{"id":49442,"date":"2015-07-25T10:33:59","date_gmt":"2015-07-25T10:33:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_avventura_a_vallo_di_brazza_brac-island_zlatni_rat_beach_2\/"},"modified":"2015-07-25T10:33:59","modified_gmt":"2015-07-25T10:33:59","slug":"video_avventura_a_vallo_di_brazza_brac-island_zlatni_rat_beach_2","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_avventura_a_vallo_di_brazza_brac-island_zlatni_rat_beach_2\/","title":{"rendered":"Avventura a Vallo di Brazza: Brac-Island Zlatni Rat Beach"},"content":{"rendered":"<p>Premessa<\/p>\n<p>E pensare che non dovevo esserci\u2026.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 proprio cos\u00ec, infatti l\u2019equipaggio iniziale comprendeva: Attilio, organizzatore della gita e Presidente dell\u2019Aero Club di Modena, sua figlia Laura, un\u2019amica di quest\u2019 ultima e Loris.<\/p>\n<p>Per una disdetta dell\u2019ultimo dell\u2019amica di Laura sono stato chiamato a \u201ctappare il buco\u201d dallo stesso Attilio al quale va un ringraziamento particolare.<\/p>\n<p>Domenica 19 Luglio 2015 ore 08,20 Aeroporto di Modena-Marzaglia<\/p>\n<p>Nonostante l\u2019orario la temperatura era gi\u00e0 altissima, 3435\u00b0C  ed il nostro velivolo appena estratto dall\u2019Hangar iniziava ad arroventarsi durante le operazioni di rifornimento.<\/p>\n<p>Caricati zaini e zainetti vari saliamo a bordo del Piper e alle 08,532 precise stacchiamo le ruote dalla pista dell\u2019Aeroporto di Modena.<br \/>\nIl piano di volo strumentale  prevedeva la salita ad 11000 piedi ( 3300 metri circa) verso il punto ASDOR per poi continuare in aerovia sul punto SORUG fino al VOR di Ancona-Falconara da dove poi sarebbe partita la traversata del Mare Adriatico toccando i punti TORPO ELGUS ed UMSON per poi avvicinarci  fino alla costa Croata scendendo fino all\u2019Isola di Brac, meta della spedizione odierna.<\/p>\n<p>Pochi minuti dopo il decollo ci siamo resi conto che la salita non sarebbe stata una passeggiata, tutt\u2019altro.<br \/>\nQuattro persone a bordo, gli zaini il  pieno di carburante ed il caldo, facevano sudare il  quattro cilindri boxer da 200 cavali montato sul nostro aereo che arrancando ci ha portati fino a 9000 piedi.<br \/>\nA 1400 metri il termometro segnava ancora 30\u00b0C\u2026.<\/p>\n<p>Gli ultimi 2000 piedi sono stati tragicomici, salivamo a gradini poi livellavamo per riprendere velocit\u00e0, fino a raggiungere la tanto agonista quota di volo.<br \/>\nFinalmente raggiungiamo 11000 piedi.<br \/>\nAvvicinandoci al Mare Adriatico densa foschia che ci accompagna dal decollo, cela la linea di costa, a malapena si intuiscono l\u2019Aeroporto di Rimini Miramare e  quello di Fano<\/p>\n<p>Il volo procede tranquillo e senza scossoni, tant\u2019\u00e8 che Laura si assopisce ascoltando la musica dagli auricolari collegati al  telefonino.<br \/>\nSorvoliamo Ancona virando verso EST e prendiamo la via del mare.<\/p>\n<p>Il Mare adriatico \u00e8 un olio, un traghetto dallo scafo rosso  che fa la spola tra la Croazia e l\u2019Italia fa capolino da sotto la nostra ala destra per poi sparire dietro di noi.<br \/>\nAvvicinandoci alla riva del Mare Adriatico  opposta iniziamo la discesa  verso Brac.<br \/>\nLa foschia continua a coprire tutto attorno a noi ed anche la miriade di isole ed isolette che caratterizzano la frastagliata costa croata appaiono sfocate.<\/p>\n<p>Continuiamo la discesa fino a 2000 piedi e viriamo verso Brac sfilando sulla sinistra l\u2019Isola di Solta .