{"id":52169,"date":"2014-10-09T17:27:15","date_gmt":"2014-10-09T17:27:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_8_10_14_-_lucca_verso_il_piano_strutturale_video\/"},"modified":"2014-10-09T17:27:15","modified_gmt":"2014-10-09T17:27:15","slug":"video_8_10_14_-_lucca_verso_il_piano_strutturale_video","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_8_10_14_-_lucca_verso_il_piano_strutturale_video\/","title":{"rendered":"8.10.14 &#8211; Lucca verso il Piano Strutturale \u2013 video"},"content":{"rendered":"<p>Alle ore 18.00 dell\u2019otto-ottobre 2014 (data volutamente studiata per creare il gioco di parole) ha preso il via la presentazione alla citt\u00e0 di Lucca dell\u2019avvio del procedimento e del programma della partecipazione \u201cverso il Piano Strutturale\u201d.<br \/>\nNella sede recentemente restaurata dell\u2019imponente edificio storico della \u201cCasa del Boia\u201d, adiacente al parco giochi di Via dei Bacchettoni nel centro storico, l\u2019assessore all\u2019Urbanistica Serena Mammini ha introdotto l\u2019argomento piena di entusiasmo, forte delle esperienze dei mesi scorsi che hanno preparato questo momento.<br \/>\nPrima di entrare nel merito della questione ha ricordato la recente scomparsa dell\u2019architetto Giorgio Marchetti, che \u201coggi sarebbe stato senz&#8217;altro insieme a noi, seduto tra le prime file, col consueto interesse e acume\u201d. Subito dopo ha ricordato che i seminari tematici tenuti in estate sono serviti per tornare a parlare di urbanistica, visto che per molto tempo \u00e8 stata dimenticata, e per riallacciare il rapporto di fiducia con i cittadini, affinch\u00e9 possano sentirsi motivati a dare il loro contributo.<br \/>\nLe tracce dei lavori svolti sono state riassunte su dei pannelli illustrativi oltre che essere contenute nei siti internet istituzionali. In particolare viene ricordato che oltre al sito internet del Comune di Lucca (http:\/\/www.comune.lucca.it\/home) ed anche (http:\/\/www.comune.lucca.it\/flex\/cm\/pages\/ServeBLOB.php\/L\/IT\/IDPagina\/13143), sia stato creato sin dal dicembre dello scorso anno il profilo facebook all\u2019indirizzo www.facebook.com\/lacasadellacitta dove \u00e8 possibile trovare tutto il materiale relativo al percorso fatto, e dove sar\u00e0 raccolto quello che sar\u00e0 prodotto a partire da oggi. \u201cPurtroppo il quadro normativo non \u00e8 molto preciso e delineato\u201d &#8211; ha sottolineato la Mammini \u2013 \u201cma tiene conto della proposta di legge in discussione nell\u2019ambito della Giunta Regionale Toscana e pure delle altre leggi vigenti\u201d. Ha quindi presentato un fascicolo di sedici pagine, definito \u201cQuaderno 1\u201d, creato come sussidio e strumento di lavoro per rendere accessibile a tutti questa materia, intitolato \u201cUn&#8217;opportunit\u00e0 per Lucca e il suo territorio\u201d.<br \/>\n&#8220;Concretezza e semplicit\u00e0 saranno le nostre parole d&#8217;ordine, anche se ci muoviamo in un quadro normativo complesso. Il compito \u00e8 alto e noi vogliamo portarlo fino in fondo. Io ci metto la faccia, ci credo. Non dobbiamo neppure dimenticare l&#8217;aspirazione al volo, al sogno, in questo nostro fare\u201d, ha cos\u00ec concluso.<br \/>\nHa quindi preso la parola l\u2019assessore alla Partecipazione Antonio Sichi, definendo il Piano Strutturale \u201cuno dei passaggi strategici per la popolazione, in quanto chiamata alla partecipazione e controllo della cosa pubblica\u201d, ricordando gli altri processi partecipativi in corso. Secondo Sichi \u201csi deve aprire una nuova stagione dove la politica ascolti i cittadini\u201d.<br \/>\nE\u2019 quindi intervenuto il Garante della Comunicazione della Regione Toscana, Massimo Morisi, ricordando come \u00e8 nata la sua collaborazione con questa amministrazione, attenta e disponibile a recepire il bisogno di democrazia che la citt\u00e0 esprime. Ha poi dichiarato di ritenersi soddisfatto per come l\u2019iter \u00e8 stato impostato, raccomandando comunque di organizzare la partecipazione con metodo, senza mescolare i piani e le competenze, in modo che la concertazione assicuri ad ogni voce di essere presa in considerazione, senza che certe lobby riescano a \u201cguidare\u201d il processo, o peggio ad oscurare le esigenze dei cittadini. Ha precisato per\u00f2 che la cittadinanza deve partecipare per avere capacit\u00e0 di influenza ma non deve avere il potere di decidere o di sostituirsi alle istituzioni che devono invece assumersi le responsabilit\u00e0 che competono loro, ferma restando la possibilit\u00e0 di poter manifestare il dissenso. Ai cittadini suggerisce di informarsi e di partecipare in modo attivo; al loro impegno dovr\u00e0 seguire il lavoro puntuale dell\u2019Amministrazione Comunale, che dovr\u00e0 argomentare perch\u00e9 certe scelte saranno o non saranno fatte.