanti porti del mondo in particolari occasioni come ad Auckland (Nuova Zelanda) nell&#8217;ottobre 2002 in occasione della 31\u00aa edizione dell&#8217;America&#8217;s Cup e pi\u00f9 recentemente ad Atene nel 2004 per le Olimpiadi ed a Portsmouth nel 2005 per la commemorazione della battaglia di Trafalgar ove ha avuto un ruolo di primo piano.<\/p>\n<p>\u00c8 un veliero che mantiene vive le vecchie tradizioni. Le vele sono ancora in tela olona, le cime sono tutte ancora di materiale vegetale, e tutte le manovre vengono rigorosamente eseguite a mano; ogni ordine a bordo viene impartito dal comandante, tramite il nostromo, con il fischietto; l&#8217;imbarco e lo sbarco di un Ufficiale avviene con gli onori al barcarizzo a seconda del grado dell&#8217;ospite.<\/p>\n<p>Nel 2006, a 75 anni dall&#8217;entrata in servizio, ha ricevuto presso l&#8217;Arsenale Militare Marittimo della Spezia pesanti lavori di manutenzione con la sostituzione completa dell&#8217;albero di trinchetto per sopraggiunti limiti di usura, ricostruito fedelmente all&#8217;originale ricorrendo alle artigianali tecniche dell&#8217;epoca; la sostituzione di alcune lamiere a scafo richiodate da abili artigiani e la riconfigurazione del locale ausiliari con impianti di recente concezione.<\/p>\n<p>A norma di legge, i transatlantici hanno sempre la precedenza rispetto alle altre imbarcazioni navali. Per consuetudine, invece, quando un transatlantico incrocia l&#8217;Amerigo Vespucci, spegne i motori, rinuncia alla precedenza e rende omaggio suonando tre colpi di sirena, che equivalgono al saluto. In occasione delle Olimpiadi di Roma del 1960 l&#8217;Amerigo Vespucci ha trasportato via mare la fiamma olimpica dal Pireo a Siracusa. Memorabile fu l&#8217;incontro nel Mediterraneo con la portaerei americana USS Independence, nel 1962, che lampeggi\u00f2 con il segnalatore luminoso: \u00abChi siete?\u00bb, a cui fu risposto: \u00abNave scuola Amerigo Vespucci, Marina Militare Italiana\u00bb. La nave statunitense ribatt\u00e9: \u00abSiete la pi\u00f9 bella nave del mondo\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"author":5276,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[6624,57],"class_list":{"0":"post-58778","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-messina","7":"geo-sicilia"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/58778"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/5276"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=58778"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/58778\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=58778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=58778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=58778"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=58778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}