{"id":45810,"date":"2015-06-29T21:52:53","date_gmt":"2015-06-29T21:52:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_forio_domenico_savio_dice_no_a_centrali_geo-termoelettriche\/"},"modified":"2015-06-29T21:52:53","modified_gmt":"2015-06-29T21:52:53","slug":"video_forio_domenico_savio_dice_no_a_centrali_geo-termoelettriche","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_forio_domenico_savio_dice_no_a_centrali_geo-termoelettriche\/","title":{"rendered":"FORIO, DOMENICO SAVIO DICE NO A CENTRALI GEO-TERMOELETTRICHE"},"content":{"rendered":"<p>Proposta di delibera del Consiglio comunale avanzata dal Consigliere di Forio del PCIML<\/p>\n<p>DOMENICO SAVIO: \u201cIL MINISTERO DELL\u2019AMBIENTE NON CONCEDA IL NULLA OSTA PER LA REALIZZAZIONE DI UNA CENTRALE GEO-TERMOELETTRICA SULL\u2019ISOLA D\u2019ISCHIA PERCHE\u2019 POTREBBE FAVORIRE EVENTI SISMICI\u201d<\/p>\n<p>Domenico Savio nella proposta di delibera riporta le preoccupanti dichiarazioni del Professore Franco Ortolani, Ordinario di Geologia e Direttore del Dipartimento Scienza del Territorio presso l\u2019Universit\u00e0 Federico II di Napoli che ha affermato: \u201cFacendo questi pozzi geotermici, ovviamente con l\u2019immissione dei fluidi nel sottosuola, si destabilizzerebbe il gi\u00e0 precario equilibrio geologico determinando una sismicit\u00e0 indotta e questo potrebbe  aumentare  fortemente  il  rischio  di  terremoti sull\u2019Isola\u201d.<\/p>\n<p>di Gennaro Savio<\/p>\n<p>A Forio l\u2019azione politica e sociale del Consigliere comunale di opposizione Domenico Savio, da due anni a questa parte si caratterizza per la durissima opposizione portata avanti contro l\u2019amministrazione guidata dall\u2019ex democristiano Francesco Del Deo ma anche per le numerosissime proposte avanzate e che se fossero state prese in considerazione da chi gestisce il potere, oggi sicuramente il nostro Paese non sarebbe ostaggio del degrado e dell\u2019abbandono in cui versa. E le proposte di Savio spaziano a trecentosessanta gradi ed interessano tutte le pi\u00f9 rilevanti questioni  sociali che coinvolgono il Paese e la cittadinanza. L\u2019ultima istanza protocollata in Municipio da Savio \u00e8 una proposta di delibera del Consiglio comunale riguardante \u201cL\u2019impianto pilota geotermico denominato Serrara Fontana\u201d. Si tratta di un progetto finalizzato alla realizzazione, in zona Falanga, di una centrale geo-termoelettrica che secondo gli esperti potrebbe persino aumentare il rischio sismico gi\u00e0 molto elevato sull\u2019isola Verde e in particolare alle falde dell\u2019epomeo spesso epicentro di boati e terremoti.<br \/>\n\u201cVisto che la societ\u00e0 IschiaGeoTermia srl ha avviato presso il Ministero dell\u2019ambiante e della tutela del territorio e del mare, ai sensi dell\u2019art.23 del Decreto Legislativo 152\/2006, procedura di Valutazione di impatto ambientale (VIA) per il progetto \u201cImpianto pilota geotermico denominato Serrara Fontana\u201d \u2013 scrive Savio in premessa della sua dettagliata proposta di delibera \u2013 RITENUTO che l\u2019argomento \u00e8 di estrema delicatezza e preoccupazione sociale, in quanto non poche autorevoli fonti scientifiche sostengono che lo sfruttamento geotermico per la produzione di energia elettrica con centrali geo-termoelettriche in zone altamente sismiche, come lo sono l\u2019isola d\u2019Ischia e l\u2019intera area Flegrea, potrebbe favorire lo sviluppo di eventi sismici, che le nostre popolazioni hanno gi\u00e0 drammaticamente conosciuto nel corso dei secoli e dei millenni. Il pericolo deriverebbe dall\u2019attivit\u00e0 di estrazione e re-iniezione forzata nel sottosuolo dei fluidi di geotermia