<br \/>\nSuccessivamente hanno preso la parola i due professionisti coordinatori scientifici del Piano Strutturale.<br \/>\nL\u2019architetto e urbanista Gilberto Bedini ha rilevato, tra l\u2019altro, che il Piano paesaggistico e la proposta di legge di governo del territorio cambiano radicalmente il modo di trattare l&#8217;urbanistica, perch\u00e9 d\u2019ora in poi non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile non considerare il paesaggio come elemento irrinunciabile di lettura del territorio.<br \/>\nL\u2019architetto Fabrizio Cinquini ha illustrato il suo compito, che consiste tra l\u2019altro di rendere uno strumento cos\u00ec complesso semplice alla stesura e lettura, precisando che si parla di \u201cnuovo piano\u201d e non di \u201cvariante\u201d. Ha quindi mostrato con una serie di slides i fondamenti e gli obiettivi preliminari del nuovo Piano Strutturale.<br \/>\nPoi ha preso la parola l\u2019architetto Maria Rosaria Tartarico, che ricopre il ruolo di \u201cFacilitatore delle attivit\u00e0 partecipative\u201d, manifestando chiaramente quelli che sono i due timori-ostacolo alla partecipazione, tra loro agli antipodi: quello che sia gi\u00e0 tutto deciso, e quello che si parli parli parli&#8230; senza di fatto decidere nulla. Per questo motivo \u00e8 stata fissata la giornata di sabato 8 novembre 2014 nella struttura del \u201cReal Collegio\u201d, dietro la Basilica di S. Frediano, dove tutti potranno dare liberamente il loro contributo attraverso dei gruppi di lavoro, rispondendo ad una domanda, riflettendo sul futuro: \u201ccosa serve a Lucca e al suo territorio per migliorare la qualit\u00e0 della vita?\u201d<br \/>\nProsegue la Tartarico: &#8220;Tra novembre e dicembre, alla presenza degli urbanisti, approfondiremo gli argomenti sul territorio, perch\u00e9 niente rimanga vago. Avranno luogo sette laboratori progettuali, lavoreremo con le carte, attraverseremo e conosceremo Lucca con accuratezza per prevederne le trasformazioni che auspichiamo.&#8221;<br \/>\nHa concluso la serie degli interventi il Sindaco Alessandro Tambellini, che ha fatto questa precisazione: \u201cla spontaneit\u00e0 del mercato e l&#8217;interesse particolare non saranno costituitivi del nuovo Piano Strutturale. Vogliamo ricostruire un tessuto pieno di smagliature mettendo al centro l&#8217;interesse pubblico. Lo faremo attraverso il recupero, lo sviluppo tecnologico, un turismo di livello, la tutela del patrimonio rurale. Nessuna azienda dovr\u00e0 chiudere, perch\u00e9 \u00e8 ricchezza di idee e competenze che devono rimanere sul territorio.\u201d<br \/>\nProsegue il Sindaco Tambellini: &#8220;Abbiamo bisogno di un&#8217;architettura pi\u00f9 bella e di meno consumo del territorio. Questa idea si deve accompagnare al coraggio della demolizione, laddove necessaria. Una volta adottato il Piano Strutturale, nella fase delle osservazioni, vogliamo procedere con la definizione del Regolamento Urbanistico. Spesso si parla di cementificazione, ma le persone poi quando hanno &#8220;il campo buono murativo&#8221; se ne dimenticano. Non \u00e8 questa la direzione che la fase partecipativa deve prendere e faccio un appello a tutti di responsabilit\u00e0.&#8221;<br \/>\nIl filmato \u00e8 un breve passaggio dell\u2019esposizione dell\u2019architetto Fabrizio Cinquini.<\/p>\n","protected":false},"author":5255,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[7013,7011,58],"class_list":{"0":"post-52169","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-bagni-di-lucca","7":"geo-lucca","8":"geo-toscana"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/52169"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/5255"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=52169"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/52169\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=52169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=52169"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=52169"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=52169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}