{"id":54857,"date":"2018-04-25T17:18:11","date_gmt":"2018-04-25T17:18:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_buti_pi\/"},"modified":"2018-04-25T17:18:11","modified_gmt":"2018-04-25T17:18:11","slug":"video_buti_pi","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_buti_pi\/","title":{"rendered":"BUTI (PI)"},"content":{"rendered":"<p>E&#8217; attestato per la prima volta nel 1068 come Buiti e deriva dal latino tardo bucita, &#8220;pascolo di buoi&#8221;.<\/p>\n<p>La prima attestazione scritta dell&#8217;esistenza del borgo riguarda l&#8217;edificazione di due chiese ed \u00e8 dell&#8217;anno 841; nel secolo XI il territorio era gi\u00e0 stato dotato di un potente sistema difensivo, al punto che ben otto castelli svettavano sulle cime dei monti della zona: il Castello di Panicale, Castell&#8217;Arso, il Castello di Farneta, il Castello di Santo Stefano in Cintoia, Castel di Nocco, Castel Tonini, Castel San Giorgio e il Castello di Sant&#8217;Agata. Alcuni di essi sono andati perduti nel corso dei secoli, altri sono sopravvissuti e si possono ancora visitare, come Castel di Nocco e Castel Tonini, che rappresentano a tutt&#8217;oggi piccoli borghi abitati.<\/p>\n<p>Buti fu uno dei borghi che partecip\u00f2 alle accanite lotte fra i territori di Lucca, Pisa e Firenze, cos\u00ec che venne ad essere distrutto e ricostruito pi\u00f9 di una volta. La particolare posizione geografica del Comune, il fatto cio\u00e8 che sia quasi completamente circondato dai Monti Pisani, ha influenzato notevolmente l&#8217;economia butese. Un tempo borgo a carattere essenzialmente agricolo, basava la propria attivit\u00e0 sulla produzione olearia, sulla raccolta di castagne e la lavorazione del legno; l&#8217;olivo e il castagno erano infatti le maggiori risorse della zona. Dal secolo XIX venne ad incrementarsi la produzione artigianale di ceste, gabbie e corbelli, mentre nel Novecento si svilupp\u00f2 l&#8217;attivit\u00e0 legata all&#8217;industria mobiliera.<\/p>\n<p>L&#8217;artigianato rimane ancora oggi la risorsa che caratterizza l&#8217;area di Buti; in particolare, con l&#8217;adesione alla \u201cStrada dell&#8217;Olio: Monti Pisani\u201d \u00e8 valorizzato il forte contributo butese alla produzione olearia della zona, anche attraverso la messa a disposizione di due moderni frantoi che vengono utilizzati da diversi comuni della provincia.<\/p>\n","protected":false},"author":5263,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[8282],"tags":[],"geo":[7067,7065,58],"class_list":{"0":"post-54857","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-arte-e-cultura","6":"geo-buti","7":"geo-pisa","8":"geo-toscana"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/54857"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/5263"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=54857"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/54857\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=54857"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=54857"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=54857"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=54857"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}