ad alta temperatura determinando la rottura della tettonica naturale e conseguentemente incoraggiando una sismicit\u00e0 indotta dal sottosuolo, quest\u2019ultimo diventato tettonicamente instabile. Tale tipo di sfruttamento geotermico potrebbe produrre anche l\u2019inquinamento delle falde acquifere di profondit\u00e0, di superficie e dell\u2019atmosfera, con emissione di inquinanti di vario tipo, come anidride carbonica contenuta nel vapore, acido solfidrico, con la caratteristica puzza di uova marce, e altro;<br \/>\nLette \u2013 e qui Savio riporta le dichiarazioni del Prof. Ortolani &#8211; le preoccupazioni del Professore Franco Ortolani, Ordinario di Geologia e Direttore del Dipartimento Scienza del Territorio presso l\u2019Universit\u00e0 Federico II di Napoli, studioso ritenuto tra i massimi esperti in Italia in materia di salvaguardia ambientale, analisi e metodologie di intervento per i fenomeni alluvionali e sismici, che ha dichiarato: \u2018Un fatto molto preoccupante e destabilizzante sarebbe la creazione dei pozzi geotermici, previsti dal Ministero dello Sviluppo Economico sull\u2019isola d\u2019Ischia. Tale progetto di geotermia profonda prevede l\u2019immissione dei fluidi in queste faglie, che, come dimostrato anche dall\u2019ultimo e recente evento sismico, hanno un grado di instabilit\u00e0 tale da non poter essere oggetto di questi progetti, che costituirebbero un forte elemento destabilizzante e pertanto potenzialmente pericoloso. In un\u2019Isola che basa tutta o gran parte della sua economia sull\u2019attivit\u00e0 turistica, andare a realizzare interventi che possono aumentare il rischio di terremoti significa auto lesionarsi. Facendo questi pozzi geotermici, ovviamente con l\u2019immissione dei fluidi nel sottosuola, si destabilizzerebbe il gi\u00e0 precario equilibrio geologico determinando una sismicit\u00e0 indotta e questo potrebbe  aumentare  fortemente  il  rischio  di  terremoti sull\u2019Isola. D\u2019altronde, senza fare allarmismo su questo<br \/>\ntema, sono i dati che parlano, perch\u00e9 questi problemi si stanno verificando al Monte Amiata, in Toscana, dove a seguito dei progetti di geotermia profonda si stanno registrando degli eventi sismici, che stanno seriamente spaventando la popolazione\u2019;<br \/>\nConsiderato che intorno ai progetti di energie alternative, come quella geotermica, si muovono interessi nazionali e internazionali giganteschi, con scarse e dubbie certezze sulla sicurezza dei territori interessati e delle popolazioni autoctone, che potenti cordate di potere economico, incoraggiate dalle scelte del potere politico, sono all\u2019opera per accaparrarsi la maggiore fetta di profitti, che in tale situazione difficilmente gli studi sull\u2019impatto invasivo del sottosuolo e dell\u2019ambientale possono ritenersi con certezza assoluta garanti della sicurezza sociale per la realizzazione dell\u2019intervento e che la vita umana non si pu\u00f2, e non si deve, barattare con degli incentivi previsti dallo Stato per le popolazioni interessate dai progetti di sfruttamento energetico delle risorse geotermiche di profondit\u00e0;<br \/>\nConsiderato ancora che Forio e l\u2019isola d\u2019Ischia, come la pi\u00f9 ampia Area Flegrea, da millenni sono terra di vulcani, di esplosioni e di lave magmatiche, di terremoti devastanti e di morti strazianti;<br \/>\nRitenuto che per la sicurezza delle popolazioni residenti presenti e future e per i flussi turistici che frequentano la nostra Isola i Comuni, sostenuti dai cittadini, debbano attivarsi immediatamente per fermare il progetto di sfruttamento geotermico finalizzato alla produzione di energia elettrica e che, al