{"id":45889,"date":"2015-02-28T11:57:18","date_gmt":"2015-02-28T11:57:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_dissesto_a_ischia_si_richia_la_vita_per_latitanza_stato\/"},"modified":"2015-02-28T11:57:18","modified_gmt":"2015-02-28T11:57:18","slug":"video_dissesto_a_ischia_si_richia_la_vita_per_latitanza_stato","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_dissesto_a_ischia_si_richia_la_vita_per_latitanza_stato\/","title":{"rendered":"DISSESTO, A ISCHIA SI RICHIA LA VITA PER LATITANZA STATO"},"content":{"rendered":"<p>Quando finir\u00e0 in merito la latitanza delle Istituzioni?<br \/>\nFRANE E SMOTTAMENTI: GIORNI DI LUTTO SULL\u2019ISOLA D\u2019ISCHIA DOVE IL MORTO SI RISCHIA AD OGNI ACQUAZZONE PER LA LATITANZA DELLE ISTITUZIONI<br \/>\nCostoni franosi ovunque, strade che diventano fiumi in piena, alberi secolari paurosamente inclinati, pali della luce obsoleti e a rischio crollo e strade dissestate ma nonostante le denunce pubbliche, le Istituzioni deputate alla salvaguardia della salute pubbliche continuano a non intervenire. Latitanza istituzionale che perdura nonostante sull\u2019isola ad ogni pioggia o sciroccata potrebbe scapparci il morto. Ed \u00e8 proprio per questo motivo che taluni rappresentanti della politica, quella con la \u201cp\u201d minuscola naturalmente,  ad ogni frana distruttiva e mortale che si registra sulla nostra Isola, nel tentativo di coprire in merito le responsabilit\u00e0 politiche dei loro partiti, cercano di scaricare le colpe sui cittadini tacciando Ischia come l\u2019Isola degli abusivi e dell\u2019abusivismo edilizio ignorando, volutamente, per\u00f2, che l\u2019abusivismo \u00e8 proliferato proprio perch\u00e9 lo ha voluto la scellerata, dannata e clientelare politica dei loro partiti di centro, centrodestra e centrosinistra a livello locale, regionale e governativo: anzich\u00e9 fare i falsi moralisti, fareste bene a vergognarvi.<br \/>\ndi Gennaro Savio<br \/>\nL\u2019allerta meteo annunciata nei giorni scorsi non ha risparmiato neppure l\u2019isola d\u2019Ischia dove ha causato frane, smottamenti e morte. Infatti in queste ore la stupenda e straordinaria Baia dei Maronti \u00e8 stata teatro di un tragico fatto di cronaca. Giuseppe Iallonardo, per gli amici Peppe, apprezzatissimo e stimatissimo operatore turistico della zona, conosciutissimo e benvoluto da tutti per la sua bont\u00e0 e generosit\u00e0, ha perso la vita per uno smottamento verificatosi a Olmitello. Una tragedia immane che ha lasciato attoniti tutti coloro che lo hanno conosciuto. La morte di Iallonardo, le frane e gli smottamenti che si sono verificati in un solo giorno e che hanno portato alla chiusura dell\u2019ex strada statale 270 di Barano, di via Nizzola a Casamicciola Terme e di via Gianbattista Vico nel Comune di Ischia, hanno riacceso i riflettori sulla fragilit\u00e0 idrogeologica dell\u2019isola Verde. Si tratta di avvenimenti che hanno riacceso i riflettori, soprattutto,  sull\u2019assoluta mancanza di interventi tesi a limitare eventi tragici e dolorosi da parte delle Istituzioni deputate alla tutela della pubblica incolumit\u00e0. Qualche esempio? Da anni denunciamo pubblicamente la pericolosit\u00e0 e la fragilit\u00e0 delle pareti franose che costeggiano le strade isolane come l\u2019ex  Statale di Casamicciola Terme all\u2019altezza del Castiglione dove il costone non \u00e8 mai stato messo in sicurezza e dall\u2019alto finiscono puntualmente sul marciapiede sottostante pietre e terriccio. Cosa si aspetta ad intervenire? Si aspetta prima che i  scappi il morto? E che dire degli alberi secolari inclinati che su tantissime strade isolane pendono come una spada di Damocle sulla testa di pedoni e automobilisti e che da anni, invano, ne segnaliamo pubblicamente la presenza senza che se ne avvii un accurato monitoraggio? Cosa aspettiamo per verificarne la staticit\u00e0? Aspettiamo che qualche grosso albero crolli sul selciato e che ci scappi il morto? Morto che solo per una casualit\u00e0 qualche giorno fa non c\u2019\u00e8 stato con l\u2019improvvisa caduta, in zona Castiglione, di un possente pino di cui, inutilmente, lo scorso anno ne avevamo denunciato la pericolosit\u00e0. E vogliamo parlare dei pali della luce fatiscenti e obsoleti che costeggiano