{"id":54673,"date":"2014-08-19T22:17:10","date_gmt":"2014-08-19T22:17:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_forte_di_fuentes_colico_lago_di_como_italy\/"},"modified":"2014-08-19T22:17:10","modified_gmt":"2014-08-19T22:17:10","slug":"video_forte_di_fuentes_colico_lago_di_como_italy","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_forte_di_fuentes_colico_lago_di_como_italy\/","title":{"rendered":"Forte di Fuentes (Colico, lago di Como, Italy)"},"content":{"rendered":"<p>Forte di Fuentes, Colico, lago di Como, provincia di Lecco, Lombardia, Italia.<br \/>\nOld Spanish Fort of Fuentes, lake of Como, province of Lecco, North Italy. Sorge sulla collina di Montecchio (o Monteggiolo) nella piana alluvionale che in passato era chiamata Pian di Colico ed ora \u00e8 detta Pian di Spagna. Il trivio di Fuentes era un importante crocevia tra la Valchiavenna, la Valtellina e l&#8217;Alto Lario. Questo luogo conserva nel nome la memoria storica di importanti eventi che videro protagonisti i dominatori spagnoli e la concreta testimonianza della loro presenza \u00e8 documentata dai ruderi di quello che fu il forte di Fuentes situato alla sommit\u00e0 dell\u2019ultimo &#8220;Montecchio&#8221; di Colico. La costruzione fu voluta da don Pedro Enr\u00edquez de Acevedo, conte di Fuentes, governatore dello Stato di Milano per conto della corona di Spagna. Erano i primi anni del Seicento e gli spagnoli non avevano ancora ottenuto il pieno controllo dei valichi alpini: questa circostanza esponeva al pericolo di eventuali attacchi militari, soprattutto da parte dei francesi. Il poderoso forte, la cui cinta muraria \u00e8 a forma stellare secondo gli schemi dell&#8217;epoca, doveva dissuadere eventuali mire espansionistiche altrui. La decisione di costruire la fortezza non piacque per\u00f2 ai Grigioni, alleati dei francesi, che cercarono invano di impedirne la realizzazione premendo sui confini dello stato. La costruzione inizi\u00f2 il 25 ottobre 1603 e termin\u00f2 l\u201911 giugno 1604. La progettazione fu affidata all&#8217;ingegnere militare Gabrio Busca. Nel 1606 l&#8217;edificio era gi\u00e0 completato nelle parti fondamentali e si apprestava ad ospitare le prime guarnigioni: otto compagnie di fanteria, duemila guastatori e venti pezzi di artiglieria, rinforzato in seguito da altri otto pezzi. Si trattava di una costruzione bastionata con muraglioni continui in pietra locale a pianta trapezoidale. La porta di accesso con ponte levatoio e due posti di guardia si apre a sud con andamento a tenaglia, mentre un&#8217;altra piccola porta \u00e8 situata sul lato nord. All&#8217;interno oltre alla piazza d&#8217;armi si trovavano gli alloggiamenti delle truppe, la residenza del comandante, l&#8217;ospedale, i magazzini, la cappella, il forno ed il mulino. Il cimitero era all\u2019esterno. Strutture accessorie del forte di Fuentes (alcune costruite in epoca precedente ed adattate allo scopo) erano la torretta del Passo, il forte d&#8217;Adda, il torrino di Borgofrancone, la torretta di Curcio e la torre di Fontanedo. Il forte fu visitato una sola volta dal suo ideatore il 5 novembre 1604 durante un\u2019ispezione. La prima operazione bellica avvenne durante la rivoluzione valtellinese con canneggiamenti alle colonne dei Grigioni. Nel 1704 respinse vittoriosamente un pesante attacco dei tedeschi durante la guerra di successione spagnola. Nel 1706 dovette soccombere e si arrese all&#8217;esercito del principe Eugenio di Savoia. Nel XVIII secolo sub\u00ec alterne vicende. Venne visitato dall&#8217;imperatore Giuseppe II d&#8217;Austria che nel 1782 ne ordin\u00f2 la smilitarizzazione ritenendolo militarmente inutile. L&#8217;ultimo governatore del forte fu il barone Domenico Schroder, allontanato nel 1796. Riprese video effettuate luned\u00ec 18 agosto 2014.<\/p>\n","protected":false},"author":5262,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[8282],"tags":[],"geo":[3428,3405,51],"class_list":{"0":"post-54673","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-arte-e-cultura","6":"geo-colico","7":"geo-lecco","8":"geo-lombardia"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/54673"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/5262"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=54673"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/54673\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=54673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=54673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=54673"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=54673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}