contrario, debbano sostenere progetti a bassa entalpia, cio\u00e8 a basso impatto ambientale e non invasivo del sottosuolo, come previsto dall\u2019articolo 1, commi 108 e 109, della legge regionale 6 maggio 2013 n. 5, attraverso il sistema delle sonde geotermiche, sino ad una profondit\u00e0 di 200 metri, per lo sfruttamento del calore naturale della Terra e di quello geotermico, con l\u2019 utilizzo diretto di fluidi geotermici a bassa temperatura da utilizzare:<br \/>\n&#8211; per il riscaldamento e il raffreddamento degli edifici pubblici e delle abitazioni;<br \/>\n&#8211; per il riscaldamento delle serre, che \u00e8 il sistema pi\u00f9 comune di sfruttamento dell\u2019energia geotermica in agricoltura;<br \/>\n&#8211; per le coltivazioni a cielo aperto, come irrigazione e\/o riscaldamento del terreno. Il controllo della temperatura pu\u00f2 consentire di prevenire i danni derivanti dalle basse temperature ambientali, di estendere la stagione di coltivazione, di aumentare la crescita delle piante, di incrementare la produzione e di sterilizzare il terreno;<br \/>\n&#8211; per l\u2019allevamento, con riferimento alle condizioni sanitarie degli animali, alla temperatura controllata, inoltre i fluidi caldi possono essere utilizzati per pulire, sterilizzare e deumidificare gli ambienti e per trattare i rifiuti;<br \/>\n&#8211; per l\u2019acquicoltura (allevamento controllato di forme di vita acquatiche), da noi in particolar modo la piscicoltura: si possono allevare specie esotiche, aumentare la produzione e anche, in qualche caso, raddoppiare il ciclo riproduttivo;<br \/>\n&#8211; per fini terapeutici;<br \/>\n&#8211; per usi sanitari, come sterilizzazioni, eccetera.<br \/>\nRitenuto anche che le suddette norme possono e debbono essere amplificate, ma sempre e rigorosamente all\u2019interno dello sfruttamento dell\u2019energia geotermica a bassa entalpia e con l\u2019utilizzo delle sonde geotermiche, nel rapporto di fattiva collaborazione tra Comuni e Regione;<br \/>\nNon soddisfatto delle garanzie contenute nel Progetto in oggetto e viste le osservazioni, prescrizioni e considerazioni della Giunta regionale della Campania dell\u201911 settembre 2012, chiede \u2013 si conclude la proposta di delibera di Domenico Savio &#8211; al ministero dell\u2019ambiente e della tutela del territorio e del mare per le motivazioni sopra esposte, di non concedere il Nulla Osta ambientale alla societ\u00e0 IschiaGeoTermia srl per la realizzazione del progetto \u201cImpianto pilota geotermico denominato Serrara Fontana\u201d e impegna la giunta municipale per ogni conseguente adempimento, in particolare accompagnando tale richiesta al Ministero dell\u2019Ambiente con una relazione tecnica, geologica, scientifica, sismica e ambientale di elevato valore scientifico e promuovendo sull\u2019argomento iniziative di diniego comune tra le sei Amministrazioni comunali dell\u2019Isola.<\/p>\n","protected":false},"author":5243,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[45,1255,1223],"class_list":{"0":"post-45810","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-campania","7":"geo-forio","8":"geo-napoli"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/45810"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/5243"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=45810"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/45810\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=45810"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=45810"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=45810"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=45810"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}