strade centrali e periferiche dell\u2019Isola? Come quelli che si trovano nel Comune di Ischia alcuni dei quali con la base bucata dalla ruggine e che da anni non vengono rimossi nonostante le nostre denunce pubbliche. Cosa si aspetta a sostituirli? Che con la tropicalizzazione del clima e le improvvise e violentissime raffiche di vento prima o poi qualcuno di questi pali crolli addosso ad un passante? E cosa vogliamo dire delle buche grosse  e profonde che caratterizzano le nostre strade \u201cgruviera\u201d e che diventano ancora pi\u00f9 insidiose quando piove? E come potremmo diversamente definire la vergogna dei pericolosi allagamenti che si verificano ogni qualvolta piove rendendo le nostre strade dei veri e propri fiumi in piena a causa della mancanza di un\u2019adeguata rete di smaltimento delle acque piovane? Come abbiamo visto, per l\u2019inerzia e l\u2019insensibilit\u00e0 delle Istituzioni competenti, sull\u2019isola d\u2019Ischia per decenni non si \u00e8 fatto assolutamente nulla per fronteggiare il rischio idrogeologico e quant\u2019altro, neppure dove ci sono scappati i morti come nel caso di Monte Vezzi dove non solo quella collina non \u00e8 stata mai messa in sicurezza nonostante vi ci lavorino i dipendenti di Ischia Ambiente, ma non sono stati nemmeno realizzati gli alloggi agli sfollati che continuano a vivere nei container sistemati nei pressi del centro storico di Ischia: che vergogna! E mentre lo Stato in questi ultimi anni non ha speso un solo euro per garantire in merito sicurezza alla cittadinanza, ha stanziato centinaia e centinaia di migliaia di euro per abbattere le case di necessit\u00e0 che la povera gente \u00e8 stata costretta a costruirsi abusivamente a causa delle inadempienze dello Stato senza demolire la grossa speculazione edilizia affaristica realizzata dai potentati e per distruggere a Casamicciola Terme un\u2019intera collina per realizzare la nuova Caserma della guardia Forestale, scempio di Stato bloccato solo dopo mesi e mesi di battaglie e denunce del PCIML guidato da Domenico Savio e di altre associazioni ambientaliste. La verit\u00e0 \u00e8 che se i soldi sperperati per abbattere le case di necessit\u00e0 e i pini secolari nella pineta Bosco della Maddalena fossero stati utilizzati per far fronte al dissesto idrogeologico con la messa in sicurezza delle zone a rischio, per abbattere gli alberi secolari presenti lungo le nostre strade che risultano essere pericolosi e a sostituire i pali della luce a rischio crollo, oggi sicuramente vivremmo su di un\u2019Isola molto pi\u00f9 sicura e, soprattutto, non rischieremmo  il morto ad ogni acquazzone o ad ogni sciroccata.  Infine bisogna sottolineare che sempre per le problematiche pocanzi citate frutto delle inadempienze delle Istituzioni dello Stato che taluni rappresentanti della politica, quella con la \u201cp\u201d minuscola naturalmente,  ad ogni frana distruttiva e mortale che si registra sulla nostra Isola, nel tentativo di coprire in merito le responsabilit\u00e0 politiche dei loro partiti, cercano di scaricare le colpe sui cittadini tacciando Ischia come l\u2019Isola degli abusivi e dell\u2019abusivismo edilizio ignorando, volutamente, per\u00f2, che l\u2019abusivismo \u00e8 proliferato proprio perch\u00e9 lo ha voluto la scellerata, dannata e clientelare politica dei loro partiti di centro, centrodestra e centrosinistra a livello locale, regionale e governativo: anzich\u00e9 fare i falsi moralisti, fareste bene a vergognarvi. <\/p>\n","protected":false},"author":5243,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[1230,45,1223],"class_list":{"0":"post-45889","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-barano-dischia","7":"geo-campania","8":"geo-napoli"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/45889"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/5243"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=45889"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/45889\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=45889"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=45889"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=45889"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=45889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}