{"id":53752,"date":"2018-01-04T16:34:12","date_gmt":"2018-01-04T16:34:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_l_intervista_al_maestro_angeletti_le_sue_figure_femminili\/"},"modified":"2018-01-04T16:34:12","modified_gmt":"2018-01-04T16:34:12","slug":"video_l_intervista_al_maestro_angeletti_le_sue_figure_femminili","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_l_intervista_al_maestro_angeletti_le_sue_figure_femminili\/","title":{"rendered":"L&#8217;intervista Al Maestro Angeletti Le Sue Figure Femminili"},"content":{"rendered":"<p>DI SILVANA LAZZARINO e video &#8211; foto &#8211; montaggio A CURA DI VITTORIO BERTOLACCINI DETTO COBRA DUE<\/p>\n<p>INTERVISTA AL MAESTRO GUIDO ANGELETTI<br \/>\n di Silvana Lazzarino<br \/>\nLe sue figure femminili portatrici di energia e libert\u00e0 nel tempo<br \/>\nGuido Angeletti scultore, pittore e orafo nato a Bologna, in particolare attraverso la scultura conduce verso il mistero e l\u2019ignoto, verso il cambiamento e la trasformazione che apre alla libert\u00e0, e ai ruoli che l\u2019individuo assume nel percorso esistenziale. Con eleganza e originalit\u00e0 passando dal mito alla storia, dalla tradizione alla modernit\u00e0, nelle sue sculture (in bronzo e alluminio) si sofferma sul ruolo della donna quale presenza che infonde energia creativa e armonia nel mondo e sulla sua condizione all\u2019interno di una societ\u00e0 spesso chiusa. In questo suo contesto invita a riflettere sul rapporto tra verit\u00e0 e finzione giocato attraverso il simbolo della maschera che nasconde la vera identit\u00e0 creando chiusura come in \u201cMaschere 1\u201d, o sul mistero che affiora in \u201cEnigma\u201d e ancora sul sogno quale atto creativo e motivo di fuga tanto caro all\u2019immaginazione della \u201cSognatrice\u201d.<\/p>\n<p>1 &#8211; Maestro Angeletti come nasce la sua passione per l\u2019arte?<\/p>\n<p> Fin dalla pi\u00f9 tenera et\u00e0 amavo disegnare. In effetti durante tutta la mia scolarizzazione eccellevo nelle materia artistiche. La passione per l\u2019 arte mi ha sempre accompagnato anche se i casi della vita mi hanno portato a frequentare l\u2019accademia di belle arti di Bologna solamente in et\u00e0 adulta.<\/p>\n<p>2 &#8211; L\u2019attivit\u00e0 di orafo quanto ha inciso nel dare forma a sculture in alluminio lucidato a specchio e sabbiato realizzate in fusione a cera persa?<\/p>\n<p>Diciamo che \u00e8 nella creazione dei gioielli artistici che ho cominciato a sperimentare il fascino del rapporto tra superfici perfettamente lisce e lucide e parti opache e testurizzate quasi a rappresentare il gioco tra positivo e negativo che permea ogni aspetto della vita.<\/p>\n<p>3 &#8211; Linearit\u00e0, equilibrio e armonia caratterizzano il suo lavoro dove si avverte il richiamo alla classicit\u00e0 con attenzione alle proporzioni e allo studio dell\u2019anatomia affrontato con precisione e cura. Cosa pu\u00f2 dirmi a riguardo?<\/p>\n<p>Amo istintivamente il bello, a prescindere dalla cultura da cui proviene e poich\u00e8 penso che esso nasca dal perfetto equilibrio tra energie contrastanti (questo \u00e8 anche a mio avviso il principale elemento costituente della bellezza femminile), spesso mi riesce spontaneo il riferimento al corpo umano nell\u2019 arte classica quale insuperato esempio di armonia tra le parti.<\/p>\n<p>4 &#8211; Quali  i suoi punti di riferimento?<\/p>\n<p>In realt\u00e0 non mi ancoro troppo a riferimenti ben precisi ma cerco di cogliere ci\u00f2 che mi stimola in un dato momento anche se di fatto la bellezza e l\u2019 armonia, non necessariamente di provenienza classica, mi influenzano  profondamente.<\/p>\n<p>5 &#8211; La resa della plasticit\u00e0 nelle figure viene esaltata dalle lucidature a specchio alternate a testurizzazioni e patinature classiche?<\/p>\n<p>Direi che la lucidatura a specchio \u00e8 un valore aggiunto che arricchisce di significato il tema trattato impreziosendone alcuni aspetti.<\/p>\n<p>6 &#8211; Nelle sue sculture la figura femminile ha un posto privilegiato come si pu\u00f2 notare in molti lavori dove \u00e8 espresso il ruolo della donna di oggi non solo figura forte e decisa, capace di reagire, ma anche fragile e dubbiosa, e ancora capace di sognare e mostrarsi aperta al cambiamento, sempre nel suo essere sensuale e creativa. Mi pu\u00f2 descrivere queste sfaccettature della donna nella sua arte?