{"id":54550,"date":"2015-09-04T09:17:50","date_gmt":"2015-09-04T09:17:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_castelfidardo_il_sacrario_del_18_settembre_1860_ancona\/"},"modified":"2015-09-04T09:17:50","modified_gmt":"2015-09-04T09:17:50","slug":"video_castelfidardo_il_sacrario_del_18_settembre_1860_ancona","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_castelfidardo_il_sacrario_del_18_settembre_1860_ancona\/","title":{"rendered":"Castelfidardo 18 settembre 1860 (Ancona, Marche, Italy)"},"content":{"rendered":"<p>IL SACRARIO MEMORIALE DELLA BATTAGLIA DI CASTELFIDARDO.<br \/>\nCastelfidardo, comune di 18892 abitanti, provincia di Ancona, Marche, Italia.<br \/>\nNella battaglia di Castelfidardo del 18 settembre 1860 si scontrarono gli eserciti del Regno di Sardegna e quello dello Stato Pontificio. Lo scontro si concluse con la vittoria dei piemontesi.<br \/>\nPrima di giungere ad Ancona le truppe piemontesi fecero tappa a Castelfidardo e installarono il campo nella frazione delle Crocette a 25 chilometri dalla meta. Alcuni soldati in ricognizione al di l\u00e0 del fiume Musone individuarono le truppe pontificie, anch&#8217;esse accampate nella zona in attesa di trasferirsi ad Ancona. Iniziarono le prime schermaglie e il generale Lamorici\u00e8re, consapevole del fatto che il suo esercito era inferiore per effettivi e per armamenti, comprese che non vi erano molte speranze di vittoria. Sfruttando il fatto che il grosso dell&#8217;esercito piemontese era ancora all&#8217;oscuro della presenza nei pressi dei soldati pontifici decise di dividere le sue truppe in tre gruppi.<br \/>\nIl primo gruppo comandato da de Pimodan doveva impegnare le truppe piemontesi in modo da consentire agli altri due capitanati da Lamorici\u00e8re di proseguire verso Ancona, dove le forze pontificie si sarebbero potute asserragliare in attesa di rinforzi da parte degli stati europei amici. Gli uomini al comando di Georges de Pimodan dovevano quindi sacrificarsi tra Castelfidardo e Loreto, sulle pendici del colle del Montoro e nella vallata del Musone per salvare le truppe di Lamorici\u00e8re.<br \/>\nTutto and\u00f2 secondo i piani: mentre Lamorici\u00e8re non visto dai piemontesi con le sue truppe era arrivato a Numana sulla strada per Ancona, gli uomini di Georges de Pimodan al grido di &#8220;Viva il Papa!&#8221; stavano impegnando gli ignari piemontesi guadagnando terreno palmo a palmo e casa colonica per casa colonica. Il grosso dell&#8217;esercito sabaudo era ancora accampato alle Crocette. Quando Cialdini venne a conoscenza della presenza dei pontif\u00ecci invi\u00f2 tutte le sue truppe che al grido di &#8220;Viva il Re!&#8221; rovesciarono la situazione iniziale. Una dopo l\u2019altra tutte le case coloniche conquistate da Georges de Pimodan caddero nelle mani dei piemontesi.<br \/>\nLe sorti dello scontro subirono un rovesciamento a causa di una decisione inaspettata di Lamorici\u00e8re, che resosi conto che le truppe lasciate a combattere stavano per subire una disfatta decise di tornare a sostenere Georges de Pimodan, che gi\u00e0 ferito pi\u00f9 volte stava battendosi valorosamente nonostante la situazione disperata. Questa fu una decisione sorprendente: sarebbero bastate poche ore di marcia per rinchiudersi nella piazzaforte di Ancona. Tuttavia pi\u00f9 che alla strategia Lamorici\u00e8re pens\u00f2 alla lealt\u00e0 di de Pimodan e al fatto che non se la sentiva di sacrificarlo. Cos\u00ec Lamorici\u00e8re torn\u00f2 sul campo di battaglia dove de Pimodan era stato gi\u00e0 ferito a morte e spirava nell&#8217;ospedale da campo piemontese. Secondo alcune fonti sarebbe stato Cialdini in persona ad assisterlo negli ultimi istanti e a raccoglierne le volont\u00e0. Secondo altre fonti Lamorici\u00e8re riusc\u00ec a dare l&#8217;estremo saluto a de Pimodan che gli disse: &#8220;Generale! Combattono da eroi, l&#8217;onore della Chiesa \u00e8 salvo!&#8221;.<br \/>\nDopo alcune ore di battaglia le truppe del generale Cialdini sconfissero l&#8217;avversario: i superstiti tra cui lo stesso Lamorici\u00e8re frettolosamente e disordinatamente ripiegarono verso Ancona transitando per gli impervi sentieri del promontorio del Conero per non essere catturati.<br \/>\nLe truppe pontificie superstiti si asserragliarono nella piazzaforte di Ancona e furono sconfitte dall&#8217;esercito sardo dopo un difficile assedio. Conseguenza della vittoria piemontese fu l&#8217;annessione al Regno di Sardegna delle Marche e dell&#8217;Umbria.<br \/>\nLa battaglia di Castelfidardo \u00e8 considerata spesso come l&#8217;episodio conclusivo del Risorgimento italiano: in effetti solo dopo essa fu possibile proclamare la nascita del Regno d&#8217;Italia il 17 marzo 1861.<br \/>\nGalleria di immagini e riprese video effettuate marted\u00ec 18 agosto 2015.<\/p>\n","protected":false},"author":5262,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[8282],"tags":[],"geo":[4232,4242,52],"class_list":{"0":"post-54550","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-arte-e-cultura","6":"geo-ancona","7":"geo-castelfidardo","8":"geo-marche"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/54550"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/5262"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=54550"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/54550\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=54550"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=54550"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=54550"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=54550"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}