<br \/>\nAttilio attira la nostra attenzione facendoci notare che tra poco sorvoleremo la fantastica spiaggia di Zlatni Rat ( in croato Corno d\u2019oro)  e sar\u00e0 visibile alla nostra sinistra.<br \/>\nPochi istanti dopo infatti lo spettacolo della natura ci riempie gli occhi. Sembra una spiaggia caraibica o polinesiana, favoloso e tra poco saremo li\u2026.<\/p>\n<p>Continuiamo la discesa e viriamo in finale sull\u2019Aeroporto di Brac, sito su un altopiano di 541 metri a strapiombo sulla cittadina di Bol.<br \/>\nAtterriamo, e veniamo istruiti a parcheggiare accanto ad un Pilatus PC-12 svizzero..<br \/>\nAprendo il portello del Piper veniamo inondati da una ventata d\u2019aria rovente,  i Marshall dell\u2019 Aerostazione infatti ci confermano che \u00e8 un caldo anomalo anche nella loro regione.<\/p>\n<p>Espletate le pratiche d\u2019atterraggio, preso un caff\u00e8 ed una doverosa sosta al wc ( sapete com\u2019\u00e8 dopo 2 ore e mezza \u2026.) saliamo sul pulmino che ci porta fino alla spiaggia sorvolata pochi istanti prima.<\/p>\n<p>Presi ombrelloni e sdraio ci siamo tuffati nelle acque verdi turchese del corno d\u2019oro. Dapprima l\u2019acqua era leggermente freddina,  ma dopo alcuni istanti non volevamo pi\u00f9 uscire\u2026.<br \/>\nUsciti dalle cristalline acque che circondano la meravigliosa spiaggia ci siamo crogiolati al sole per un paio di orette dopo di che  ci siamo incamminati verso la passeggiata dei ristoranti che sovrasta la scogliera sottostante.<\/p>\n<p>Pranzo luculliano \u00e8 dir poco: calamari fritti con patate e verdure gamberoni, birra acqua caff\u00e8 e gran finale la Palacinka, tipico dolce dell&#8217;area mitteleuropea, simile alla Cr\u00eape francese, ma priva del burro, Si serve arrotolata o ripiegata con ripieni di marmellate o cioccolata, spolverate di zucchero a velo, cacao o guarnite con panna montata, veramente spettacolare\u2026.<\/p>\n<p>Tornati ala spiaggia abbiamo fatto le Lucertole ancora un po\u2019 attendendo le 17,30 orario nel quale il pulmino ci sarebbe venuto a riprendere per riportarci all\u2019 Aeroporto.<br \/>\nAlle 18,01 il Piper Arrow staccava le ruote dalla pista sorvolando la meravigliosa spiaggia di Zlatni Rat.<br \/>\nLa giornata volge ormai al termine, le ombre si allungano mentre salendo a 7000 piedi prendiamo la via del ritorno.<br \/>\nLa densa foschia che ci ha accompagnato la mattino si ripresenta puntuale e ci \u201ctiene compagnia\u201dfino a casa.<br \/>\nIl sole ormai basso sull\u2019orizzonte appare come una rossa palla infuocata ,atterriamo all\u2019Aeroporto di Marzaglia alle 20,34 .<br \/>\nQualche minuto per trascrivere decolli e atterraggi  sullo stralcio voli in hangar  volo e via verso casa.<\/p>\n<p>Un\u2019altra meravigliosa avventura \u00e8 finita.<\/p>\n<p>\u2026E pensare che non dovevo esserci\u2026\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":5248,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[8282],"tags":[],"geo":[1602],"class_list":{"0":"post-49442","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-arte-e-cultura","6":"geo-castelvetro-di-modena"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/49442"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/5248"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=49442"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/49442\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=49442"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=49442"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=49442"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=49442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}