<\/p>\n<p>Ritengo il femminile l\u2019essenza fondamentale della vita e come tale esso si prende carico di ogni energia che costituisce la vita stessa. Tuttavia nonostante sia oberato da questo pesante fardello l\u2019essere femminile \u00e8 attrezzato per affrontare le difficolt\u00e0 subendone per\u00f2 delle conseguenze. Nel ciclo di opere \u201cLe Nostre Donne\u201d tento di descrivere il complicato universo di emozioni e sensazioni contrastanti che emergono da questo travagliato percorso.<\/p>\n<p>7 &#8211; Attraverso la figura femminile lei entra nei ritmi della storia tra passato e presente sfiorando alcuni aspetti legati al mito? In che modo?<\/p>\n<p>Le immagini mitologiche sono presenti nel mio subconscio e quindi i riferimenti non sono cercati, ma emergono spontaneamente durante l\u2019azione creativa seguendo misteriose correlazioni che lascio vivere se funzionali alle finalit\u00e0 dell\u2019opera.<\/p>\n<p>8 &#8211; Tra le sculture quali quelle in cui emerge il sentimento del mistero e del doppio aspetti tanto cari a Pirandello e che fanno parate dei comportamenti esistenziali?<\/p>\n<p>Sicuramente in \u201cMaschere\u201d e \u201cLa Donna che Cammina\u201d si pu\u00f2 ritrovare un aggancio alla tematica del doppio Pirandelliano. Anche in \u201cRelazioni\u201d (opera non inserita nel tema \u201cLe Nostre Donne\u201d), dove al cambiare del rapporto spaziale tra le figure si verifica il cambiamento momentaneo del rapporto psicologico tra loro. Questo forse pu\u00f2 essere messo in relaziono al \u201cflusso\u201d della vita in continuo cambiamento cos\u00ec come lo intende Pirandello. Per ci\u00f2 che riguarda il mistero il punto di contatto col pensiero pirandelliano si pu\u00f2 ritrovare in \u201cEnigma\u201d ma anche le sculture \u201cIntimo\u201d e \u201cSognatrice\u201d contengono elementi \u201cmisteriosi\u201d.<\/p>\n<p>9 &#8211; Le sue sculture riferite alla figura della donna uniscono fascino mistero e bellezza. Come restituisce queste caratteristiche?<\/p>\n<p>Nel mio fare creativo mi affido molto alla spontaneit\u00e0. Certo l\u2019opera nasce da una idea forte che viene tradotta in disegni, poi in bozzetti ed infine nel lavoro definitivo, ma durante tutto questo processo cerco di tenere un equilibrio tra la mia mano che domina la materia e la materia che si impone da s\u00e8 quasi avesse una vita propria. In pratica mi sento un po\u2019 come un supervisore che deve approvare il lavoro portato a termine dalle proprie maestranze (la mano e la materia).<\/p>\n<p>10 &#8211; Dopo il successo riscontrato con la partecipazione alla mostra collettiva L\u2019anima nell\u2019arte svoltasi dal 7 al 17 dicembre 2017 a Perugia presso gli spazi della Ipso Art Gallery, quali saranno i prossimi appuntamenti espositivi?<\/p>\n<p>Al momento ho in calendario una mostra a Faenza in marzo e in aprile una a San Miniato e una a Ventspils in Lettonia.<\/p>\n<p>11 &#8211; Tra gli scultori di richiamo internazionali quali stima e apprezza di pi\u00f9 e con quali avrebbe piacere di esporre? <\/p>\n<p>Ne apprezzo diversi e mi \u00e8 difficile stilare una classifica anche perch\u00e8 cerco di essere neutrale rispetto all\u2019 opera di altri per non rimanerne influenzato e mantenere una indipendenza di linguaggio e di poetica. Naturalmente \u00e8 sempre interessante esporre con altri artisti anche non necessariamente scultori purch\u00e8 vi sia una compatibilit\u00e0 del lavoro ma sinceramente questa ricerca non l\u2019ho ancora fatta<\/p>\n<p>Iintervista di SILVANA LAZZARINO<\/p>\n","protected":false},"author":5260,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[8282],"tags":[],"geo":[1475,46],"class_list":{"0":"post-53752","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-arte-e-cultura","6":"geo-bologna","7":"geo-emilia-romagna"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/53752"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/5260"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=53752"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/53752\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=53752"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=53752"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=53752"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=53752"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}