{"id":45904,"date":"2015-02-15T00:20:06","date_gmt":"2015-02-15T00:20:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_ischia_video_shock_di_alberi_pericolosi_-_inchiesta_savio\/"},"modified":"2015-02-15T00:20:06","modified_gmt":"2015-02-15T00:20:06","slug":"video_ischia_video_shock_di_alberi_pericolosi_-_inchiesta_savio","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_ischia_video_shock_di_alberi_pericolosi_-_inchiesta_savio\/","title":{"rendered":"Ischia Video Shock Di Alberi Pericolosi &#8211; Inchiesta Savio"},"content":{"rendered":"<p>IMMAGINI SHOCK DI ALBERI SECOLARI A POTENZIALE RISCHIO CROLLO SULL&#8217;ISOLA D&#8217;ISCHIA NELL\u2019INCHIESTA GIORNALISTICA DI GENNARO SAVIO REALIZZATA A POCHI GIORNI DAL CROLLO DEL PINO AL CASTIGLIONE E LA TRAGEDIA SFIORATA. LE IMMAGINI INCREDIBILI ED ESCLUSIVE DEI GROSSI PINI CRESCIUTI SUI TETTI DEL PIO MONTE DELLA MISERICORDIA E A RISCHIO CROLLO SULLE AUTO IN SOSTA NE PARCHEGGIO SOTTOSTANTE E A POCHI METRI DAL PARCO-GIOCHI UTILIZZATO DA CENTINAIA DI BAMBINI: A QUANDO UN\u2019ACCURATA VERIFICA STATICA DEGLI ALBERI SECOLARI PRESENTI NEI PARCHI PUBBLICI E LUNGO LE STRADE ISOLANE? PER FARLO ASPETTIAMO PRIMA CHE CI SCAPPI IL MORTO?<br \/>\ndi Gennaro Savio<br \/>\nNei giorni scorsi a Casamicciola Terme, in zona Castiglione, solo per una fortuita casualit\u00e0 \u00e8 stata sfiorata la tragedia a causa del crollo di un pino secolare presente a bordo di quella che rappresenta una delle strade pi\u00f9 trafficate dell\u2019isola d\u2019Ischia. La cosa incredibile \u00e8 che lo stesso giorno di un anno fa, attraverso un nostro servizio giornalistico denunciammo la pericolosit\u00e0 di quei grossi alberi presenti lungo la carreggiata ma ben dodici lunghi mesi non sono serviti alle Istituzioni competenti a verificarne la staticit\u00e0: da non credere! Nei pressi del pino crollato, come possiamo vedere dalle immagini che scorrono in sovraimpressione, altri grossi alberi secolari, di cui un anno fa avevamo gi\u00e0 evidenziato la presenza, svettano inclinati sulla strada. Quello che ci chiediamo ora \u00e8 questo: dopo la tragedia sfiorata dell\u2019altro giorno, \u00e8 stata effettuata una capillare perizia statica a questi enormi pini o no? Una domanda, questa, che rivolgiamo direttamente e pubblicamente alle Istituzioni deputate alla salvaguardia della pubblica incolumit\u00e0. Ma qui in zona Castiglione, non sono solo i pini a preoccupare. Infatti sul lato opposto della carreggiata lato mare, lungo il costone franoso, il pericolo idrogeologico di frane e smottamenti incombe come una spada di Damocle sulla testa di pedoni e automobilisti che a migliaia affollano questa strada. Un costone sul quale si sorreggono in bilico alberi che sembrano poter crollare all\u2019improvviso sul selciato: assurdo! La cosa pi\u00f9 rincresciosa \u00e8 che da anni la zona non viene messa in sicurezza e le istituzioni competenti hanno recintato il marciapiede pensando, evidentemente, di essersi messo la coscienza a posto pur sapendo che se all\u2019improvviso il costone dovesse franare, travolgerebbe l\u2019intera carreggiata. Ma non \u00e8 tutto. Sempre a Casamicciola Terme, nei pressi dell\u2019eliporto e di fronte allo scempio ambientale per la realizzazione di una pompa di benzina, sul costone si notano due pini e altre piante pendenti le cui radici sembrano quasi ancorate nel vuoto. E\u2019 stato verificato da chi di dovere la mancanza di eventuali pericoli? E che dire dei grossi fusti presenti lungo le strade collinari che da Casamicciola passando per Lacco Ameno sino a giungere alla Borbonica verso Forio? Si tratta di tronchi enormi le cui radici in alcuni casi hanno anche sollevato il marciapiede. Sono stati mai oggetto di un\u2019accurata verifica statica?