{"id":53918,"date":"2017-09-21T00:04:03","date_gmt":"2017-09-21T00:04:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_your_stories_tra_realta_e_digitale_con_daniel_gonzalez\/"},"modified":"2017-09-21T00:04:03","modified_gmt":"2017-09-21T00:04:03","slug":"video_your_stories_tra_realta_e_digitale_con_daniel_gonzalez","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_your_stories_tra_realta_e_digitale_con_daniel_gonzalez\/","title":{"rendered":"YOUR STORIES TRA REALTA\u2019 E DIGITALE CON DANIEL GONZALEZ"},"content":{"rendered":"<p>DI SILVANA LAZZARINO A CURA DI VITTORIO BERTOLACCINI <\/p>\n<p>\u201cYOUR STORIES\u201d TRA REALTA\u2019 E DIGITALE CON DANIEL GONZALEZ<\/p>\n<p>Entro i linguaggi di una realt\u00e0 virtuale si muove lo sguardo di Daniel Gonzalez, artista argentino di fama internazionale che entro i ritmi di forme e architetture coinvolge il corpo e la mente di chi guarda soffermandosi su aspetti legati al sociale e al vissuto umano.<br \/>\n Nella mostra a lui dedicata che si \u00e8 inaugurata lo scorso 19 settembre 2017 a Milano- Lambrate presso la Boccanera T Gallery, (in Via Ventura 6) DANIEL GONZALEZ analizza le modalit\u00e0 di comunicazione attraverso i social dove vige il binomio immagine-didascalia. Attraverso questo binomio \u2013 visto quale elemento principale della sintassi- si mette in moto la possibilit\u00e0 di creare la propria immagine virtuale e non importa se non rispondente al vero. Un nuovo modo di comunicare la cui grammatica formata dagli # (hashtag) sintetizza aggettivi con cui definire il se stessi e la realt\u00e0.<br \/>\nA partire da questa grammatica degli # (hashtag) dove campeggia il binomio immagine-didascalia,<br \/>\nDaniel Gonzalez ha realizzato una mostra in cui ha dato vita a dei post dal vivo dove \u00e8 lui stesso a suggerire la didascalia. L\u2019esposizione \u201cYOUR STORIES\u201d aperta fino al 28 ottobre 2017 presenta opere in mylar specchiante simili a schermi di un cellulare: una sorta di portale tra realt\u00e0 e digitale. L\u2019immagine riflessa, come in mancanza di segnale di download,  risulta sfocata confondendo linee e forme a creare un glitch. L\u2019immagine che si definisce a mano a mano che ad essa ci si avvicina, mai uguale a s\u00e9 stessa, \u00e8 allo stesso tempo sognante e fedele alla realt\u00e0. Queste opere costruite attraverso  le immagini diventano una riflessione sul linguaggio, parlano dell\u2019osservatore in modo intimo, che inconsciamente sceglier\u00e0 il soggetto e la didascalia a lui pi\u00f9 congeniali per costruirsi la sua personale realt\u00e0 virtuale.<br \/>\nSilvana Lazzarino<br \/>\nBIOGRAFIA DANIEL GONZALEZ<br \/>\nDaniel Gonz\u00e1lez \u00e8 nato in Argentina nel 1963, vive e lavora tra Berlino e New York.<br \/>\nLa ricerca di Daniel Gonz\u00e1lez focalizzandosi sullo sconfinamento tra le categorie e il rito della celebrazione si declina in opere su tela in paillettes cucite a mano, performance e progetti pubblici su larga scala ovvero \u201carchitetture effimere\u201d ispirate alle macchine barocche del Bernini.<br \/>\nGonz\u00e1lez crea mondi irrazionali estremamente evocativi, aree di libert\u00e0, in cui collassano le convenzioni esistenti.  Nel 2007 ha collaborato con Anna Galtarossa per progetti pubblici su larga scala. Il primo, \u201cChili Moon Town Tour\u201d, una citt\u00e0 utopica galleggiante, ha inaugurato nel Bosque de Chapultepec a Citt\u00e0 del Messico, il secondo, \u201cHomeless Rocket with Chandeliers\u201d, prodotto a Lambrate (Milano), \u00e8 una gru-installazione di 35 metri di altezza, usata in un cantiere nelle ore diurne, che annunciava la propria trasformazione in opera d&#8217;arte, accendendo neon, fumo e sirene al termine delle ore lavorative.  Daniel Gonz\u00e1lez prosegue la produzione di architetture effimere con \u201cPop-Up Building\u201d per il Witte de With Festival di Rotterdam nel 2010, dove ha presentato la sua opera pop-up, coprendo una chiesa storica con cartone intagliato, come un libro pop-up gigante. Nel 2011 ha partecipato alla Biennale del Museo del Barrio a New York creando \u201cPop-Up Museo Disco Club\u201d, scultura-installazione che trasformava la facciata del museo. Lo scorso anno a maggio 2016 insieme ad Anna Galtarossa ha realizzato un progetto in occasione dell\u2019inaugurazione della Fondazione La Fabbrica del Cioccolato alle pendici delle Alpi ticinesi presso Torre Dangio che ha  aperto i battenti nel mese di maggio 2016. Con il suo intervento strutturale &#8220;Paper Building\u201d Daniel Gonzalez ha tentato quasi di riscrivere la storia di questo edificio pronto ad aprirsi ad altre infinite possibilit\u00e0. Entro la Fabbrica anche Anna Galtarossa ha realizzato il suo progetto: \u201cKamchatka \u201916\u201d una mappa mentale trasposta nel mondo fisico dove le atmosfere di Kamchatka, penisola situata all\u2019estremo oriente della Siberia dalla vegetazione straordinaria, conducono entro un viaggio mentale e fisico tutto imaginario.<br \/>\nDaniel Gonzalez ha esposto, inoltre, alla Zabludowicz Collection di Londra, al Mus\u00e9e d\u2019Art Contemporain de Bordeaux, alla Pinakothek der Moderne di Monaco (DE), in Viafarini (Milano), al Neuer Kunstverein di Aachen, alla seconda Biennale di Praga e a Manifesta 7 Trento\/Bolzano.<br \/>\nLe sue opere sono incluse in diverse collezioni private, tra cui ricordiamo Zabludowicz Collection (Londra), Fondation pour l\u2019art contemporain Claudine et Jean-Marc Salomon (Francia), Luciano Benetton (Venezia) e Patrizia Pepe (Prato).<\/p>\n<p>YOUR STORIES<br \/>\n mostra personale di  DANIEL GONZALEZ<br \/>\nBoccanera T Gallery, via Ventura 6, Milano-Lambrate<br \/>\n  fino al 28 ottobre 2017<\/p>\n","protected":false},"author":5260,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[8282],"tags":[],"geo":[51,3629],"class_list":{"0":"post-53918","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-arte-e-cultura","6":"geo-lombardia","7":"geo-milano"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/53918"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/5260"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=53918"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/53918\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=53918"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=53918"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=53918"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=53918"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}