{"id":45786,"date":"2015-08-22T02:36:46","date_gmt":"2015-08-22T02:36:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_forio_doomenico_savio_dice_no_a_pedane_al_fortino\/"},"modified":"2015-08-22T02:36:46","modified_gmt":"2015-08-22T02:36:46","slug":"video_forio_doomenico_savio_dice_no_a_pedane_al_fortino","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_forio_doomenico_savio_dice_no_a_pedane_al_fortino\/","title":{"rendered":"Forio: Domenico Savio Dice No A Pedane Al Fortino"},"content":{"rendered":"<p>DOMENICO SAVIO: NO ALLE PEDANE E ALLA PRIVATIZZAZIONE DELLE COSTE,<br \/>\nSI&#8217; ALLA DIFESA DEL PATRIMONIO NATURALE, COLLETTIVO E PAESAGGISTICO!<\/p>\n<p>Con un dettagliato esposto inviato alla Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici e artistici di Napoli, al Settore Demanio Marittimo della Regione Campania, alla Capitaneria di Porto di Forio e per conoscenza al Prefetto di Napoli Dott.ssa Gerarda Maria Pantalone, il Consigliere comunale di opposizione Domenico Savio ha chiesto di verificare la regolarit\u00e0 del procedimento amministrativo messo in atto dal Comune di Forio e il rispetto delle disposizioni legislative regionali e nazionali nel rilascio delle autorizzazioni comunali n.21879 e 21880 del 6 agosto 2015 e n.21999 del 7 agosto 2015, che hanno consentito la realizzazione di 3 grosse pedane sulla costa bassa con scogliera esistente al di sotto di via Aiemita, nella zona del Fortino, e di assumere ogni eventuale conseguente provvedimento di legge.<\/p>\n<p>di Gennaro Savio<\/p>\n<p>A Forio negli anni scorsi le tre grosse pedane realizzate sugli scogli in localit\u00e0 Fortino al servizio di tre strutture alberghiere del luogo sono state oggetto di feroci polemiche. Infatti oltre a deturpare la costa nel periodo di maggiore afflusso turistico privarono residenti e turisti dei \u201cloro\u201d scogli, su cui erano cresciute intere generazioni di bagnanti. Poi l\u2019anno scorso, per fortuna, le tre pedane furono fatte smontare. Sin da allora a sostenere le ragioni di chi si opponeva a quello scempio e a quella forma di privatizzazione della costa c\u2019era il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista con Domenico Savio, che negli anni sulla questione ha organizzato anche manifestazioni e cortei di protesta. Ma, purtroppo, a spuntarla \u00e8 sempre stata l&#8217;arroganza del potere politico-amministrativo locale, il quale non curante delle proteste e delle richieste della cittadinanza ha sempre concesso l&#8217;autorizzazione alla realizzazione delle pedane. Cos\u00ec com&#8217;\u00e8 avvenuto puntualmente anche quest&#8217;anno. Ma come aveva annunciato nella seduta del consiglio comunale in cui la maggioranza amministrativa ha approvato il regolamento che prevede la realizzazione di pedane sulla costa bassa con scogliera del territorio foriano, in queste ore \u00e8 arrivata puntuale l&#8217;opposizione del Consigliere comunale Domenico Savio. Infatti il Consigliere del PCIML, per la gioia di residenti e turisti storici usufruitori di quel tratto di costa, con un dettagliato esposto inviato alla Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici e artistici di Napoli, al Settore Demanio Marittimo della Regione Campania, alla Capitaneria di Porto di Forio e per conoscenza al Prefetto di Napoli Dott.ssa Gerarda Maria Pantalone, ha chiesto di verificare la regolarit\u00e0 del procedimento amministrativo messo in atto dal Comune di Forio che ha consentito la realizzazione di tre grosse pedane nella zona del Fortino.<br \/>\n\u201cGi\u00e0 nell\u2019ambito della discussione consiliare su tale Regolamento \u2013 ha scritto tra l&#8217;altro Domenico Savio nell&#8217;esposto &#8211; il sottoscritto sostenne che sarebbe ricorso contro la realizzazione di pedane sulla costa bassa con scogliera del territorio comunale, perch\u00e9 esse avrebbero costituito \u201cuno sfregio alle bellezze naturali marine e terrestri &#8211; quali sono quelle dello stupendo litorale marittimo che va dal Porto di Forio alla Spiaggia di San Francesco passando, appunto, per lo scenario naturalistico della zona del Fortino, dove sono state autorizzate e costruite le grosse pedane &#8211; e una grave deturpazione del patrimonio ambientale e paesaggistico degli incantevoli luoghi interessati da tali strutture\u201d. La nostra contrariet\u00e0 a tali realizzazioni vuole anche evitare il pericolo che nei  prossimi  anni  la  stupenda  costa bassa con scogliera di Forio da Punta Caruso a Sorgeto diventi una alternanza di pedane sul mare,  che  privatizzano  un patrimonio naturale collettivo e distruggono la bellezza delle scogliere e della linea di costa formate dalle onde del mare e la simbiosi millenaria che si \u00e8 creata tra terra e mare. Ritenuto \u2013 ha continuato Savio &#8211; che le Bellezze Naturali Ambientali e Paesaggistiche vadano salvaguardate e preservate cos\u00ec come sono, utilizzate rispettandone le specifiche caratteristiche e compatibilmente con la loro integrale conservazione, che ogni loro manomissione rappresenta un grave attentato al patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0 e che di per s\u00e9 Esse gi\u00e0 costituiscono una fonte inesauribile di attrazione turistica e di sostegno illimitato allo sviluppo economico, sociale e civile di una Comunit\u00e0, chiede alle Autorit\u00e0 in indirizzo, ognuna per le proprie specifiche competenze istituzionali e qualora riscontrassero nella presente i necessari presupposti di legge e regolamentari per intervenire, di verificare la regolarit\u00e0 del procedimento amministrativo messo in atto dal Comune di Forio e il rispetto delle disposizioni legislative regionali e nazionali nel rilascio delle autorizzazioni comunali n.21879 e 21880 del 6 agosto 2015 e n.21999 del 7 agosto 2015, che hanno consentito la realizzazione di 3 grosse pedane sulla costa bassa con scogliera esistente al di sotto di via Aiemita, nella zona del Fortino, e di assumere ogni eventuale conseguente provvedimento di legge\u201d.<br \/>\nSin qui l&#8217;esposto di Domenico Savio. Ora si attendono le risposte delle Istituzioni interpellate.<\/p>\n","protected":false},"author":5243,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[45,1255,1223],"class_list":{"0":"post-45786","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-campania","7":"geo-forio","8":"geo-napoli"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/45786"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/5243"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=45786"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/45786\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=45786"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=45786"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=45786"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=45786"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}