<br \/>\nCLAMOROSO A CASAMICCIOLA: SUI TETTI DEL PIO MONTE DELLA MISERICOORDIA SONO CRESCIUTI GROSSI PINI NEI PRESSI DEL PARCHEGGIO E DEL PARCO-GIOCHI<br \/>\nE che dire della situazione rincresciosa presente nell\u2019area esterna al Pio Monte della Misericodia dove, oltre a pini altissimi e dalle folte chiome che non vengono potate, sullo storico stabile abbandonato si \u00e8 verificato un fenomeno davvero anomalo frutto dell\u2019incuria e dell\u2019abbandono. Infatti sui tetti e sui cornicioni del vecchio palazzo sono incredibilmente cresciuti dei pini le cui radici si sono infiltrate nei tondini del solaio: da non credere. Ma la cosa pi\u00f9 assurda \u00e8 che questa situazione di pericolo insiste sul parcheggio utilizzato dagli automobilisti e a pochissimi metri dal parco-giochi quotidianamente frequentato da tantissimi bambini e in cui proprio nei mesi scorsi l\u2019Amministrazione comunale ha installato  nuove giostrine. Sindaco Giovan Battista Castagna, cosa ce ne facciamo delle giostre nuove se tutt\u2019intorno incombono pericoli per la pubblica incolumit\u00e0 tra l\u2019altro nemmeno adeguatamente delimitati? Cosa si aspetta ad intervenire? Che crollino prima gi\u00f9 pini e solai?<br \/>\nNEL COMUNE DI ISCHIA BISOGNEREBBE VERIFICARE LA STATICITA\u2019 DI PINI SECOLARI PRESENTI NEL CENTRO CITTADINO<br \/>\nOltre che nei parchi pubblici, nel Comune di Ischia e in modo particolare e in via Alfredo De Luca e in via Antonio Sogliuzzo, sono molti i pini inclinati verso la strada e la cosa che preoccupa di pi\u00f9 \u00e8 costituita dalle folte chiome le quali, non essendo potate, col forte vento danno origine ad un pericoloso effetto vela che potrebbe determinarne la caduta. Nel parcheggio antistante gli uffici dell\u2019ASL Napoli 2 di Villa Romana, poi, ci sono dei rami pendenti di cui uno addirittura spezzato che potrebbe cadere all\u2019improvviso un di una macchina o un passante. Ma possibile che nessuno l\u2019abbia notato e che i cittadini debbano rischiare di farsi male? Amministratori comunali di Ischia, ritenete sia giunto il momento di fare eseguire una sfoltita a quest\u2019albero e agli altri pini presenti lungo le nostre strade? E che dire dei grossi pini che sono presenti all\u2019esterno della Sezione Distaccata del Tribunale di Ischia dove \u00e8 presente anche la scuola media? Quando saranno sfoltite le loro folte chiome?<br \/>\nGLI ALBERI SECOLARI VANNO MONITORATI OGNI ANNO COME AVVIENE IN ALTRE CITTA\u2019 ITALIANE<br \/>\nCome abbiamo avuto gi\u00e0 modo di sottolineare in passato, in una ricerca effettuata sui metodi di verifica statica e di controllo della pericolosit\u00e0 degli alberi che in molte citt\u00e0 hanno causato morti e feriti, abbiamo appurato ad esempio che a Torino, dalla fine degli anni &#8217;80, le piante del patrimonio arboreo urbano comunale vengono sottoposte a periodici controlli dello stato di salute, avvalendosi delle tecniche scientificamente pi\u00f9 aggiornate, grazie alle quali viene valutata la resistenza del legno e di conseguenza la possibilit\u00e0 di schianto dei soggetti. Visto che il centro cittadino dei sei comuni isolani nonch\u00e9 i parchi pubblici sono ricchi di possenti pini e alberi secolari, sarebbe proprio il caso, prima che ci scappi il morto, di avviarne un\u2019accurata verifica statica. Amministratori comunali isolani e rappresentanti istituzionali deputati alla salvaguardia della pubblica incolumit\u00e0, l\u2019improvviso crollo gi\u00e0 ampiamente del pino al Castiglione  che avrebbe potuto causare una tragedia, \u00e8 stata solo un\u2019avvisaglia. Attivatevi, cos\u00ec come avviene in altri Comuni d\u2019Italia, per avviare un\u2019accurata indagine sullo stato di salute del patrimonio arboreo cittadino onde evitare che prima o poi possa scapparci il morto.<\/p>\n","protected":false},"author":5243,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[1230,45,1223],"class_list":{"0":"post-45904","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-barano-dischia","7":"geo-campania","8":"geo-napoli"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/45904"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/5243"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=45904"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/45904\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=45904"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=45904"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=45904"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=45904"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}